FitBit: la presentazione italiana

Un paio di giorni fa FitBit è sbarcata finalmente in Italia e per prendere contatto con la realtà del Bel Paese ha scelto di fare la presentazione ufficiale dei suoi prodotti a Milano. Secondo voi potevamo mancare?

Certo che no. Eravamo presenti in quello che è stato davvero un bell’incontro, dove abbiamo avuto l’occasione di conoscere più da vicino la gamma di prodotti FitBit e le persone che l’hanno ideato.

FitBit si propone come leader incontrastato nel mercato dei dispositivi indossabili a scopo sportivo, e a ragione: durante l’incontro, rigorosamente in inglese, sono stati proiettati dei grafici dove veniva evidenziato l’assoluto dominio incontrastato dell’azienda in territorio americano. L’azienda è già sul campo mondiale da diverso tempo e purtroppo l’Italia è stato uno degli ultimi Paesi in cui ha lanciato i propri prodotti.

Vediamoli insieme:

FitBit Zip: il più piccolo, ci fa da contapassi, registrando distanza percorsa e calorie bruciate. Si può trasportare in tasca o agganciato alla cintura tramite l’apposita clip ed è resistente a pioggia e schizzi d’acqua, oltre che al sudore: sarà un fedele compagno di corse al parco! La batteria al litio di cui è dotato, sostituibile, dura dai 4 ai 6 mesi ed è ricaricabile tramite l’apposito cavo presente nella confezione.

ZIPFitBit One: incominciamo ad inserire qualche funzione in più, cioè il controllo del sonno e la modalità sveglia silenziosa. Quest’ultima sembra un paradosso, ma non lo è: si tratta infatti di un allarme a vibrazione che permette di svegliarsi senza disturbare altre persone che ci dormono vicino. Il controllo del sonno ci permette di monitorare il tempo effettivo di riposo e quello in cui invece dormiamo ma non ci riposiamo, le cosiddette fasi di sonno agitato.

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FitBit Flex: è il prodotto su cui l’azienda punta maggiormente, ed è il tipico braccialetto da polso, in gomma, con le funzioni del One, ma con qualche accorgimento in più. Prima di tutto la sveglia, che utilizza lo stesso meccanismo visto sul One, risulta più efficace vibrando sul polso. Sono stati implementati dei piccoli led (5 in totale), che si accenderanno progressivamente con l’avanzare negli obiettivi giornalieri. E’ totalmente impermeabile e i cinturini possono essere cambiati, visto che sono disponibili in molte colorazioni.

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FitBit Aria: è il prodotto di punta, ma non è un indossabile. Si tratta infatti di una bilancia “smart”: Aria può infatti calcolare, oltre al normale peso, anche l’indice di massa grassa e il BMI.

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Tutti i prodotti FitBit appena elencati comunicano tramite tecnologia Bluetooth – BLE (quella a risparmio energetico) con gli smartphone Android e iOS (in arrivo anche l’app per Windows Phone): tramite questa app potremo vedere i grafici relativi al sonno, agli allenamenti e ai passi, ma si avrà l’opportunità anche di impostare un programma di dimagrimento e relativa intensità, tramite l’inserimento dei cibi e il calcolo del fabbisogno calorico giornaliero. Per i dispositivi che la supportano, nel prossimo futuro sarà resa disponibile anche la connettività NFC (quella “a tocco”) per la sincronizzazione dei dati.

Nella confezione del braccialetto troviamo anche un ricevitore wireless USB che ci consentirà di poter scaricare la medesima app su pc e sincronizzare i dati con il nostro computer in mancanza di smartphone.

Non manca la componente social: si potranno infatti, tramite l’app, vedere i progressi dei nostri amici, inviargli sfide o parlarci tramite chat.

In attesa di una più completa recensione, vi anticipo che oggi testerò il Flex in piscina, sperando davvero nella sua impermeabilità.

PgSar

Sono un ragazzo attratto da tutto ciò che è tecnologico, dai dispositivi per il fitness, quelli per il business a quelli per l’home-entertainment.