Google mostra a causa di una “svista” l’applicazione Hands-Free

Come sappiamo bene google è ormai pratica a pubblicare anteprime nascoste che solo occhi vigili e attenti possono essere in grado di scovare.

Recentemente, pubblicando numerose Gif, Google si è lasciata sfuggire un’applicazione che dovremo vedere con l’arrivo del prossimo aggiornamento di Android, Hands-Free.
L’applicazione ha lo scopo di semplificare l’utilizzo del proprio smartphone quando ci troviamo alla guida.

Infatti grazie ad alcuni screenshot dell’applicazione, si può vedere come si possa utilizzare il comando di attivazione vocale “Ok Google” anche se lo schermo è spento, riducendo quindi il rischio di incidente per sbloccare il telefono.

I comandi vocali, grazie alle nuove api che verranno introdotte con Android L, potranno anche essere utilizzati per compiere operazioni all’interno di applicazioni di terze parti, potendo quindi aumentare le potenzialità del controllo del guidatore riducendone però il rischio di distrarre il guidatore dalla strada.

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Google sta spingendo sempre più sui propri servizi che si migliorano di giorno in giorno, offrendo ai propri utenti servizi funzionali in grado di semplificare la propria vita, con Hands-Free, che vedremo molto presto nei nostri smartphone, Google ci offre quello che moltissime altre applicazioni cercano di offrire, con in più la sicurezza dell’attivazione vocale e della precisione di Google Now.

E voi cosa ne pensate di Hands-Free? La trovate una buona idea? Scrivetecelo nei commenti qui sotto.

Alessandro Brunello

Sono un giovane studente appassionatio di tecnologia in particolare del mondo relativo ad Android ed ai PC. Queste due piattaforme mi stupiscono per la loro capacità di evoluzione costante e per la libertà fornita all’utente di modding. Ho iniziato a scrivere per TechDifferent sin dalla sua nascita ormai e ne sono più che orgoglioso. Continua a seguirci per vedere la nostra continua evoluzione con #TDEvolve

  • Manila

    Le cose utili non vedo perche non la mettono subito. Non i giochini

    • Alessandro Brunello

      Sono pienamente d’accordo con te Manila, però è altrettanto vero che ormai Google è famosa per questo genere di “giochini”