Madden Mobile: la nostra recensione

EA Sports e piattaforme mobili: è un connubio ormai rodato e l’ultima fatica della casa produttrice di videogiochi in questo senso è Madden Mobile, un titolo di football americano che in qualche modo si discosta da tutti gli altri: vediamo perchè (e soprattutto se vale davvero la pena il suo download).

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Scaricato il gioco avremo l’opportunità prima di scegliere la nostra squadra, poi di affrontare un veloce tutorial, completabile anche in seguito, in cui verremo istruiti sulle basi del gioco: fin qui tutto nella norma con una giocabilità che ricalca gli altri titoli del genere presenti nel Play Store.
Per chi non li conoscesse: nel football ci sono tre rose per ogni squadra, una di attacco, una di difesa e una “speciale”. La prima si occuperà di segnare i touchdown, la seconda di evitare quelli avversari, mentre la terza avrà il compito di trasformare un touchdown o impedire di fare la stessa cosa agli avversari, così, a grandi linee.

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All’inizio di ogni giocata potremo scegliere lo schema da utilizzare (all’inizio si potranno contare sulle dita di una mano, ma salendo di livello se ne sbloccheranno altri) e una volta selezionato si passerà all’azione vera e propria. Il quarterback riceverà la palla e tramite la pressione sulle lettere sopra certi giocatori potrà effettuare un passaggio, oppure iniziare a correre tramite il comodo pad virtuale. Oltre a questo troviamo un altro tasto, quello per evitare i placcaggi avversarsi (o per farli se siamo in difesa), ma non finisce qua! Infatti con facili swipe in tutte le direzioni potranno essere fatte finte per ingannare gli avversari, una trovata perfetta, che semplifica l’interfaccia, ma che permette una grande varietà di azione. Anche il tipo di passaggio del QB ai suoi compagni potrà essere diverso: se il tap sarà prolungato il passaggio risulterà una fucilata, se è veloce quasi un pallonetto. A completare un sistema di gestures molto interessante c’è lo swipe verso l’alto in difesa, che permetterà ad un giocatore ben posizionato di intercettare un passaggio avversario.

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La grafica a cui ci troviamo davanti non è male: gli stadi sono riprodotti sempre pieni di gente, i giocatori hanno tutti texture che si assomigliano, ma d’altronde una divisa da football americano non prevede grosse diversità. Le animazioni dei giocatori sono un po’ ripetitive, specialmente nel momento dei festeggiamenti dopo un touchdown. Per il comparto sonoro, oltre alle musiche presenti nei menù, al momento della partita sentiremo lo stadio spingerci verso un TD, ma manca la telecronaca.

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Ora veniamo alla struttura del gioco: se avete mai giocato a Fifa Ultimate Team vi sembrerà di essere nella versione Madden Ultimate Team. All’inizio del gioco vi verrà si chiesto di scegliere la vostra squadra, ma ciò vi servirà solo per permettere al gioco di far indossare una certa divisa ai vostri giocatori e comunque è modificabile in ogni momento. Quando cominceremo a giocare ovviamente avremo un roster non certo di primo livello, che tuttavia sarà potenziabile acquistando giocatori. Scordatevi cose tipo calciomercato o simili, non a caso ho nominato l’Ultimate Team di Fifa: la nostra squadra sarà composta da carte, che rappresentano i giocatori, le quali saranno acquistabili singolarmente se messe in vendita da altri utenti oppure in pacchetti contenenti un certo numero di giocatori: nel primo caso troviamo la sezione “Aste” in cui chiunque può offrire un tot di crediti di gioco per un giocatore, sperando che nessun altro rilanci, mentre nel secondo verremo indirizzati nel market di gioco, dove si potranno comprare dei pacchetti tramite valuta di gioco o valuta premium (eh si, acquisti in-app in vista).

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In questo gioco molto ricco troviamo sia il comparto single-player che multi-player (asincrono): nella prima modalità ci troveremo davanti una stagione completa, in cui dovremo portare la nostra squadra alla vittoria oppure dovremo affrontare eventi temporizzati che ci permetteranno di guadagnare copiose ricompense. Il multi-player asincrono è fatto bene, ma nulla di eclatante: se non fosse stato asincrono ci sarebbe stato davvero da leccarsi i baffi.

Salire di livello è cosa rapida e il passaggio al successivo ci permetterà di risanare tutta la stamina, cioè l’energia che permette di giocare le partite (recuperabile anche solo aspettando).
Concludendo possiamo dire di avere davanti un ottimo titolo, forse uno dei pochi del genere a non essere trivellato da odiosi acquisti in-app, ad avere una grafica buona e non avere lag. Unica vera pecca: le partite volano. Infatti ogni quarto dura un minuto (circa due azioni a squadra), per un totale di quattro minuti di partita: considerando la piattaforma mobile ci sta, ma poter settare eventualmente un tempo più lungo non sarebbe stato male.

Ecco a voi il link per il download dal Play Store  e una galleria di immagini!

Play Store

App Store

N.B.: tutte le immagini inserite nell’articolo sono di proprietà di Techdifferent.it
Il gioco è stato testato su Oppo Find 7a (2 Gb RAM, Processore Snapdragon 801)

PgSar

Sono un ragazzo attratto da tutto ciò che è tecnologico, dai dispositivi per il fitness, quelli per il business a quelli per l'home-entertainment.