Nuove norme per l’IVA nel 2015, prezzi più alti per chi acquista app o software online

Dal primo gennaio 2015 l’IVA degli acquisti online verrà calcolata non più dal paese di provenienza del bene, ma dal paese di residenza dell’acquirente; questa normativa, dunque, porterà ad un aumento dei prezzi ed a pagarne le conseguenze saremo noi, ovviamente, utenti finali che fanno girare l’economia. In pratica, non si poptrà più godere dello sconto proposto sui vari listini; in Italia, abbiamo l’IVA al 22% ed in Inghilterra, Fracia, Germania e Lussemburgo varia dal 20% al 15%; ma non è tutto, le imprese che offrono prodotti online, dovranno attrezzarsi ed il costo di accessori o prgrammi del monitoraggio della provenienza della transazione saranno consistenti.

Invece, chi non fa parte dell’UE, sarà esentato da questa regola fino a quando non sarà inserita nella Gazzetta Ufficiale una voce apposita in merito ai paesi extra UE; questa normativa riguarderà soltanto i beni software e non quelli fisici; ad esempio, non graverà su smartphone, tablet, pc e tutti i prodotti fisici. Questa normativa è stata fatta, più che altro, per arginare le grandi aziende come Google, Amazon ed Apple ad esempio, che versano le tasse in paesi dove la pressione fiscale è più bassa. Cosa ne pensate? Siete d’accordo?

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.