Recensione Monitor Philips Brilliance LCD 23″ con docking

Abbiamo avuto la possibilità di testare per alcune settimane il Monitor Philips Brilliance da 23 pollici 231P4QUPES, caratterizzato, in particolare, dalla presenza di una docking station incorporata nel telaio (aspetto piuttosto originale, considerata la tipologia di prodotto). Vediamo quali considerazioni abbiamo potuto trarre.

Philips_Brilliance_monitor

 

Il Monitor Philips 231P4QUPES viene inviato presso gli acquirenti con una dotazione di accessori standard: Cavo di alimentazione, cavi DVI/VGA a seconda del mercato di destinazione, cavo USB, CD contenente il manuale utente ed i drivers, una quick start guide ed ovviamente piedistallo + display.

L’assemblaggio tra base e schermo è semplice. E’ consigliabile appoggiare la parte frontale del display su una superficie morbida ed “incastrare” la parte superiore della base al retro del display stesso, seguendo le istruzioni rapide. In un paio di mosse avremo completato l’operazione. Il peso complessivo si aggira intorno ai 6 kg. Le altre specifiche fisiche sono:

  • Dimensione pannello: 58,4 cm/23 pollici
  • Dimensioni con piedistallo: 547 x 515 x 220  mm
  • Capacità di inclinazione dello schermo, in avanti di 5 gradi ed all’indietro di 20 gradi
  • Capacità di rotazione dello schermo di 65 gradi verso destra e verso sinistra
  • Possibilità di posizionamento in verticale del pannello
Il pannello può essere posizionato verticalmente
Il pannello può essere posizionato verticalmente
CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Il display è un LCD IPS Full HD 1920X1080 a 60Hz, con un angolo visuale ampio, pari a 178 gradi. Il contrasto dinamico è di 20.000.000:1 (il valore del contrasto statico o tipico è 1.000:1) e la luminosità è di 250 cd/m2. Il tempo di risposta è di 7 ms.

Il telaio, di colore argento nella parte anteriore, è realizzato con il 65% di plastiche riciclate (certificazione TCO Edge) ed i comandi touch consentono di personalizzare l’esperienza utente in base alle diverse esigenze (lingua, contrasto, colore, ecc…).

Sono incorporati 2 altoparlanti, da 1,5 W e grande interesse desta la presenza dei già sopracitati sensori PowerSensor dei quali parleremo poco più avanti.

Centralmente è presente il led che indica lo stato di accensione dello schermo, mentre ai lati ritroviamo i sensori PowerSensor
Centralmente è presente il led che indica lo stato di accensione dello schermo, mentre ai lati ritroviamo i sensori PowerSensor

La base (denominata SmartErgoBase), tramite le guide e lo snodo di cui è fornita, consente un elevato grado di customizzazione, grazie alla possibilità di abbassare il pannello (fino a 130 mm) e di ruotarlo di 65 gradi verso destra e verso sinistra.

La docking station integrata, grazie all’ingresso Ethernet, fornisce al PC collegato tramite un unico cavo USB, la connessione intranet/internet necessaria per una navigazione stabile, garantendo allo stesso tempo di poterci liberare dai cavi che solitamente sono presenti sulle nostre postazioni. Mouse, hard disk ed altri accessori, potranno usufruire degli ingressi che vi mostriamo in foto. E’ da rilevare, ad ogni modo, che durante le nostre prove abbiamo avuto problemi di segnale tra il mouse wireless ed il relativo micro ricevitore inserito in una qualsiasi delle porte USB, tanto da farci preferire un più classico modello dotato di cavo.

LA TECNOLOGIA POWER SENSOR

Questo tipo di tecnologia (non attiva se il pannello viene posto verticalmente) si basa sulla trasmissione e ricezione di innocui segnali ad infrarossi per rilevare la presenza dell’utente. Quando ci troviamo di fronte al monitor, questo opera nella consueta maniera. Ma nel momento in cui ci alziamo e ci allontaniamo dai sensori frontali (la sensibilità di questa funzionalità può essere personalizzata tramite il menu), il monitor riduce il consumo di energia fino ad un massimo dell’80%, rispetto al valore di partenza.

ESPERIENZA D’USO

Sia in ambito lavorativo, che di svago, le generali prestazioni del Philips Brilliance sono state sempre all’altezza (audio degli altoparlanti però, appena sufficiente). Il pannello, poco riflettente, ha sempre consentito una buona visualizzazione di testi ed immagini senza percepire affaticamento, nonostante intense sessioni lavorative. Sensazioni positive anche durante il suo utilizzo con giochi, anche se la sua vocazione non è questa.

La docking, come previsto, si è rivelata estremamente utile anche se occorre valutare con cura la posizione del dispositivo rispetto alle prese elettrica/Ethernet, per evitare che i relativi cavi ci stiano tra i piedi. D’altro canto la possibilità di modificare orientamento ed altezza del pannello, ci offre svariate soluzioni a tale riguardo.

Ulteriore valore aggiunto è dato dal PowerSensor che ci permette, nel lungo termine, un notevole risparmio energetico.

Da un punto di vista di compatibilità con macchine mosse da Windows, sia 8.1 che 10, non abbiamo avuto alcun problema di riconoscimento e l’uso del CD incluso nella confezione non è stato necessario. Qualche problema, come già detto in precedenza, lo abbiamo avuto con il mouse wireless.

CONCLUSIONI

Ad un prezzo che, online, si aggira attualmente intorno a 250 euro, questo monitor rappresenta un buon affare rivolto in primis ad aziende di piccole dimensioni ed a professionisti che potranno sfruttare appieno le potenzialità della docking e delle altre features (medie e grandi aziende tendono a preferire hub non integrati, per esigenze dei propri dipartimenti IT). Tuttavia, anche in casa un dispositivo del genere potrebbe fare valere le proprie peculiarità, in molteplici ambiti.

Ovviamente le sue funzionalità saranno particolarmente utili per tutti quei laptop/tablet con una sola presa USB (meglio se 3.0). 

Di seguito il link alla pagina di Amazon, presso la quale è possibile effettuare il suo acquisto:
Philips 231P4QUPES P-Line Monitor da 23″

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla….sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web