Recensione Monitor Philips Brilliance da 24”

Abbiamo avuto modo di provare il monitor Philips della serie Brilliance da 24 pollici (modello 241P6EPJEB/00), dotato di numerose caratteristiche interessanti, e vi anticipiamo che le impressioni dopo alcuni giorni di utilizzo sono estremamente positive.

Philips Brialliance

 

Il prodotto viene inviato presso gli acquirenti con una dotazione di accessori standard (potrebbero esserci piccole variazioni nel contenuto): oltre al manuale utente ed al cavo di alimentazione, 1 cavo audio, 1 DVI, 1 Display Port ed 1 VGA.

L’assemblaggio tra base e schermo è semplice. E’ consigliabile appoggiare la parte frontale del display su una superficie morbida ed “incastrare” la parte superiore della base al retro del display stesso. In un paio di mosse avremo completato l’operazione.

Il peso complessivo è di 6,47 kg (di cui 3,98 kg relativi allo schermo). Le altre specifiche fisiche sono:

  • Dimensione pannello: 60,5 cm/23,8 pollici (16/9)
  • Dimensioni con piedistallo: 563 (l) x 511 (a) x 257 (p) mm
  • Capacità di inclinazione dello schermo, in avanti di 5 gradi ed all’indietro di 20 gradi
  • Capacità di rotazione dello schermo di 175 gradi verso destra e verso sinistra
  • Possibilità di posizionamento in verticale del pannello, tramite la rotazione di 90 gradi, imprimendo una leggera pressione dall’angolo in alto a destra dello schermo
  • Possibilità di installazione a parete (standard VESA 100mm X 100mm)

Gli ingressi, per poter collegare altri dispositivi, offrono molteplici opportunità e costituiscono uno dei punti di forza di questo prodotto. Sono presenti:

  • VGA (analogico)
  • DVI-D (digitale, HDCP)
  • DisplayPort
  • MHL-HDMI. In particolare l’MHL (Mobile High Definition Link) consente la riproduzione audio/video da dispositivi mobili (smartphone ad esempio), certificati MHL, collegati al monitor attraverso un apposito cavo, non incluso nella confezione.
  • Ingresso audio
  • Ingresso cuffie

Posteriormente troviamo anche il sistema antifurto Kensington, l’interruttore dell’alimentazione e l’ingresso per il relativo cavo AC.

Specifiche di maggior rilievo

Il display è un LCD IPS-ADS Full HD 1920X1080 a 60Hz, con un angolo visuale ampio, pari a 178 gradi. Il contrasto dinamico è di 20.000.000:1 (il valore del contrasto statico o tipico è 1.000:1) e la luminosità è di 250 cd/m2. I colori sono 16.7M ed il tempo di risposta (tipico) è di 14 ms.

Il telaio, di colore nero nella parte anteriore, è realizzato con il 65% di plastiche riciclate (certificazione TCO Edge, riservata ai prodotti di eccellenza ad esempio nei campi dell’ ergonomia o della sostenibilità dei materiali) mentre sono presenti finiture argentate sulla base del piedistallo e sulla parte posteriore della colonnina che regge il display.

La base (denominata SmartErgoBase), tramite le guide e lo snodo di cui è fornita, consente un elevato grado di customizzazione, grazie alla possibilità di variare l’altezza del pannello (da una distanza minima dal piano del tavolo di 4 cm circa, fino ad un massimo di estensione di 17 cm circa) ed alla già citata ampia capacità di rotazione.

Anteriormente sono incorporati 2 altoparlanti da 2 W (solamente sufficienti in quanto a prestazioni, funzionali solamente se non c’è possibilità di uso di altre fonti esterne di diffusione audio) il sensore di luce ambientale, il led di stato posto centralmente (la sua luminosità è regolabile su 5 livelli, da 0 a 4) ed i sensori Power Sensor, di cui parleremo in seguito. Sulla parte inferiore destra trovano spazio i tasti fisici che permettono, nell’ordine: di accedere alle opzioni del menu Smartimage, di aumento o diminuzione diretto della sensibilità dei Power Sensor (oltre che di movimento all’interno dei vari menu), di accesso alle impostazioni generali e di accensione/spegnimento. Una cosa che andrebbe sicuramente migliorata è la visibilità delle icone impresse su questi pulsanti, francamente poco visibili se la luce della stanza in cui ci troviamo è scarsa. Questo anche in considerazione del fatto che il tasto delle impostazioni generali è proprio accanto a quello di On/Off ed in più di una occasione ho spento il monitor accidentalmente, invece di entrare all’interno del menu.

La docking station integrata, fornisce al PC collegato tramite un ingresso USB 3.0, la garanzia di poterci liberare dalla giungla di cavi che solitamente sono presenti sulle nostre postazioni. Mouse (anche quelli wireless, non hanno presentato problemi di segnale), hard disk ed altri accessori, potranno fruire degli ingressi 3.0 (4 di cui 1 specifico per la ricarica, che eroga energia solo con il monitor in uso attivo con con il PC) che vi mostriamo in foto. Non è presente la porta Ethernet. Grande comodità di espansione quindi nel caso si abbiano sul proprio dispositivo una/due porte USB solamente, ma occorre studiare un pochino la posizione di tutti i devices sulla propria postazione, data l’impossibilità di variare quella della docking station, per evitare intrecci fastidiosi e pericolosi.

Le principali tecnologie adottate

SoftBlue

La tecnologia SoftBlue ideata da Philips, permette di ridurre le lunghezze d’onda blue chiare, potenzialmente nocive per l’occhio, emesse dai display LED, senza compromettere colore ed immagini proiettate. Per la sua importanza ha ricevuto importanti certificazioni tra cui quella del prestigioso ente TUV Rheinland.

Philips Brilliance

Power Sensor

Questo tipo di tecnologia (non attiva se il pannello viene posto verticalmente) si basa sulla trasmissione e ricezione di innocui segnali ad infrarossi per rilevare la presenza dell’utente. Quando ci troviamo di fronte al monitor, questo opera nella consueta maniera. Ma, nel momento in cui ci alziamo e ci allontaniamo dai sensori frontali (la sensibilità di questa funzionalità può essere personalizzata tramite il menu), il monitor riduce il consumo di energia fino ad un massimo dell’80%, rispetto al valore di partenza. Le impostazioni predefinite dei Power Sensor permettono di rilevare la presenza dell’utente ad una distanza compresa tra 30 e 100 cm e ad una angolazione di 5 gradi a sinistra ed a destra, rispetto allo schermo.

Philips Brilliance
Dal menu è possibile abilitare/disabilitare o regolare il livello dei Power Sensor

Light Sensor

Sensore presente, come mostrato in precedenza, sulla parte inferiore sinistra del monitor, che permette la regolazione automatica (disattivabile) della luminosità dell’immagine, in base alle condizioni di luce della stanza dove ci troviamo. L’adattamento alle variazioni ambientali è rapido, ma và considerato proprio per questo motivo, che se ci troviamo in un luogo con altre persone alle nostre spalle (un ufficio ad esempio), che muovendosi potrebbero interferire, anche minimamente, con la quantità di luce rilevata dal sensore, avremo continui cambi di luminosità, fastidiosi a lungo andare. Potremo, in ogni caso, disabilitare questa funzionalità in ogni momento.

Philips Brilliance
Per il Light Sensor esiste solo l’opzione On/Off

Flicker-Free

Il sistema Flicker-Free diminuisce lo sfarfallio tipico dei display a retroilluminazione a LED, che affatica gli occhi.

On-Screen Display (OSD) e SmartImage

L’OSD permette di regolare tutte le impostazioni grazie al menu che appare sullo schermo. Lo SmartImage, attivabile attraverso la pressione del primo tasto a sinistra tra quelli di accesso ai vari menu, consente invece di applicare valori predefiniti di luminosità, contrasto, nitidezza e colore, a seconda della modalità scelta (Ufficio, Foto, Film, Gioco, Risparmio energetico e Disattivato).

Philips Brilliance
Sono selezionabili 6 modalità predefinite di SmartImage

Esperienza d’uso

La configurazione del monitor è risultata semplice, senza alcun problema di riconoscimento da parte dei due laptop (OS Windows 10) collegati durante la prova. E’ disponibile anche il tool SmartControl, scaricabile direttamente dalla pagina di supporto Philips, che permette di regolare alcune impostazioni (non tutte sono selezionabili per questo modello).

Philips Smartimage
Screenshot relativo al software SmartControl che permette la regolazione di alcune impostazioni

Durante il suo utilizzo sono state restituite immagini di ottima qualità grazie alle caratteristiche tecniche del display. In virtù delle tecnologie integrate, almeno per le due settimane nelle quali ho avuto in prova il prodotto, non ho riscontrato affaticamento degli occhi, nonostante alcune lunghe sessioni di lavoro, qualche film ed una manciata di ore di gioco. Anche in quest’ultimo caso infatti, c’è stata una conferma della versatilità del prodotto, che ad ogni modo non è da considerare un monitor dedicato ai giocatori più esigenti.

Ampia la presenza di ingressi (da ricordare la conformità allo standard MHL) e grande valore aggiunto dato dalla presenza della docking station dotata di porte USB 3.0.

L´audio, come detto in precedenza, è solamente funzionale in situazioni di contingenza. Non avrebbe senso ascoltare, per propria scelta, il sonoro attraverso gli speakers integrati.

Facilmente montabile/trasportabile e piacevole esteticamente, presenta una buona qualità costruttiva. Da rivedere (parere soggettivo) la posizione degli ultimi due tasti, posti inferiormente che può portare, specialmente all’inizio, a spegnere il dispositivo invece che ad accedere al menu. Le icone, presenti su questi pulsanti sono poi troppo poco visibili, in condizioni di scarsa luminosità.

Conclusioni

Ad un prezzo che ad oggi 16 Marzo è pari a 237 euro, in promozione sul sito del rivenditore online ufficiale ePRICE (prezzo di listino 399 euro), il Monitor Philips Brilliance 241P6EPJEB, risulta un acquisto assolutamente da consigliare grazie alla sua versatilità, abbinata alla qualità offerta ed al costo contenuto.

Ulteriori informazioni sul prodotto sono disponibili al seguente link: Monitor SoftBlue Technology.

In chiusura vogliamo ringraziare il team dell’agenzia Text100 per la consueta collaborazione.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web