Battaglia legale tra Qualcomm e Meizu

Qualcomm, la nota compagnia americana produttrice di chip e Meizu, uno dei più popolari produttori cinesi di smartphone, hanno iniziato una battaglia legale in Cina.

Per l’esattezza Qualcomm ha depositato presso la Beijing Intellectual Property Court, un reclamo ufficiale per una presunta violazione di Proprietà Intellettuale, in seguito al mancato accordo sull’utilizzo delle tecnologie coperte da brevetto. Meizu, infatti, avrebbe scelto di avvalersi dei prodotti della azienda americana senza autorizzazione, violando la legge ed agendo in maniera non corretta nei confronti di tutti gli altri partners che stanno rispettando gli accordi commerciali. Questo almeno è quanto sostenuto da Don Rosenberg, vicepresidente esecutivo di Qualcomm.

Questa causa arriva dopo che lo scorso anno l’ente regolatorio cinese aveva multato la compagnia americana di ben 975 milioni di dollari, in seguito ad una investigazione antitrust. Nell’occasione erano stati emessi nuovi termini per gli accordi commerciali che Qualcomm avrebbe dovuto rispettare. Questo aveva portato a stringere intese ufficialmente riconosciute con molti importanti clienti presenti nel paese, come Huawei e Xiaomi.

Sempre secondo fonti US, sarebbero stati molteplici i tentativi di negoziazione con Meizu per giungere ad un accordo di utilizzo delle licenze, ma la compagnia cinese avrebbe dimostrato la sua intenzione di espandere il suo business senza compensare adeguatamente Qualcomm.

Staremo a vedere come sarà risolta questa complessa situazione che vede ancora una volta una importante azienda straniera, avere difficoltà legali in un territorio economicamente strategico come la Cina.

 

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Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web