Recensione Lenovo Moto G4 Plus

Grazie alla collaborazione di Lenovo Italia abbiamo avuto la possibilità di testare il Moto G4 Plus, terminale non recentissimo (la sua uscita in Italia risale al Giugno scorso) ma non per questo incapace di destare ancora interesse da parte dei potenziali acquirenti, grazie ad un prezzo via via sempre più concorrenziale e ad un notevole equilibrio tecnico. Rispetto al G4 che lo ha preceduto, questo modello guadagna il sensore biometrico ed una migliore fotocamera posteriore. Vediamo quali sono le sue caratteristiche e le considerazioni che abbiamo potuto trarre.

Moto G4 Plus Lenovo

SPECIFICHE ED UNBOXING

Il Moto G4 Plus vanta delle caratteristiche di buon livello, almeno in alcuni comparti:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 617 octacore
  • GPU Adreno 405 da 550 MHz
  • SO Android 6.0.1 Marshmallow
  • 2 GB di RAM
  • 16 GB di memoria di archiviazione interna, espandibili tramite microSD (con slot dedicato) fino ad ulteriori 128 GB. La microSD può fungere da memoria principale
  • Schermo da 5.5 pollici Full HD (401 ppi)
  • Fotocamera posteriore da 16 MP con apertura ƒ/2.0, messa a fuoco automatica laser e messa a fuoco automatica a rilevamento di fase (PDAF). Sono inoltre presenti un doppio flash LED e la stabilizzazione (attivabile all’occorrenza). I filmati possono essere registrati fino ad un massimo di 1080p a 30 fps
  • Fotocamera anteriore da 5 MP con apertura ƒ/2.2 ed obiettivo grandangolare. Non è presente il flash, che viene sostituito dalla illuminazione ad hoc dello schermo
  • Batteria da 3000 mAh con tecnologia TurboPower™ per un massimo di 6 ore di autonomia in 15 minuti di ricarica (velocità ottenuta solamente partendo dalla batteria quasi scarica)
  • Dual micro SIM (adattatore da nano a micro SIM fornito nella confezione di vendita)
  • Lettore di impronte digitali
  • WiFi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4 GHz + 5 GHz) e BlueTooth 4.1 LE. Assente il chip NFC
  • Ingresso micro USB con funzioni OTG

Le specifiche complete sono disponibili al seguente link Moto website

All’interno della confezione di vendita troviamo:

  • Carica batteria + cavo USB-micro USB
  • Adattatore da nano a micro SIM
  • Manualistica

Di seguito vi proponiamo il video di presentazione del dispositivo, girato poco dopo averlo ricevuto:

PRIME IMPRESSIONI

Le dimensioni sono pari a 153 mm (A) x 76.6 mm (L) x 7.9 – 9.8 mm (P) con un peso di 155 grammi. Queste cifre si traducono in una buona portabilità, nonostante il form factor induca a pensare diversamente. Ad incrementare la presa contribuisce la struttura dello smartphone che, come indicato dai valori di profondità, è più sottile lateralmente.

La back cover è in plastica (di buona fattura) con un leggero effetto tessuto, piacevole al tatto, mentre il profilo laterale è in metallo. Il comparto ottico posteriore sporge di pochissimo, mentre anteriormente, al di sotto del generoso display, si trova il lettore di impronte digitali (solo touch, non può essere premuto) quadrato, che potrebbe non piacere in quanto ad estetica.

Superiormente troviamo la capsula auricolare che funge anche da speaker. Assente il LED di notifica. Il pulsante laterale di gestione del volume (liscio al tatto) non è poi così comodo da usare, a causa della poca sporgenza rispetto al dispositivo. Molto meglio il tasto di accensione e spegnimento, dotato di una superficie zigrinata.

 

In complesso un design che, almeno per ciò che riguarda la variante nera, non dispiace affatto. Sportivo e sufficientemente elegante allo stesso tempo.

ANALISI

Vediamo come si è comportato il G4 Plus, esaminando reparto per reparto, le performances ottenute dopo circa 2 settimane di utilizzo come primo telefono, sfruttando entrambi gli slot delle SIM (una SIM per le chiamate vocali ed SMS, l’altra esclusivamente per il traffico dati).

Prestazioni generali 

Il processore Qualcomm Snapdragon 617 octacore, la GPU Adreno 405 ed i 2 GB di RAM lavorano all’unisono regalando una fluidità forse inaspettata, anche durante le sessioni di gioco impegnative (Asphalt 8 in qualità grafica “Alta”) e con molte applicazioni ancora aperte in background. Questo è uno di quei casi in cui a fronte di un comparto hardware discreto ma non certo da primo della classe, si percepisce una cura ed una ottimizzazione delle risorse che va oltre le aspettative. Navigazione internet ovviamente priva di impuntamenti ed apertura rapida dei vari software, completano il quadro. Per dovere di cronaca, ecco i risultati dei benchmark, ottenuti tramite Geekbench 4 (Singole core + Multi core)

Dopo una sessione di 20 minuti di Asphalt 8 e 10 minuti di foto e video con la camera posteriore, ho misurato con un termometro ad infrarossi la temperatura raggiunta sulla back cover. Superiormente le letture sono state tra 39 e 40°C, inferiormente tra 33 e 35°C. La sensazione di caldo si avvertiva quindi, ma nulla di particolarmente fastidioso.

Schermo

Ci troviamo di fronte ad un IPS LCD FullHD da 5.5 pollici, di buona qualità, protetto da Gorilla Glass 3. Durante l’uso in esterno ho dovuto disattivare, in alcune occasioni, la luminosità automatica ed optare per una regolazione manuale che mi ha consentito di visualizzare senza problemi i contenuti desiderati. In termini di saturazione, è possibile settare lo schermo in modalità Normale (colori realistici) e Vivace (colori e saturazione ottimizzati). Discreto l’angolo visuale concesso. Qualche dubbio su come viene mostrato il colore bianco, che tende ad una sfumatura opaca. Ma il giudizio non può che essere globalmente positivo.

 

Batteria

Ottima la gestione dei consumi che permette, anche sotto stress, di arrivare a fine giornata senza dover necessariamente ricorrere al risparmio energetico, gestibile manualmente od in maniera automatica se il livello di carica raggiunge il 15% o il 5% (limiti predefiniti, non modificabili). Ecco alcuni screenshots che testimoniano, durante uno dei tests, la bontà della batteria (in questo caso il risparmio energetico era stato settato e poi attivato, al 5%):

In questa prova, come in altri casi, sono state superate le 5 ore di schermo acceso, con diversi servizi attivati. In altri frangenti, effettuando un minor numero di chiamate vocali non è stato necessario utilizzare alcun accorgimento per terminare la serata.

Più che discreta la velocità di ricarica grazie alla tecnologia TurboPower che mi ha permesso di passare dal 2% al 100% di batteria in 1 ora e 45 minuti (il risparmio energetico si disattiva appena inserito il caricabatteria nella presa di alimentazione) mantenendo lo smartphone acceso (BlueTooth attivo) e di tanto in tanto attivando lo schermo, per navigare in internet ed usare alcune apps.

Come ricordato all’inizio, è comunque possibile ottenere un massimo di ben 6 ore di autonomia, in soli 15 minuti di ricarica.

Sistema Operativo ed User Interface

La versione Android attualmente installata è la 6.0.1 e può essere considerata quasi priva di personalizzazioni, se non teniamo conto, in particolare, delle Moto Actions (gestiscono le gestures per controllare lo smartphone) e del Moto Display (controlla quali notifiche mostrare, il livello di dettaglio, ecc…). Và anche ricordato che la famiglia G4 riceverà molto presto l’aggiornamento ad Android Nougat, probabilmente durante il mese di Novembre.

Presente il drawer delle applicazioni e tutta la suite Google preinstallata (ad esempio, i programmi di default per il browser e le immagini sono rispettivamente Chrome e Foto). La reattività del sistema e l’ ottimizzazione delle risorse, come già detto, permettono di godere di una esperienza d’uso appagante e senza alcun lag anche con molte apps aperte contemporaneamente.

Il valore del Moto Display è notevole. Lo schermo grazie a questa funzionalità mostra le notifiche al loro arrivo e permette di visualizzarle, posticiparle od eliminarle con semplicità. Un valore aggiunto indiscutibile, se consideriamo l’assenza di un LED specifico che avvisi l’utente. Inoltre lo schermo si attiva, ogni volta che il G4 Plus viene spostato, in virtù della sensoristica presente.

Lettore di impronte

Forse non bellissimo, ma preciso e rapido quanto basta, non ha mai deluso neanche quanto il dito era in posizione molto sfavorevole per una scansione. Possono essere aggiunte fino a 5 impronte digitali diverse, per ogni individuo che ha accesso allo smartphone. All’inizio occorre abituarsi all’assenza di un vero e proprio tasto clikkabile, ma è solo questione di poco tempo prima di prendere pienamente confidenza con il suo funzionamento.

Fotocamere

La fotocamera posteriore da 16 MP realizza scatti discreti (sul nostro profilo facebook potete trovare una cartella con le immagini catturate in questi giorni, in varie condizioni ambientali, con e senza HDR). L’autofocus, che si basa sia sul laser che sul Phase Detection AutoFocus, non è rapidissimo ma comunque funzionale (occorre sempre tenere a mente a quale fascia di prezzo appartiene questo prodotto). Buono l’HDR, mentre qualche dubbio rimane sulla interpretazione di alcuni colori in determinate condizioni di illuminazione (un azzurro tenue del cielo è stato riprodotto come quasi grigio, in un paio di foto). E’ anche possibile realizzare scatti a raffica e generare da questi GIF tramite l’opzione “Crea animazione”. Presenti la “Modalità professionale”, che consente di regolare manualmente alcuni parametri come il bilanciamento del bianco e l’ISO e la funzione “Panorama”. Il doppio flash LED crea una buona illuminazione, quando attivato.

 

A mio avviso, buona la resa dei video (audio compreso), registrabili ad una risoluzione massima in FullHD x 30 fps. La stabilizzazione digitale (disattivabile all’occorrenza) si dimostra discreta. Ecco un breve test:

Apprezzabile la presenza della funzione che permette di girare video al rallentatore (totalmente o solo parzialmente, mixando in un unico filmato anche la velocità normale), in maniera estremamente semplice. In questo caso la risoluzione scende a 960 x 540 pixel a 120 fps. La fotocamera anteriore da 5 MP è sufficiente ed è comunque in grado anch’essa di usufruire della Modalità professionale, di riprendere video in FullHD a 30 fps ed al rallentatore. E’ assente il flash, sostituito dallo schermo che emette luce al momento dello scatto.

Gestione delle SIM e qualità delle connessioni

Ottimo il giudizio su questi aspetti. E’ possibile scegliere la SIM preferita per traffico dati, chiamate ed SMS, sfruttare il 4G su uno slot o sull’altro ed utilizzare i consigli di un tutorial per configurare al meglio questa funzionalità. Tutto risulta molto intuitivo. Non ho mai sperimentato problemi di ricezione, anche in zone considerate “difficili” da questo punto di vista, e la qualità delle chiamate si è sempre attestata su livello più che buono, anche per la persona con la quale stavo parlando. Prestante anche lo speaker nascosto all’interno della capsula auricolare. Vivavoce e musica sono ben riprodotti e godono di un volume elevato, anche in macchina. Medesime considerazioni positive per l’audio in cuffia.

Il traffico dati non ha mai subito interruzioni ingiustificate.

WiFi, BlueTooth (costante connessione con una smartband) e GPS, grazie alla mancanza di qualsiasi tipo di esitazioni, hanno contribuito a regalare una esperienza d’uso appagante. Presente anche la Radio FM con funzione di registrazione delle trasmissioni. 

CONCLUSIONI

Il Moto G4 Plus si dimostra uno smartphone realmente valido, in virtù di una esperienza d’uso solida, nel senso più ampio possibile del termine. Qui è l’ottimizzazione delle risorse che premia l’acquirente per la scelta effettuata. Certo, ci sono aspetti che potevano essere gestiti in maniera differente (qualche incertezza nelle foto, l’adattamento automatico alla luce ambientale o il tasto del volume a volte difficile da premere) ma ad un costo che allo stato attuale si aggira attorno ai 240 euro, presso alcuni stores online, è un prodotto da consigliare assolutamente in virtù dell’ estremo equilibrio presentato in tutti i maggiori reparti (con alcune eccellenze come batteria e ricezione) e quindi di un buon rapporto qualità – prezzo.

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla….sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web