Da Acer un aiuto ai ragazzi colpiti dal terremoto

La mattina del 24 Agosto 2016 una forte scossa di terremoto (magnitudo 6.0) devastava una vasta zona del centro Italia, interessando in particolare le Provincie di Rieti (Lazio) ed Ascoli Piceno (Marche). Numerosi Comuni e Paesi, tra i più caratteristici e frequentati, da turisti e non, furono spazzati via dalla forza dell’evento principale e dalle centinaia di repliche avvenute successivamente (senza voler parlare della scossa di magnitudo 6.5 del 30 Ottobre, in Provincia di Perugia, la più violenta dal sisma dell’Irpinia del 1980) . Il tributo più straziante in termini di vittime è stato pagato dai Comuni di Amatrice, Accumuli ed Arquata del Tronto.  Decine e decine i centri abitati investiti, con circa 300 vittime e quasi 400 feriti. 

Nonostante il dramma vissuto, la voglia di tornare in qualche modo alla normalità è sempre stata grande ed ha coinvolto anche il mondo della scuola. Ed è qui che è entrata in gioco Acer, una delle maggiori aziende di tecnologia a livello globale. Ieri infatti, nell’ambito dell’inaugurazione della scuola prefabbricata di Arquata del Tronto (AP), Acer ha donato oltre 30 notebook all’Istituto Scolastico. In particolare sono stati donati ai ragazzi, 15 Aspire R11 e 15 Switch 10E,  mentre 3 TravelMate P2 saranno utilizzati dagli insegnanti. 

Alessandro Barbesta, direttore commerciale divisione Commercial di Acer Italia ha affermato: “Abbiamo voluto offrire ai plessi scolastici di Arquata, Acquasanta Terme e Montegallo oltre a 3 TravelMate P2 per i docenti  anche 15 Aspire Switch 10 E e 15 Aspire R11 per i ragazzi. Un aiuto concreto agli studenti per poter cercare di  dimenticare quanto vissuto attraverso l’utilizzo della tecnologia.”

Oltre all’ampia partecipazione delle Istituzioni, erano presenti anche studenti, genitori, docenti  e la Direttrice Scolastica Patrizia Palanca. La Professoressa Palanca ha affermato: “Abbiamo inaugurato una scuola che è un centro di alleanza educativa nazionale dove poter costituire dei veri e propri laboratori in modo tale da ricreare nei ragazzi quell’interesse e quell’entusiasmo necessari per andare avanti e superare il dolore vissuto. Ringraziamo Acer per aver donato oltre 30 computer che permetteranno agli studenti di poter attuare questo desiderio di comunicazione nel nostro plesso scolastico.”

Non c’è che dire, un’ ottima iniziativa da parte di questa grande azienda che aiuta anche a non far dimenticare che la situazione è ancora estremamente difficile in tutte queste zone.

Maggiori informazioni sui prodotti e sulle attività di Acer sono disponibili seguendo questo link, mentre di seguito indichiamo le pagine web dei Comuni interessati, che comprendono anche i codici IBAN per effettuare eventualmente donazioni in denaro: Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web