The Division, la nostra recensione -XBox One-

Ubisoft con il gioco The Division, ci butta direttamente in una battaglia online per le strade di New York cercando di aiutare la popolazione colpita da un misterioso virus messo in circolo tramite banconote appositamente infettate; lo scenario che ci troviamo di fronte è una città fantasma suddivisa in tre fazioni. La nostra fazione di appartenenza è la Divisione che cerca di aiutare le persone in difficoltà e di combattere le altre due fazioni: i Rikers che sono criminali evasi di prigione ed i Pulitori che sono convinti di abbattere il virus dando alle fiamme tutto.

The Division non presenta nessun filmato introduttivo e, dopo un editor (molto povero) del personaggio che dovremo comandare, ci catapulta nella fase di Prologo che serve anche da tutorial; ad un primo impatto la grafica è spettacolare con New York riprodotta fedelmente e piena di particolari che mi hanno davvero stupito. Terminato questo Prologo (o tutorial) avremo a disposizione la mappa di tutta la città nella quale potremo muoverci liberamente ed apprezzare appieno la grafica che Ubisoft ha realizzato per il gioco; avremo poi accesso alla nostra base (Centro Operativo) che dovremo, pian piano, sistemare ed aggiornare con attrezzature mediche, di ricerca contro il virus, ed i vari negozi di armi e armature che ci offriranno, nel proseguo del gioco, tutto il necessario per sconfiggere i nemici.

Avremo anche a disposizione delle zone sicure denominate “Safe House” dove salvare i progressi, selezionare le missioni principali, secondarie ed avere incontri casuali con altri giocatori online; quindi potremo decidere se affrontare le missioni in singolo, oppure con altri agenti della Divisione connessi che rende il tutto meno monotono e più eccitante, anche perchè potremo partecipare a partite PVP e PVE.

La sessione Multiplayer, dunque, è estremamente importante poichè offre al giocatore il massimo del divertimento anche se, e questa è una nota dolente, i giocatori che hanno raggiunto un level-cap massimo ed hanno finito il gioco in tutto e per tutto, pur giocando ancora online non hanno interesse ad uccidere i novizi poichè, se lo faranno, verranno “taggati” come “Rogue Agent” (una specie di agenti ricercati) che attireranno le attenzioni di tutti gli altri giocatori; questo però non compromette il fatto che, anche finito il gioco e raggiunto il level-cap, i giocatori possano trovare preziosi e nuovi loot.

La campagna principale dura circa 25/30 ore, terminata quella, però, sarà possibile rigiocare tutte le missioni con un modificatore di difficoltà crescente; ciò, dunque, permette di continuare per molto altro tempo ancora di restare sul titolo ancora a lungo in quanto ci saranno loot rari da ricevere e, non è ancora finita, ci saranno ben tre missioni giornaliere che cambieranno di volta in volta.

L’interfaccia di gioco, comunque, è davvero semplice così come il gameplay garantendo il massimo divertimento anche ai neofiti della tipologia di giochi; molto azzeccata la fusione del singolo e multiplayer che allungano di molto l’esperienza videoludica in The Division.

Concludendo, il gioco è davvero consigliatissimo sia per i neofiti che per i già appassionati, anche il prezzo aiuta moltissimio, infatti lo potrete trovare a partire da 15€ per XBox One su Amazon cliccando qui.

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.