Apple AirPods , tutta un’altra musica! – RECENSIONE

Dopo averle aspettante tanto, forse troppo, eccole qui. Le AirPods sono finalmente arrivate ed è bastato veramente poco per capire che sono un valore aggiunto al nostro smartphone…

La qualità è la solita, impeccabile a cui Apple ci ha ormai abituati; i due auricolari sono racchiusi dentro un piccolo scatolotto di forma quadrata e con bordi arrotondati per renderlo confortevole anche quando lo mettiamo nella tasca dei pantaloni.

Apple AirPods

Il suo coperchio è magnetico e la chiusura lo rende veramente compatto e da quel tocco in più che lo differenzia dai dispositivi della concorrenza. Alla base abbiamo un connettore Lightning che ci consente di ricaricare la piccola batteria al suo interno che, a sua volta, potrà ricaricare per 4 volte consecutive i nostri due auricolari.

Apple AirPods ricarica

Nella parte posteriore invece abbiamo un piccolo pulsante, quasi invisibile, utile per il pairing ovvero che serve a connettere e associare il dispositivo all’iPhone piuttosto che al Mac o all’iPad. In realtà , appena estraiamo dalla confezione la custodia delle AirPods, basterà soltanto aprirla per connetterla a tutto il nostro eco-sistema Apple tramite il nostro Apple ID .

Apple AirPods

Per passare da iPhone a Mac, ad esempio, dovremo selezionare dalla status bar di macOS , il dispositivo Bluetooth per poterli connettere; la stessa cosa vale anche tra iPhone e iPad interagendo con un swipe dal basso verso l’alto, con il Control Center e selezionando ovviamente “AirPods”. Nel centro notifiche potremo controllare lo stato della batteria di uno o di entrambi gli auricolari a seconda se sono fuori dalla custodia ma allo stesso tempo verrà visualizzata anche la percentuale residua della batteria della custodia stessa.

Apple AirPods battery status

I due auricolari sono praticamente uguali agli EarPods, sono leggerissimi, forse 3-4 grammi ma allo stesso tempo super-stabili forse anche per la mancanza del cavetto e per il microfono che posizionato verso il basso, assicura la giusta inclinazione… Non avrete mai problemi neanche durante un attività sportiva, rimarranno sempre ben saldi nella stessa posizione che gli avete messi.

Apple AirPods

All’interno abbiamo il chip W1 che consente agli auricolari di “dialogare” con iPhone o iPad e un giroscopio che consente di capire l’allineamento degli auricolari permettendo anche l’interazione con essi tramite dei doppi tap (per esempio per rispondere o chiudere la chiamata e per richiamare l’assistente vocale, Siri).

Apple AirPods

L’autonomia è dichiarata per circa 6 ore di ascolto continuo ed effettivamente durante la giornata, non ho mai avuto bisogno di ricaricarle. La ricarica poi, una volta inserite nella loro custodia, è rapidissima: dal 20 al 100% bastano appena 15 minuti.

Se il design dell’auricolare è molto simile a quello del precedente modello, non è così per la qualità dell’audio nettamente superiore. La qualità delle chiamate appare sempre chiara anche in condizioni di rumori ambientali piuttosto fastidiosi, così come quella durante l’ascolto di brani musicali, i bassi sono più profondi rispetto al precedente modello e gli alti più chiari e definiti – Veramente Ottimi! 

AirPods Apple

La nota dolente? Ovviamente il prezzo. Anche qui come Apple ormai ci ha abituati, è piuttosto alto: 179 €  con una disponibilità (al momento della scrittura di questo articolo) piuttosto scarsa con un attesa di benn 6 settimane per averli. Potrete ordinarle tramite il sito ufficiale Apple .

CONCLUSIONI

Apple AirPods

Non sono sicuramente indispensabili ma, se come me, utilizzate spesso gli auricolari per effettuare chiamate o ascoltare musica – le AirPods sono comodissime e diventeranno ben presto un accessorio al quale non riuscirete più a farne a meno.

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Cristian Martini

35 anni, appasionato di tecnologia, grafica, design, musica e fotografia. Mi piace provare e sperimentare nuovi dispositivi ecco perchè collaboro con TechDifferent!