MWC2017: è l’ora di Travis, il traduttore universale

Quando si parla di tecnologia, può capitare di avere “tra le mani” notizie che ricordano agli appassionati di fantascienza le meraviglie raccontate nelle serie televisive o nei film. Durante il prossimo MWC2017, guarda caso, sarà presentato un dispositivo che non potrà non far tornare alla mente dei fans di Star Trek, il noto traduttore universale.

Travis (questo il nome del prodotto) è capace di tradurre istantaneamente 80 lingue, grazie all’Intelligenza Artificiale sulla quale basa il suo funzionamento. Ideato dalla omonima startup, promette di consentire una comprensione priva di limitazioni di vocabolario, con un semplice tocco, a prescindere dall’ambito in cui ci troviamo (un viaggio di piacere o una situazione più ufficiale). Di ridotte dimensioni, equipaggiato con un microfono ed uno speaker (possibile l’uso degli auricolari), una batteria ricaricabile che dona 12 ore di autonomia e connessione WiFi/4G con garanzia di funzionamento anche offline, Travis dichiara guerra agli smartphone ed alle app usate fino ad ora per comprendere lingue a noi non familiari.

L’Intelligenza Artificiale di cui abbiamo appena parlato, dovrebbe permettere di aumentare l’affidabilità della traduzione all’aumentare dell’uso che se ne fa (meccanismo già incontrato ai tempi di Skype Translator, tanto per citare un esempio).  

Il design di questo dispositivo aiuta ad utilizzarlo senza bisogno di guardarlo, facilitando l’interazione e l’attenzione tra interlocutori, secondo quanto dichiarato dal CEO della Compagnia, Lennart van der Ziel.

Travis sarà disponibile globalmente da Giugno 2017, ad un prezzo consigliato di 199$, con possibilità di pre-ordine da Marzo 2017 (numero limitato di unità) a partire da 99$.

Pochi dettagli tecnici quindi, quelli resi noti fino ad ora. Per maggiori informazioni dovremo attendere il MWC ormai alle porte e ricordiamo che il Team di Travis sarà presente alla Hall 6 Stand 6M8 (Holland Pavilion). 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web