Difendersi dai furti: idealo ci svela le abitudini degli italiani

Idealo, il noto portale di comparazione prezzi che nel 2014 è stato designato “comparatore certificato” dall’ente tedesco specializzato TÜV Saarland, ha reso noto il risultato di una ricerca sulla sicurezza e la videosorveglianza in Italia, tema sempre molto sentito e che spesso genera accesi dibattiti. Le statistiche ricavate si basano sulle intenzioni di acquisto registrate da idealo, considerando un campione rappresentativo di utenti. Il periodo preso in esame va da ottobre 2016 a marzo 2017.

Vediamo in dettaglio, alcuni dei dati di maggior rilievo.

In primo luogo è da rimarcare un aumento di circa il 34% dell’interesse nel primo trimestre del 2017, rispetto ai tre mesi precedenti. I prodotti più cercati, in tema di sicurezza e videosorveglianza, sono gli spioncini digitali, con una percentuale di attenzione piuttosto netta, pari al 65,9% delle intenzioni di acquisto. Si tratta di telecamere di sorveglianza camuffate da semplici spioncini che, a seconda dei modelli, permettono anche di scattare fotografie od effettuare delle riprese video. La loro presenza nella prima posizione della classifica è probabilmente legata al fatto che si tratta di ottimi deterrenti, acquistabili con una spesa abbastanza contenuta e installabili senza particolari interventi.

Subito dopo gli spioncini troviamo le generiche telecamere di sorveglianza, con il 19%; entrando maggiormente nel dettaglio delle specifiche tecniche è possibile individuare le telecamere IP, con il 3,3%, quelle wifi/wireless, con il 3,2%, a infrarossi, con il 2,5%, o quelle mini, con il 2%. Si registra anche un’attenzione, ma solo nei primi mesi del 2017, per le telecamere dome di ultimissima generazione (con l’1,8%).

È interessante notare come nella classifica figurino anche le telecamere finte, in sesta posizione, con il 2,4%, a testimonianza del fatto che l’interesse degli italiani si volge anche verso soluzioni “furbe” e che possono funzionare da deterrente, anche solo “ideale”, verso i malintenzionati. Le soluzioni di sorveglianza vere e proprie sono poco interessanti per gli utenti, probabilmente per l’incidenza del prezzo, la complessità dei sistemi e l’impegno che richiedono nell’installazione e nella messa in opera.

Analizzando la portata dei dati e la classifica delle tipologie di prodotto più ricercate, risulta evidente che la questione “sicurezza” è un problema che interessa un grandissimo numero di persone e che, anche per questo settore, il prezzo e la ricerca di praticità sono due fattori fondamentali per le scelte di acquisto.

Quali città e quali regioni sono più sensibili in Italia al problema della sicurezza? Le città dove si cercano di più queste soluzioni sono Milano, con il 29,8%, a seguire Roma (14,2%), Torino (5%), Napoli (3,5%) e Bologna (2,5%). I dati relativi alle città sono in valore assoluto, con almeno l’1% dei clic sul portale italiano di idealo.

A livello regionale (i dati sono stati normalizzati parametrandoli sui 100.000 abitanti), troviamo in testa la Lombardia, con il 17,3%, seguita dal Lazio (11,6%), dal Friuli-Venezia Giulia (8,3%), dal Piemonte (7,9%) e dalla Liguria (7,7%).

Osservando la situazione con un punto di vista allargato, è possibile notare come l’interesse al tema da parte degli utenti sia decisamente concentrato nell’Italia del Nord Ovest, con valori che doppiano quelli delle altre zone e con la seguente distribuzione per aree: il 41,5% per il Nord Ovest, il 16,6% per il Nord Est, il 22,6% per il Centro, il 10% per il Sud e solo il 9,3% per le Isole.

Molto spesso le denunce di furti e intrusioni sono indicative della percezione del fenomeno nelle singole località anche nei mesi successivi; lo confermano i dati dell’Istat per il 2015, dove risulta che i furti in Italia sono stati 234.726, poco meno di 85 mila nel solo Nord-Ovest. La Lombardia guadagna il primato, con un numero di denunce pari a circa 52.000 episodi, una cifra simile a quella relativa a tutto il Nord Est (52.135).

Queste differenze tra Nord e Sud rimandano anche a conclusioni più ampie: in una precedente ricerca il portale aveva rilevato un grande divario su dati come PIL e percentuali di acquisto online, trovando una ulteriore riprova delle tanto discusse differenze economiche e del problema del digital divide.

Un altro dettaglio interessante è relativo ai periodi dell’anno in cui questi sistemi vengono cercati di più online: i picchi registrati da idealo in Italia mostrano un maggior interesse prima o dopo le vacanze estive, evidenziando quindi una elevata preoccupazione per i periodi nei quali le abitazioni vengono lasciate vuote e senza un controllo diretto.

“Il problema della sicurezza nelle città e nelle case degli italiani è un tema profondamente sentito, soprattutto in questi ultimi anni. Sentirsi e far sentire la popolazione al sicuro è una questione importante e anche una priorità dello stato – ha dichiarato Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia – Basti pensare, ad esempio, al decreto attuativo di fine 2016, con il quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le modalità per avere accesso al cosiddetto “bonus sorveglianza”, un credito d’imposta del 100% per chi nel 2016 ha speso per acquistare videocamere e sistemi, un progetto per il quale sono stati stanziati ben 15 milioni di euro. I dati geolocalizzati del nostro portale di comparazione prezzi per gli acquisti online confermano questo interesse più che concreto verso la categoria delle telecamere e più in generale dei sistemi di sorveglianza. Le tante possibilità offerte dal mondo dell’e-commerce consentono a tutti di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alle proprie tasche, dal momento che il fattore prezzo, anche in questo campo, è risultato un elemento fondamentale per la scelta e l’acquisto.

Fabrizio Paoletti

42enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web