Kingston: 30 anni di sfide e di successi [Intervista]

Kingston, la più grande azienda indipendente realizzatrice di prodotti dedicati al potenziamento delle memorie, festeggia quest’anno un importante traguardo: 30 anni dalla fondazione ad opera di John Tu e David Sun. In occasione di questo anniversario, abbiamo avuto l’opportunità di rivolgere alcune domande a Robert Allen European Director Marketing & Technical Services presso Kingston Technology Europe, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della storia di questo Brand, dando anche uno sguardo alle attività correnti ed ai progetti previsti nell’immediato futuro.

Ricordiamo che Kingston Technology ha il quartier generale a Fountain Valley, in California (in Europa la sede principale è a Londra) ed occupa più di 3.000 dipendenti in tutto il mondo.

Robert Allen – European Director Marketing & Technical Services presso Kingston Technology Europe

TDLa forza del vostro brand nasce da 30 anni di storia che sarà stata costellata da momenti positivi ed immagino anche negativi. Quali sono stati i punti di svolta che hanno portato la vostra azienda a questo livello di solidità?

RA: Credo sia dovuto alla saggezza di John Tu e David Sun. Hanno lavorato in azienda da dipendenti, così come lo siamo oggi noi tutti, e la loro è una storia di successo: sono davvero arrivati in alto partendo dal basso. Sanno cosa vuol dire sbagliare e anche fallire, ma poi trovano sempre la spinta e la tenacia di rimontare in sella. Sono disponibili, persino umili, ma allo stesso tempo hanno spirito imprenditoriale. Vivono davvero seguendo quei valori fondamentali che non sono mai mutati nei 20 anni che ho trascorso in Kingston. Penso inoltre che la loro abilità stia nel non esagerare. Kingston è un riconosciuto brand globale con prodotti vincitori di svariati premi, sarebbe quindi davvero semplice “allargarsi” ed aggiungere la nostra etichetta a range differenti di prodotti. Tuttavia, non è questa la filosofia di Kingston; siamo un brand autentico che si è guadagnato fiducia nel corso di tanti anni. Continuare a offrire prodotti di ingegneria affidabili e di alta qualità, accompagnati da un account management, un servizio e un supporto tecnico di livello superiore è qualcosa che dobbiamo ai nostri utenti. Così, ogni volta che progettiamo un nuovo prodotto –  Flash, SSD e ora HyperX – ci assicuriamo che tutti questi aspetti siano sempre prioritari. Ciò richiede tempo e spesso veniamo percepiti come in ritardo rispetto al mercato, ma questo è il reale motivo. Quando facciamo qualcosa, lo facciamo bene!

TDAllo stato attuale, quali sono i settori che vi vedono maggiormente coinvolti e che posizione di mercato avete guadagnato in quelli più rappresentativi?

RA: Complessivamente, siamo lieti di constatare che i nostri sforzi ci stanno ripagando, e tutte le nostre principali aree di business stanno avendo una crescita piuttosto costante. Le memorie DRAM continuano a essere una forte core business area, così come il mercato degli SSD, dove siamo il secondo produttore di terze parti, visto che possediamo il 16% del canale globale SSD a livello mondiale. A queste aree per noi più tradizionali, abbiamo aggiunto il mercato della sicurezza con i nostri drive crittografati, che al momento non hanno ancora una significativa concorrenza. Lo stesso per i drive USB, quest’anno abbiamo perfino stabilito un record! A febbraio abbiamo lanciato il più capiente drive USB al mondo, il DT ULTIMATE GT, con una strabiliante capacità di storage pari a 2TB. Passando alle periferiche HyperX, devo dire che ci danno moltissime soddisfazioni! Il 2017 è in un certo senso il nostro anno di rivelazione, con lanci importanti e soprattutto con il nostro rinnovato impegno nella community degli eSports.

TD: La rivista Fortune ha dichiarato che Kingston è una delle “Migliori aziende in cui lavorare in America”. Cosa fa del vostro ambiente lavorativo, un esempio per gli altri?

RA: Come ho già detto, sia John che David seguono davvero i principi fondamentali che si sono prefissati, dando valore e rispetto a ogni persona che lavora per Kingston. Quando parliamo di “famiglia Kingston”, è perché ci crediamo davvero. Questo approccio è trasversale a tutti i livelli dell’organizzazione, e abbiamo un’alta percentuale di persone che, come me, sono in azienda da 10, 20 o anche più anni. È un’unica compagnia multiculturale e multi talento, dove i proprietari in primo luogo si fidano dei dipendenti. Uno dei nostri valori principali, a cui tengo particolarmente, è il divertirsi. Sicuramente sappiamo come farlo. Abbiamo una moltitudine di attività e di incentivi proposti proprio dai dipendenti; che si tratti di sport, socializzazione o cultura, c’è spazio per tutti! John ama molto l’arte e in particolare la musica, spesso infatti lo si vede sostituire il batterista alle feste. E’ davvero bravo tra l’altro!

TD: Può spiegare ai nostri lettori cosa realmente vuol dire essere il “più grande produttore indipendente di memorie nel mondo”?

RA: Si tratta di un traguardo enorme, ed il merito va a tutte le persone che lavorano incessantemente dietro le quinte! Essere il più grande produttore indipendente al mondo significa innanzitutto non accontentarsi e continuare a migliorare costantemente. Abbiamo visto che in questo settore una distrazione può essere fatale, e la continua ricerca diventa una necessità, non solo per mantenere il  primato, ma per continuare a crescere e diventare davvero IL brand di riferimento, sia per consumatori diretti che per le imprese.

TD: Come fate ad assicurare la elevata qualità dei componenti utilizzati nei vostri prodotti? E che garanzia post-vendita, a seconda della tipologia di dispositivo, siete in grado di offrire?

RA: Questo è qualcosa a cui Kingston tiene davvero. Siamo orgogliosi di noi stessi per aver introdotto un così rigoroso regime di testing, già dall’ideazione. Kingston vanta una capacità di testing tra le più avanzate nell’industria di riferimento. Inizia proprio dal principio, per ciascuno dei componenti che utilizziamo, proprio attraverso i processi di progettazione e manufacturing, e poi ancora un test al 100% per tutti i nostri prodotti finiti. Molti non sanno che Kingston ha vinto molti awards e rilasciato innumerevoli brevetti in termini di testing. Potremmo passare ore a parlare di questi argomenti ma, in sintesi, i nostri strumenti per testare sono estremamente avanzati, in continua evoluzione e significativamente più ampi di quelli della nostra aerea di produzione. Abbiamo un’intera sezione del nostro sito internet dedicata a questo tema, alle misure che prendiamo per assicurarci di mantenere l’expertise, la qualità e l’affidabilità per cui siamo riconosciuti: http://www.kingston.com/en/company/testing.

In termini di garanzia, la maggior parte dei prodotti potrebbero essere coperti a vita, tuttavia essa è progettata in base alla natura del prodotto e a volte soggetta ai limiti della tecnologia. Tutti dicono che abbiamo una fantastica offerta di servizi e assistenza, per aiutare, guidare e supportare i clienti. Possiamo essere raggiunti istantaneamente attraverso differenti canali, quali Social Media e chat oppure, attraverso i più tradizionali telefono ed email.

TD: Cosa vi ha spinto a fondare nel 2002 il brand HyperX? Può brevemente descrivere quale tipologia di dispositivi rientrano sotto questo marchio ed a quale target di consumatori vi rivolgete?

RA: Abbiamo notato una lacuna del mercato nell’offerta di moduli di memoria personalizzati, con un’attenzione particolare a performance, design e qualità per gamer su PC. Abbiamo scoperto che c’era molto potenziale per espandere il brand e farlo crescere, aggiungendo alla gamma la performance degli SSD e il drive USB da 1 Terabyte. Non prima di cinque anni fa abbiamo iniziato davvero a investire nella scena degli eSport e, infine, siamo entrati nel mercato delle periferiche con la nostra prima cuffia da gioco – l’ HyperX Cloud. Il resto è storia! Le Cloud hanno riscosso e continuano a riscuotere un grande successo, e da allora ci siamo avventurati ancora più in profondità nel mercato delle periferiche, con una linea completa di cuffie che spazia dalle Cloud Stinger – per il giocatore con un budget limitato – fino alle Revolver e Revolver S, per i giocatori FPS pro.

Il piano è di crescere ancora di più: abbiamo lanciato la nostra prima tastiera Alloy FPS e presto lanceremo il mouse Pulsefire FPS. Ora siamo in grado di offrire un set pro gaming completo! La ragione dietro il successo di HyperX è che l’intero team è appassionato del lavoro che svolge, ed essendo dei gamer loro stessi, tentano di sviluppare dei prodotti che vorrebbero usare in prima persona, e questo fa la differenza.

TD: Quanto è difficile seguire (in alcuni casi anticipare) le tendenze del mercato?

RA: Come ho già spiegato, a parte le capacità e la vision di John e David, abbiamo anche un intero team di imprenditori esperti in questo campo. Abbiamo 30 anni di esperienza e come azienda facciamo rete estremamente bene all’interno dell’industria di riferimento, quindi siamo ben posizionati per comprendere i trend del mercato e le opportunità di questi prodotti.

TD: L’argomento IoT è di grande attualità nel panorama tecnologico. Come vi ponete a questo riguardo? 

RA: L’IoT è un settore entusiasmante, si stanno sviluppando molte occasioni negli svariati settori industriali. Essendo DRAM e NAND una parte essenziale del nostro business, siamo opportunamente posizionati sia per supportare i trend di questo mercato, che per fornire OEM e produttori. Questo avviene attraverso il nostro canale B2B o B2C per l’aggiornamento del mercato. Abbiamo già molto successo nel settore dei sistemi integrati, che riteniamo continuerà a crescere grazie a queste opportunità.

TD: E’ in grado di anticipare quali sfide/progetti avete intenzione di affrontare nel breve-medio termine?

RA: Al momento stiamo cercando di espandere la portata del nostro brand nel mercato consumer. Vorremmo costruire il nostro “Rex” (l’icona della Testa Rossa) attraverso i veicoli del nostro brand (quindi canale, social media, attività digital, PR, influencer ed eventi), in modo tale che l’immagine della Testa Rossa “Rex” diventi sinonimo di Kingston e della qualità, dell’affidabilità, del servizio e dell’assistenza che offriamo. Così che i clienti, durante le loro ricerche, vedendo il logo Rex lo identificheranno come un riconoscibile brand di qualità, del quale si possono fidare.

Sul versante HyperX, siamo davvero elettrizzati dal vedere finalmente sul mercato la nostra linea completa di periferiche. Con il recente annuncio del mouse Pulsefire FPS abbiamo decisamente più di un asso nella manica, e aspettatevi altri emozionanti annunci nel corso dell’anno!

Ringraziamo Robert Allen e l’agenzia LEWIS Communications per la cortesia e la collaborazione offerta e vi rimandiamo al sito web di Kingston, per qualsiasi ulteriore informazione sulla gamma di prodotti disponibili, sia in ambito consumer che professional.

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web