DriveNow e Babbel: ecco qualche curiosità sui Paesi europei

DriveNow, il servizio di car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group e Sixt SE, e Babbel, la rinomata app che insegna a parlare una nuova lingua nel minor tempo possibile, hanno individuato alcune regole, abitudini e curiosità che riguardano i guidatori europei. 

Prima di tutto però, vale la pena spendere qualche parola per ricordare qualche informazione su queste due realtà così smart.

DriveNow è un mezzo di trasporto pratico e facilmente accessibile, perfetto per chi preferisce spostarsi in completa autonomia e in totale comfort, anche quando è in vacanza in altre città.

Il servizio di car sharing, con modalità di noleggio free floating, è disponibile con circa 5.700 veicoli in 12 città europee: oltre a Milano, DriveNow è, infatti, presente a Monaco, Berlino, Düsseldorf, Colonia, Amburgo, Vienna, Londra, Copenaghen, Stoccolma, Bruxelles e, a breve, anche a Helsinki.

I clienti DriveNow possono scegliere l’auto per le proprie vacanze scegliendo tra differenti modelli di BMW e MINI: dai modelli cabrio, alle tecnologiche auto elettriche. A Copenaghen, ad esempio, l’intera flotta DriveNow è composta esclusivamente da veicoli elettrici BMW i3, ben 400.

Inoltre, in molte delle città in cui DriveNow è operativo, le auto sono a disposizione direttamente in aeroporto: una volta atterrati, i clienti DriveNow potranno prenotare la propria auto e raggiungere autonomamente il centro città, oppure il giorno della partenza terminare il noleggio all’aeroporto. Tramite il navigatore, gestibile tramite app, i viaggiatori potranno pianificare comodamente il proprio percorso, impostando ad esempio la meta o scegliendo tra i “punti d’interesse” presenti tra le opzioni del navigatore (distributori di carburante compresi).

Babbel offre ai viaggiatori l’opportunità di imparare una nuova lingua ovunque si trovino, aiutandoli a capire e ad essere capiti. Assiste i propri clienti nel dialogo con la popolazione locale per trovare, ad esempio, il miglior posto verso il quale viaggiare con la propria auto DriveNow (e questo è un perfetto esempio di sinergia tra aziende diverse) o per qualsiasi altra domanda sulla città scelta come meta vacanziera. Nel 2015 (molte versioni di Babbel fa, quindi) abbiamo recensito questa app, traendo delle conclusioni molto positive.

Grazie a Babbel è anche possibile seguire corsi in lingua focalizzati su argomenti specifici come: “Inglese per le vacanze”, “Spagnolo per la vita di tutti i giorni”, “Il berlinese”, “Il cibo in Gran Bretagna e Irlanda”.

Ora diamo uno sguardo a cosa è stato individuato, in giro per l’Europa:

  • In Germania il termine “Reiβverschlussverfahren”, che significa letteralmente “metodo a zip”, descrive come i guidatori si comportano quando le strade a due corsie si restringono diventando una sola. I guidatori tedeschi, per immettersi nella corsia unica, seguono un ordine specifico, ovvero alternativamente prima da destra e poi da sinistra. Un’altra curiosa particolarità è l’antica tradizione di tenere in macchina, per ogni “emergenza”, un rotolo di carta igienica coperto da un cappello fatto all’uncinetto: quest’ usanza è chiamata “Klorolle mit gehäkeltem Hütchen auf der Heckablage”.
  • In Gran Bretagna, come ormai è noto a tutti, la guida è a destra. Un’altra curiosità è il termine “Sunday driver”, il corrispettivo inglese del “guidatore della domenica” italiano ovvero l’espressione spesso utilizzata per definire i guidatori particolarmente rilassati nella guida.
  • In Danimarca, la bicicletta è il mezzo di trasporto più diffuso e tutti ne possiedono almeno una. I danesi pedalano in gonna, in abito, con i tacchi e anche in condizioni climatiche avverse. È un vero stile di vita, tant’è che è nato un movimento chiamato “Cyclist Chic”. E per gli amanti della letteratura, impossibile non citare la celebre frase dell’autore danese Hans C. Andersen “At rejse er at leve”, che significa “La vita è fatta per viaggiare”.
  • In Svezia il rischio di imbattersi in un cervo per la strada è alto. Perciò bisogna prestare particolare attenzione, specialmente al tramonto. Un’informazione che può tornare molto utile è l’obbligo di tenere le luci di posizione sempre accese a tutte le ore del giorno e della notte. Un’altra curiosità è l’espressione “Tuta och kör!” che significa “suona il clacson e parti!”; questa frase è usata per tutti gli aspetti della vita per esempio come incitamento per dire “coraggio, devi provarci!”. La cosa curiosa è che in Svezia è severamente vietato suonare il clacson ed è permesso solo in caso di vero pericolo.
  • In Finlandia, anche solo 1 km/h sopra al limite di velocità consentita, può fare la differenza e può tradursi in ingenti multe calcolate in proporzione al proprio reddito.

Per chi è in procinto di partire, buon viaggio allora, anche dalla redazione di TechDifferent!

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web