Sonnolenza pericolosa mentre si guida? Panasonic lancia una nuova tecnologia

La sonnolenza che può arrivare quando si è alla guida di un veicolo, e che può facilmente tramutarsi nel colpo di sonno, è uno dei pericoli maggiori, in particolare, per chi ha la necessità di percorrere parecchi km e molte compagnie, del settore automobilistico e non, hanno cercato di investire in Ricerca&Sviluppo per affrontare un problema di questa portata.

Panasonic ha annunciato di aver messo a punto una tecnologia rivoluzionaria che sfrutta una videocamera evoluta con sistema di rilevazione contactless (che non richiede alcun contatto fisico con il conducente) che agisce secondo 3 modalità. Vediamole nel dettaglio.

Immagine di un sistema di rilevazione della sonnolenza installato sul cruscotto di un veicolo

 

  • Rilevazione della sonnolenza del conducente fin dal primo stadio (prima che egli stesso se ne renda conto), misurando i battiti delle palpebre, le espressioni facciali ed altri parametri vitali – Tecnologia contactless molto precisa, volta a rilevare dalle immagini fotografate, tutti i segnali identificativi di uno stato di stanchezza accentuato, come un’espressione facciale assonnata o il battito delle palpebre irregolare.
    L’azienda ha anche allestito un database delle varie misurazioni della sonnolenza e dei segnali biologici e analizzato, da un punto di vista fisiologico, la relazione tra circa 1.080 parametri fisiologici e i livelli di sonnolenza estrapolati dal database (i livelli di sonnolenza sono stati valutati come segue: 1. Per niente assonnato, 2. Leggermente assonnato, 3. Assonnato, 4. Molto assonnato, 5. Estremamente assonnato). In base ai risultati di un’analisi delle espressioni facciali assonnate, effettuata nell’ambito di una ricerca congiunta con l’Ohara Memorial Institute for Science and Labour, una fondazione di interesse pubblico, Panasonic ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di stimare precisamente il livello di sonnolenza dell’individuo anche ad uno stadio primario, ossia prima che la persona stessa se ne renda conto.
  • Elaborazione dei dati dell’abitacolo per predire i cambiamenti del livello di sonnolenza – Dati empirici dimostrano che è più difficile sentirsi assonnati in un ambiente fresco e luminoso, mentre un ambiente caldo, con illuminazione soffusa, concilia il sonno. Panasonic ha voluto approfondire queste evidenze analizzando anche altri fattori potenzialmente influenti, come la tipologia di abbigliamento indossato dal conducente. La multinazionale giapponese ha effettuato una ricerca congiunta con la Chiba University che ha rivelato come la perdita di calore del corpo umano sia collegata alla sonnolenza solo dopo un certo periodo di tempo, indipendentemente da quanti indumenti si indossino.
    Panasonic ha quindi sviluppato una tecnologia contactless per misurare la perdita di calore del corpo umano con il proprio sensore a infrarossi Grid-EYE. Questo sensore è dotato di pixel disposti su due dimensioni che rilevano i raggi infrarossi (lunghezza d’onda: 10 µm) emessi da un corpo umano o da un oggetto. Riesce a misurare la distribuzione della temperatura su due dimensioni. Ha 64 pixel ed è dotato di un algoritmo super-resolution. Può essere spostato velocemente anche in posizioni angolari, offrendo così un’immagine termica ben definita, di risoluzione equivalente alle immagini create con 7.800 pixel. Il Team di Panasonic inoltre ha studiato l’effetto del passare del tempo e della luminosità circostante, misurata da un sensore ambientale, sul livello di sonnolenza di un singolo individuo. I risultati ottenuti hanno consentito di predire i possibili cambiamenti nel livello di sonnolenza in base alla perdita di calore corporeo ed alla luminosità circostante.
Esempio di valutazione temporale del livello di sonnolenza, assumendo un livello di sonnolenza iniziale pari a 1. Tabella SX – La sonnolenza aumenta solo lievemente in un ambiente (ambiente freddo) dove il corpo umano rilascia quantità di calore significative. Tabella DX – La sonnolenza aumenta solo lievemente in un ambiente luminoso (1000 lx)
  • Rilevazione e monitoraggio della sensazione termica del conducente – I sistemi anti-sonnolenza tradizionali agiscono banalmente regolando la temperatura dell’ambiente o il flusso d’aria in base ai livelli di sonnolenza stimati. Un brusco calo delle temperature così come un getto d’aria in faccia possono essere efficaci rimedi contro i colpi di sonno, ma entrambi si rivelano piuttosto molesti.
    Applicando le competenze acquisite in ambito Medicale ed Air Conditioning, Panasonic ha sviluppato, in una ricerca congiunta con la Nara Women’s University, una tecnologia in grado di valutare la sensazione termica: utilizzando il sensore a infrarossi Grid-EYE, è possibile monitorare costantemente il livello di sensazione termica di una persona ed impostare i valori ambientali di conseguenza, prevenendo la sonnolenza ed evitando bruschi interventi molesti.

La nuova tecnologia messa a punto da Panasonic, con 22 domande di brevetto depositate, è idonea per essere applicata in sistemi di monitoraggio sia individuali sia ambientali, per utilizzi su veicoli commerciali e privati, in uffici ed istituzioni educative, con sistemi di predizione della sonnolenza e sistemi di gestione della stessa.

I primi dispositivi funzionanti saranno disponibili a partire da Ottobre 2017. Per ulteriori informazioni su prodotti, iniziative e news in generale relative al colosso giapponese, vi invitiamo a consultare questo link.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web