Troppe ore davanti a un monitor? Le proposte di Philips e MMD per lavorare meglio

MMD, azienda licenziataria dei display a marchio Philips, propone alcuni utili consigli su come migliorare la postura alla scrivania e come preservare la vista, ottimizzando allo stesso tempo la produttività, grazie alle innovative tecnologie utilizzate nei propri monitor.

Tutti noi per svariati motivi, ma in particolare in ambito lavorativo, spendiamo molte ore del giorno di fronte a un monitor e le soluzioni/tecnologie sviluppate da Philips in questo campo, possono aiutare gli utenti. Vediamo quali sono e in quali contesti sfruttarle:

  • Dolori alla schiena e al collo: per evitare dolori fisici e rendere il tempo di fronte allo schermo più confortevole, le caratteristiche ergonomiche che favoriscono una buona postura dovrebbero essere tra le preoccupazioni primarie quando si sceglie un monitor.
    • Un supporto ad altezza regolabile è un buon punto da cui partire. Uno schermo posizionato più in basso sulla scrivania tende a massimizzare il comfort nella lettura e il supporto consente di adattare il monitor alla linea di visione.
    • La Philips SmartErgoBase offre molte varianti: la regolazione dell’altezza, dell’inclinazione e dell’angolo di rotazione fanno si che il monitor possa essere ben posizionato per avere il massimo del comfort. Essa, inoltre, permette anche di abbassare i monitor quasi al livello della scrivania (in basso delle foto scattate durante uno dei nostri test). Inoltre, non meno importante, riduce il disordine dei cavi per un ambiente di lavoro ordinato e professionale.
  • Occhi esausti: chi non ha provato un affaticamento degli occhi dopo aver fissato a lungo uno schermo? Per avere, quindi, un ambiente di lavoro perfetto bisogna ridurre gli effetti estenuanti di una scarsa illuminazione e di una luce blu a corto raggio, potenzialmente dannosa.
    • La luce blu a corto raggio può causare danni agli occhi e danneggiare la visione nel tempo. La tecnologia SoftBlue di Philips arresta la luce blu alla fonte con modifiche dell’hardware, mantenendo il colore originale. Un altro modo per ridurre la luce blu a corto raggio è la modalità LowBlue, una tecnologia software intelligente.
    • La tecnologia Flicker-free regola la luminosità e riduce lo sfarfallio per una visione più confortevole. A causa del controllo della luminosità su display con retroilluminazione a LED, alcuni utenti rilevano uno sfarfallio sullo schermo, che porta gli occhi a stancarsi rapidamente. La tecnologia “Flicker-free” applica una nuova soluzione di controllo della luminosità per un maggiore comfort visivo. Un’altra caratteristica per rendere la lettura più comoda è la modalità EasyRead che fornisce un’esperienza di lettura come se fosse cartacea.
Tecnologia FlickerFree
  • Cavi in disordine: troppi cavi e poche porte per collegarle sono un grosso fastidio per chi lavora su una scrivania. Queste caratteristiche possono essere d’aiuto:
    • USB-C è particolarmente adatto per utenti con dispositivi ultra-book. Trasforma il monitor in un hub, garantisce l’accesso alle periferiche collegate al monitor e necessita solo di un singolo cavo USB SuperSpeed per trasmettere video e audio e connettersi a Internet e Intranet.
    • Le impostazioni multi-monitor aumentano la produttività e consentono un multitasking senza interruzioni. Monitor che permettono collegamenti a catena ordinati delle configurazioni di sistema. In questa configurazione, una serie di display è collegata utilizzando un solo cavo DisplayPort da uno ai successivi.
  • Webcam a rischio sicurezza: le webcam sono veloci, un modo semplice per rimanere in contatto con colleghi e partner in tutto il mondo. Ma rappresentano anche un rischio per la sicurezza: ogni webcam è una finestra sull’azienda. Se viene violata dagli hacker, potrebbe essere utilizzata per creare un punto di accesso non autorizzato. Le webcam pop-up offrono tutte le comodità con una frazione del rischio: con un tocco la webcam compare in caso di necessità, per esempio nelle riunioni, per poi scomparire quando non è in uso.
  • Uno sguardo all’ecologia: sempre più persone sono attente al lato “green” quando acquistano un nuovo prodotto tecnologico. Scegliere un monitor eco-friendly contribuisce a ridurre al minimo l’emissione di l’anidride carbonica e altri effetti ambientali.
    • PowerSensor riduce il consumo di energia fino all’80% e aiuta a ridurre le emissioni di CO2, rilevando se si è di fronte al monitor o no.
    • Il mercurio è una delle sostanze naturali più tossiche che colpiscono gli esseri umani e gli animali. Scegliere un display mercury-free come i monitor Philips consentirebbe di abbassare l’impatto ambientale dei dispositivi.

Per ulteriori informazioni sui prodotti Philips distribuiti da MMD, vi invitiamo a seguire questo link, mentre per una rapida panoramica dei monitor mostrati durante l’ultima IFA di Berlino aggiungiamo qui in basso i due video girati (audio in inglese) nel corso della manifestazione.

 

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla….sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web