L’ignorante, l’artista e….le cuffie Technics EAH-T700 [Recensione]

Abbiamo avuto la possibilità di testare le cuffie di elevata qualità EAH-T700 di Technics, il marchio specializzato in prodotti audio Hi-Fi di proprietà di Panasonic Corporation. Rivolte a un pubblico più esigente di quello “generalista” propongono caratteristiche e prezzo di un certo livello.

 

Quando mi hanno proposto il test di queste cuffie di così elevato target (il prezzo su Amazon, a titolo esemplificativo, si aggira attorno ai 1400 euro, nel momento in cui scrivo), sono rimasto estremamente soddisfatto, come accade ogni volta che ho l’opportunità di toccare con mano prodotti pregiati. In realtà, quasi immediatamente, ho capito che avrei avuto bisogno (sì l’ignorante che appare nel titolo, sono io) anche del giudizio di un vero utente esperto, di qualcuno che per passione o per lavoro avesse avuto la necessità di farsi le ossa, per così dire, nel campo dell’audio. E’ per questo che ho chiesto l’intervento di un artista che ho la fortuna di conoscere da alcuni anni. E’ ElDoMino, un giovane talentuoso rapper marchigiano, con il quale ho condiviso questa recensione suddivisa in due parti.

Ma andiamo con ordine e vediamo prima di tutto quali specifiche tecniche propongono queste EAH-T700.

Caratteristiche tecniche e unboxing

Le specifiche di maggior rilievo sono le seguenti:

  1. Trattamento delle parti in alluminio con AlumiteTM (trattamento superficiale che dona resistenza alla usura, anche grazie ad una diminuzione dell’attrito quando a contatto con altre superfici)
  2. Padiglioni ergonomici realizzati in pregiato tessuto GRANCUIRTM. I padiglioni possono essere ruotati, distanziati dall’archetto e fatti scivolare in avanti o indietro
  3. Unità altoparlante: altoparlante dinamico da 50 mm di diametro. Super tweeter da 14 mm di diametro. Diaframma Advanced MLF. Tecnologia Floating Dynamic e struttura anti vibrazione per l’eliminazione delle vibrazioni e delle risonanze indesiderate
  4. Risposta in frequenza: 3 Hz – 100 kHz (Target)
  5. Sensibilità: 103 dB/mW
  6. Impendenza: 28Ω
  7. Cavo: Lunghezza di 3 metri/1.2 metri. Classificazione del trattamento rame 4N-OFC (Oxygen Free Copper). 4N indica un elevato grado di purezza (99.99%), anche se non il più elevato in assoluto. Spinotti da 3.5 mm placcati oro
  8. Peso: circa 515 grammi, con cavo (470 grammi, la sola cuffia)
Struttura dei padiglioni e altoparlanti. Fonte sito Technics

All’interno della confezione troviamo le cuffie, ben alloggiate in uno scompartimento semovibile, il cavo lungo 3 metri, uno più corto da 1.2 metri (nel mio caso non presente) una custodia in pelle (non di grandissima qualità) e l’adattatore 3.5 mm -> 6.3 mm (anche questo, non presente). Trovate queste e altre immagini a una risoluzione maggiore nell’album dedicato, nella nostra pagina Facebook.

Parte 1 – “L’ignorante”

Comodità e impressione sui materiali

Appena prese in mano si nota la notevole solidità e qualità dei materiali utilizzati, sia nel caso dell’alluminio ricoperto, che della pelle. Pochi fronzoli, nessuna funzionalità accessoria come quella per rispondere alle chiamate telefoniche o cambiare brano, ma tanta eleganza.

La struttura è comunque massiccia e tenendola in mano potrebbe dare l’impressione di essere non facilmente indossabile, soprattutto per lungo tempo. Ma era ovvio che non poteva essere così. Appena messe su, i padiglioni ovali (contraddistinti da due quasi invisibili R e L) e l’archetto avvolgono dolcemente il capo, in maniera quasi naturale. Gli snodi e le due piccole slitte facilitano gli aggiustamenti, se necessari.

I cuscini che si appoggiano nella zona attorno alle orecchie sono soffici e separabili dal corpo delle cuffie, per essere pulite o sostituite.

Gli spinotti si avvitano nella parte inferiore delle EAH-T700, rimanendo saldamente ancorati. Una soluzione che non avevo visto in precedenza e che probabilmente è volta a impedire interferenze generate da un contatto poco stabile.

 

Esperienza d’uso

Per l’ascolto di musica e audio in generale, ho utilizzato sia dispositivi mobili (un iPhone SE e un Moto Z Play, per l’esattezza usando Apple Music e YouTube), che un lettore Blu Ray abbinato a un sistema di amplificazione della Bose. Le mie “sessioni” sono durate per circa 1 ora  e mezza ogni volta (il test si è protratto per un paio di settimane circa) e in ogni occasione mi sono stupido del notevole confort nell’indossare le EAH-T700. Persino il naturale calore che si dovrebbe sviluppare a causa del contatto tra padiglioni e la zona delle orecchie è risultato molto inferiore rispetto non solo a ciò che mi attendevo, ma anche in confronto ad altri modelli di cuffie, meno pregiate, in mio possesso. 

La ampiezza della gamma percepita è notevole. Suoni a basse e alte frequenze si distinguono chiaramente. E’ stato un piacere ascoltare alcuni dei miei CD musicali (generi: Pop, Rock e Progressive), in una nuova veste, pur non essendoci un effetto “Wow”. Anche a volume elevato non ho sperimentato alcuna inefficienza da parte degli altoparlanti. 

A volume ridotto è invece evidente lo scarso isolamento sonoro con l’esterno, ma personalmente preferisco così. Io la vedo in questa maniera: mantenere il volume basso può implicare un desiderio/una necessità di non dissociarsi dal mondo circostante e si evita la fastidiosa sensazione di parlare con qualcun altro, senza riuscire a udire la propria voce.

Il mio giudizio

Sinceramente non ho nulla da rimproverare alle EAH-T700. Sono curate nei materiali, comode, con una buona dotazione di accessori e sono soprattutto di elevata qualità dal punto di vista della riproduzione sonora. C’è un unico grande “MA” a mio avviso: il prezzo. Ad una cifra del genere (ripeto circa 1400 euro su Amazon), è esclusa una grande fetta di potenziali consumatori e ho i miei dubbi che a un costo inferiore non si riesca a trovare la stessa precisione audio, magari sacrificando qualcosa sotto altri aspetti.

 

Parte 2 – “L’artista”

Come anticipavo poco sopra,  ho chiesto al rapper ElDoMino di provare per qualche giorno, queste cuffie. Per chi non lo conoscesse, l’ascolano Flavio Bachetti (questo è il suo vero nome) calca da più di un decennio le scene dell’ HipHop con un ottimo riscontro di critica, grazie alla ricercatezza di testi e musica. Il suo più recente album “Anima Explicit” (uscito per la GreenLine Label e disponibile in CD e sulle piattaforme Spotify e iTunes)  colpisce per la maturità raggiunta.

Grazie anche  alle produzioni di Dj Dust, Swelto, Vest’O Beats, SuperApe, Paolo Scarpantoni e Dj T-Robb, in questo ultimo lavoro si percorre un viaggio introspettivo, a volte anche doloroso. Qui in basso trovate 2 video tratti dal canale ufficiale di YouTube e relativi proprio ad “Anima Explicit”, che possono fare capire la qualità della sua musica. 

 

 

Ma veniamo alla prova sul campo….

Estetica e qualità dei materiali

Da Technics mi aspettavo un prodotto ben rifinito, elegante e piacevole da maneggiare. Io che prima di utilizzare delle cuffie le guardo attentamente, le giro, le tocco, le indosso e solo dopo metto in play. Beh, senza dubbio hanno soddisfatto le mie aspettative. Alluminio elegantissimo, plastica presente in minima parte e poco visibile. Primo impatto visivo, molto positivo.

Ergonomia

Impegnative a vederle, mettono “paura”. I due ampi padiglioni, il materiale, l’archetto “corposo” pieghevole in orizzontale e verticale, il tutto fa pensare che non siano comodissime. Una volta indossate però mi son ricreduto subito. Le ho usate per un paio di orette consecutive, non ho mai avuto fastidio alle orecchie. Nonostante il materiale, le cuffie restano leggere e confortevoli. L’archetto morbido non preme sul capo e per chi ne fa un utilizzo prolungato non è un fattore da poco. Forse un pò impegnative nel riporle e conservarle, ingombranti a dir poco. Ma questo è soggettivo, per me non rappresenta un grosso problema, ho una scrivania ampia. 😉

Prestazioni

Queste Technics le ho sostituite alle mie cuffie ordinarie, sfruttandole per mixare dei progetti in Logic e per ascoltare musica da Spotify, comodamente sul divano. Principalmente ascolto musica HipHop, un genere dove puoi trovarci di tutto. Dinamica molto ampia, ero proprio curioso di provarle. Innanzitutto dal padiglione si nota la realizzazione a due vie, un trasduttore da 50 mm affiancato da un supertweeter da 14 mm.

Senza entrare troppo nei tecnicismi, sapevo che non mi avrebbero deluso. Suono avvolgente e cristallino, frequenze alte al punto giusto, bassi caldi e presenti ma non esagerati, forse chi ascolta House avrebbe potuto chiedere un sforzo in più. L’unica nota dolente a mio giudizio è lo scarso isolamento, il suono esterno entra dai padiglioni e da cuffie “chiuse” di questa fattura mi sarei aspettato una maggiore cura. E’ anche vero che è molto difficile che cuffie di questo tipo siano utilizzate all’aperto e in luoghi caotici.

Conclusioni

Il mio giudizio è pienamente positivo, dalla Technics mi aspettavo un prodotto del genere. Eccellente dal punto di vista sonoro, nella rifinitura, nel confort e scelta dei materiali. Solo alla fine della “prova” sono andato a documentarmi sul prezzo di listino che supera il migliaio di euro e ad essere sincero son rimasto sorpreso, consiglio l’acquisto a chi per professione ha bisogno di una certa cura e dettaglio nel suono e soprattutto a chi le abbinerebbe ad hardware della stessa famiglia Technics, per godersele appieno. Per tutti gli altri, appassionati o no, abituati ad ascoltare musica da dispositivi mobili, da piattaforme digitali e sopratutto in movimento, mi sento di sconsigliarle vivamente. In commercio troverete altre cuffie altrettanto valide, più comode e che non richiedono un sacrificio economico del genere.

 

Ringrazio ancora ElDoMino per essersi prestato a questa “incursione” nel mondo delle recensioni e vi indico di seguito il link di riferimento per approfondire ancora di più la conoscenza con le cuffie EAH-T700.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla….sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web