Assassin’s Creed: Origins la nostra recensione

Assassin’s Creed: Origins è uscito da circa una settimana e noi di TechDifferent lo abbiamo provato per fornirvi questa nostra recensione del gioco di Ubisoft che ci riporta nell’antico Egitto.

In questo titolo impersoneremo Bayek, un Medjay dell’antico Egitto che insieme alla moglie Aya vuole vendicare la morte del figlio avvenuta per mano di una specie di setta; la trama è molto semplice da seguire e quindi ci da la possibilità di visitare in lungo ed in largo le località proposte da Ubisoft nonché affrontare le missioni secondarie per far salire di livello il nostro personaggio.

All’inizio il gioco sembra un po’ monotono  in quanto non avremo la possibilità di visitare tutte le regioni e le bellezze presenti nel gioco in quanto dovremo prima far crescere il nostro personaggio fino al livello 25/30 per avere accesso a tutte o quasi le regioni; quindi, non dovrete farvi fermare dopo le prime ore di gioco poiché andreste a perdervi il resto che merita assolutamente i soldi spesi in quanto potrete visitare tutte le bellezze architettoniche e naturali del periodo fedelmente riprodotte.

Per quanto riguarda il gameplay è lo stesso di tutti i predecessori della saga, quindi avremo a disposizione armi ed il solito pugnale per eseguire assassini senza farci vedere dalle guardie che saranno pronte a darci la caccia anche se entreremo nel loro territorio. Altra cosa interessante è appunto quella appena citata, ovvero zone “proibite” dove appena un nemico ci vedrà scatterà la caccia al nostro avatar; in queste zone ci sono dei capitani da uccidere e dei tesori da scoprire. In altre zone, invece dovremo recuperare dei papiri che, una volta letti e capito l’ubicazione del tesoro, dovremo andare a scovarlo sia per curiosità ma anche e specialmente per le ricompense.

Il mondo di gioco ha anche degli animali che ci saranno ostili come leoni, giaguari, coccodrilli, ippopotami che potremo uccidere, a patto di avere un livello tale da poterli affrontare; in Assassin’s Creed: Origins dovremo anche andare a caccia e recuperare materie prime per poter potenziare il nostro equipaggiamento, aumentare il danno delle armi, aumentare la salute e la resistenza ai danni ravvicinati e dalla distanza. La cavalcatura principale è il cammello ma potremo anche optare per i cavalli; c’è anche la possibilità di utilizzare imbarcazioni per poter esplorare e raggiungere isole, potremo anche nuotare ed immergerci per trovare tesori presenti sul fondale.

Insomma, molte sono le attività da svolgere durante il gioco, quindi la longevità è uno dei punti cardine insieme all’esplorazione; non mancano poi i punti di sincronizzazione e parti di gioco che ci riporteranno ai tempi nostri, fuori dall’Animus.

Assassin’s Creed: Origins è in inglese ma potete scaricare a parte la lingua italiana, gratuitamente ovviamente, dallo store; ma non temete in quanto il gioco stesso, la prima volta che lo avvierete, ve lo chiederà e vi rimanderà al download in automatico qualora voleste scaricare il doppiaggio in italiano che è sì buono ma certe volte risulta asincrono con i movimenti della bocca dei personaggi.

Un’ultima considerazione va fatta per la presenza sulla mappa di fotografie scattate dai giocatori e la possibilità di vendicarne l’uccisione avvenuta in-game grazie alla connessione internet (se l’avete).

L’unica pecca che ho trovato sono le odiosissime micro transazioni che permettono di acquistare valuta, avere sin dall’inizio armi e potenziamenti nonchè tutti i luoghi dei tesori già svelati sulla mappa senza più dover cercarli e magari perdersi le bellezze dell’epoca.

Che dire, Assassin’s Creed: Origins è un titolo che, ancora una volta, permette al giocatore di rivivere una determinata epoca storica ed un’ambientazione eccelsa; consigliatissimo per gli appassionati della saga e non in quanto non serve aver giocato ai capitoli precedenti (fatta eccezione delle sessioni con l’Animus).

Assassin’s Creed: Origins è disponibile per tutte le piattaforme ad un prezzo di circa 65€ su amazon (clic qui).

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.