Apple: class action da 999 miliardi per la diminuzione di prestazioni su iPhone

Come avrete avuto modo di constatare dalle notizie degli ultimi giorni, Apple ha affermato che rallenta le prestazioni dei “vecchi” iPhone per poterne garantire migliori prestazioni anche se hanno più di due/tre anni di vita; arriva oggi la notizia dagli USA che è stata aperta una class action di utenti che vogliono rimborsi da 999 miliardi di dollari per questo comportamento scorretto.

Ma andiamo ad analizzare la cosa… Ultimamente con il rilascio di iOS 11, molti utenti di iPhone 6, 6S e 7 hanno notato chi più e chi meno dei rallentamenti e prestazioni al limite della decenza delle batterie; un esempio ce l’ho pure io con un’amica che ha un iPhone 6S che ricarica continuamente. Apple, dal canto suo, come detto in apertura di articolo, ha dichiarato che lo fa intenzionalmente per mantenere sempre fluide le prestazioni anche su dispositivi più “vecchi” per garantirne dunque una maggiore durata nel tempo, non come gli Android, per esempio, che hanno aggiornamenti per soli due anni o meno (fatta eccezione di chi, come il sottoscritto, installa ROM dedicate).

Ora, la class action che chiede tutti questi soldi si basa sul fatto che gli utenti interessati hanno dovuto acquistare un iPhone nuovo ogni anno per poter godere delle migliori prestazioni e non avere un calo repentino di anno in anno; inoltre, secondo loro, Apple avrebbe dovuto almeno informare gli utenti di questo rallentamento forzato.

Voi cosa ne pensate? Il vostro iPhone è lento a tal punto da farvi cambiare terminale? Certo è che in Italia nessuno farà una class actionad Apple, anche perchè nessuno ha mai fatto qualcosa, per esempio, contro gli operatori di telefonia…

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.