Nokia entra a far parte del panorama Android

Il 24 febbraio scorso, con la presentazione dei Nokia X, Nokia è entrata a far parte di quell’ecosistema chiamato Android.

“Today Windows Phone is the fastest growing mobile ecosystem in the world, and we continue to see incredible momentum with our Lumia smartphones. Now, with the introduction of the Nokia X family of devices, we’re delivering the same design, quality and innovation Nokia is known to lower price points to capture the fastest-growing segment of the smartphone market.”

Le parole di Bryan Biniak, Vice Presidente e General Manager Developer Experience a Nokia, sono molto significative perchè, seppur Windows Phone si stia espandendo molto rapidamente, Nokia ha riconosciuto come Android lo stia facendo molto più velocemente e questo ha portato la casa Finlandese a costruire i Nokia X.

Per i developer, Portare le loro applicazioni dal Play Store al Nokia Store sarà semplicicato dal Nokia X tool analyzer, che ridurrà significamente i tempi di conversione dell’applicazione riconoscendo i cambiamenti da apportare. Al lancio saranno disponibili applicazioni quali: Facebook, LINE Free Voice and Message, LINE Camera, LINE Bubble, Picsart, Plant vs. Zombies 2, Real Football 2014, Skype, Spotify, Swiftkey, Twitter, Viber, Vine e WeChat, e molte altre. E per la prima volta nel mondo Nokia, BBM,  un’applicazione di messaggistica rinomata per la sua sicurezza, completezza e semplicità d’uso, sarà disponibile per i dispositivi Nokia X e per i device con Windows Phone.

nokia x analyser

Nokia ha anche reso disponibile al download l’SDK 1.1 per lo sviluppo di applicazioni per Windows Phone 8 e 8.1 che permetterà di riunire in un unico programma la programmazione  delle applicazioni per Windows Phone.

Nokia sembra aver puntato molto sui nuovi terminali della famiglia Nokia X vedremo più avanti se riuscirà a mantenere tutte le promesse fatte durante il MWC 2014

PgSar

Sono un ragazzo attratto da tutto ciò che è tecnologico, dai dispositivi per il fitness, quelli per il business a quelli per l'home-entertainment.