Le foto-ricordo riducono il ricordo!

Recenti studi hanno dimostrato che la mania sempre più diffusa di fare continuamente fotografie a qualsiasi cosa per imprimere per sempre le esperienze nella nostra memoria rende in realtà i ricordi più labili.

L’esperimento è stato condotto da un gruppo di scienziati che hanno studiato i risultati di una visita in un museo. All’interno del museo, sono stati introdotti due gruppi di persone: uno aveva il compito di fare delle foto agli oggetti esposti, l’altro di osservare senza fotografare. Interrogando i due gruppi una volta terminata la visita, si è scoperto che coloro che si erano impegnati a fotografare gli oggetti, li ricordavano in maniera molto meno precisa rispetto a quelli che si erano limitati ad osservarli.

Questo, quindi, a dimostrazione del fatto che l’atto stesso di scattare una fotografia ci impedisce di vivere appieno il momento o l’evento che vogliamo immortalare e, di conseguenza, rende più difficile la sua sedimentazione precisa nella nostra memoria. Le foto-ricordo non fanno altro che ridurre di fatto il ricordo.

Insomma, prima di pensare a cristallizzare qualcosa in una fotografia, preoccupiamoci di vivere.

Fonte

Claudia

Studentessa in Lettere Moderne con la passione per la scrittura.