Youtube offrirà un servizio di musica in streaming ed è già polemica

A partire da settembre, Youtube, offrirà agli utenti un servizio di musica in streaming e senza pubblicità. A dire il vero, se ne parlava già da qualche tempo di una mossa del genere da parte di Google, anche per contrastare colossi come Pandora e Spotify. Ovviamente il servizio sarà a pagamento, ma non sappiamo ancora nulla sul prezzo; sappiamo solamente che il servizio sarà lo stesso offerto da Spotify, con la possibilità di ascoltare le proprie playlist anche offline.

Google, come solito fare ed a mio modo di vedere, molto presuntuosamente, ha dichiarato che le case discografiche che non accetteranno i suoi termini e condizioni, vedranno i propri brani e videoclip musicali rimossi. Infatti è già bufera nell’ambiente ed alcune etichette indipendenti hanno commentato i termini e le condizioni come “altamente svantaggiosi e non negoziabili”; in parole povere, la solita prepotenza di Google che la si può notare anche in altri ambiti tipo AD Sense, Google News, Google Plus ecc.

Se Youtube continuasse su questa strada, dai suoi servizi vedremmo sparire video di cantanti del calibro di Adele, Jack White e Arctic Monkeys; quindi tutti gli artisti dovranno sottostare alle medesime condizioni di contratto, ma come fare con quelli a ridotta disponibilità economica che non riescono a supportare tali condizioni? Voi che ne pensate?

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.