Smartphone e radiazioni: quanto è reale il rischio?

Utilizzare il cellulare ci espone all’assorbimento di onde elettromagnetiche, questo si sa ormai da tempo. Quello che è nuovo, invece, è che il progresso tecnologico ha diminuito di gran lunga l’esposizione di ciascuno di noi a queste onde dannose.

L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte (ARPA Piemonte) ha condotto uno studio su questo argomento, giungendo a interessanti conclusioni.

Pensate, per esempio all’abitudine ormai diffusa di utilizzare per le chiamate vivavoce e auricolari: bene, secondo questo studio, questo aspetto delle moderne tecnologie diminuisce notevolmente la potenza delle onde elettromagnetiche a cui siamo sottoposti, perché diminuisce la distanza dall’apparecchio che le emette.

Oppure le chiamate in 3G risultano addirittura cento volte meno dannose di quelle in 2G. Oggi siamo dunque meno esposti a queste radiazioni. Buona notizia, no?

 

Fonte

Claudia

Studentessa in Lettere Moderne con la passione per la scrittura.