bembu: il bracciale smart pensato per proteggere le donne!

Stiamo vivendo un periodo davvero florido per quanto riguarda i dispositivi smart, indossabili. Orologi, anelli e braccialetti vengono dotati delle funzioni più disparate e, troppo spesso, inutili. bembu, al contrario, è un bracciale dalle linee moderne e molto raffinate; pensato principalmente per un pubblico femminile, questo bracciale viene proposto in diverse colorazioni che lo rendono adattabile a qualsiasi outfit.

Ma cosa rende cosi interessante questo accessorio? Sicuramente la sua semplicità, infatti non dispone di grandi funzioni ma il tutto si basa su due semplicissimi gesti:

1. toccandolo una volta serve a ritrovare lo smartphone

2. toccandolo due volte consente di inviare una richiesta di aiuto ad un numero predefinito

Proprio questo è il motivo che rende cosi apprezzato il bembu (nome derivante da Bluetooth EMergency BUtton).

Realizzato in materiale plastico, bembu, è resistente all’acqua ed inoltre alloggia una batteria che ne permette un funzionamento di ben 6 mesi (calcolato su di un utilizzo medio).

Il principio di funzionamento è decisamente semplice, basterà scaricare sul proprio smartphone l’applicazione bembu, effettuare il pairing bluetooth ed il gioco è fatto. Smartphone e bracciale adesso potranno “parlarsi” ed inviare il messaggio di soccorso qualora sia necessario.

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Attraverso l’applicazione è possibile settare numerosi parametri e selezionare anche i numeri a cui si desidera inviare il messaggio con la posizione del bracciale.

Il bembu è stato ideato per soccorrere le persone vittime di aggressioni e per mantenere una traccia discreta dell’esatta posizione in cui si trovano. Ovviamente il bracciale non è in grado di funzionare qualora sia sprovvisto di uno smartphone accoppiato.

Le caratteristiche tecniche di questo dispositivo comprendono:

– Compatibile con Android 2.3.3 + e iPhone 4S e più recenti
– Si collega tramite Bluetooth 2.1 o 4.0 BLE
– Singolo pulsante per operare
– Dimensioni compatte di 30 x 15 x 4 mm, PCB incl. batteria
– Batteria di circa 12 mesi in standby o 400 attivazioni (su un utilizzo medio di circa 6 mesi)
– Fino a 30 metri di raggio di azione
– Temperature di funzionamento da -40 ° C a +80 ° C

Il progetto risulta molto interessante ma è attualmente alla ricerca di fondi per poter passare alla fase di produzione. Il periodo stimato di commercializzazione è Gennaio 2015 ed intanto potete contribuire alla sua realizzazione accaparrandovi uno dei primi pezzi grazie alla campagna di crowdfunding lanciata su Indiegogo.

razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!