L’Inverno è arrivato anche su Android: Game of Thrones Ascent [Recensione]

E’ finalmente uscito anche per il Robottino Verde, dopo essere stato lanciato per iOS, Game of Thrones Ascent. Un GDR in cui impersoneremo un nuovo Lord dei Sette Regni.

Il gioco è diviso in capitoli, che si possono completare portando a termine una serie di missioni.

La prima parte è il Prologo ed è in tutto e per tutto un tutorial, in cui si impareranno le meccaniche di gioco: il tutto è un po’ lungo da assimilare e una volta terminata la modalità guidata non sarà raro trovarci a vagare per le varie schermate in cerca della voce desiderata. Ma le ricompense alla fine di ogni capitolo ci daranno le spinte giuste per farci proseguire: dopo essere stati nominati Lord, costruiremo la nostra fortezza e le potremo dare un nome, potremo scegliere in quale parte di Westeros collocarla (e quindi a quale famiglia essere leali) e creare il nostro stendardo: in questo caso però mi sono ritrovato a generare solo stendardi casuali, in quanto i controlli non erano visualizzati a schermo, un bug che dovrà assolutamente essere corretto.

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Il gioco prosegue a schermate: dovremo prendere delle decisioni in puro stile gioco di ruolo e scegliere se privilegiare la famiglia, il regno, i Vecchi Dei o quelli Nuovi, per esempio. GoT Ascent scorre fluido: le missioni si completano con pochi tap, ma questo non vuol dire che siano superficiali: si inseriscono ottimamente nel contesto fantasy della saga e gli intrecci con i personaggi visti nella trama originale non mancheranno.

Oltre ad avere la sua parte da gioco di ruolo, troviamo l’ormai onnipresente parte gestionale: la fortezza sarà infatti costituita da diverse parti, quali l’armeria, la torre del conio, il mercato, ecc. In ogni parte del castello si potranno effettuare azioni diverse: allenare la nostra milizia, assoldare mercenari per il completamento delle missioni, commerciare con i vicini sono solo degli esempi. Il tutto all’inizio risulta macchinoso e non facilmente intuibile (soprattutto se non ci si è presi 15 minuti liberi per concentrarsi durante il Prologo-Tutorial), anche se una volta presa confidenza queste difficoltà saranno superate: resterà un’interfaccia piena di sottomenù, non propriamente il massimo dell’immediatezza.

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Dal livello 5 sarà sbloccabile il PvP, cioè le battaglie tra più giocatori on-line, un’implementazione che rende ancora più godibile il gioco e che va ad arricchire l’esperienza videoludica insieme alla campagna e alle avventure di secondo piano che permettono di ottenere sontuosi bottini.

Veniamo alle dolenti note: gli acquisti in-app, che ormai troviamo ovunque, anche dal panettiere sotto casa. Ebbene, signore e signori, o meglio, vista l’ambientazione, madame e messeri, per ora è come se non esistessero. Si può acquistare oro che rispetto all’argento ci permetterà di accelerare la costruzione di edifici o terminare istantaneamente le missioni, ma Game of Thrones è assolutamente godibile anche senza usare queste scorciatoie, ma se volete rifornire le casse di King’s Landing, fate pure!

In conclusione: è un gioco che gli appassionati della serie e chi ha sempre sognato di vivere in Westeros non può assolutamente mancare, anche se i principianti in questo genere di titoli potrebbero demotivarsi davanti a tante opzioni di scelta e schermate. Infatti l’unica vera pecca è proprio la complessità di gioco, che dall’altra parte rende davvero profonda l’esperienza. Qualche piccolo peccato di gioventù è presente (vedi il bug per lo stendardo), ma forse il fatto di essere uscito in precedenza su iOS ha permesso la pubblicazione sul Play Store di un titolo “già maturo“.

Voto: 7.5 (+ 0.5 personale. Si, sono un fan della serie e amo il fantasy).

Ecco il link al Play Store: Game of Thrones Ascent

Per l’App Store invece: Game of Thrones Ascent

PgSar

Sono un ragazzo attratto da tutto ciò che è tecnologico, dai dispositivi per il fitness, quelli per il business a quelli per l'home-entertainment.