MEGA, bloccato l’accesso dall’Italia (Aggiornato)

Ci risiamo, è guerra aperta contro piattaforme per file hosting. Dopo la chiusura di Megaupload e Megavideo sicuramente il web è cambiato notevolmente, ma soprattutto si è scatenata una vera e propria guerra per contrastare la pirateria per evitare che vengano messi in circolazione qualsiasi tipo di materiali protetti da copyright o diritto d’autore.

Sappiamo anche che all’anniversario della chiusura di Megaupload e Megavideo Kim Dotcom, il fondatore, avrebbe rilanciato il servizio di file hosting presentando al mondo intero MEGA che portava con se alcuni vantaggi: 50 GB di archiviazione gratuita di qualsiasi file e livelli di sicurezza senza precedenti. Ovviamente è stato precisato la responsabilità dei file hostati su MEGA è solamente dell’utente.

Questo tuttavia non è bastato perchè l’Italia ha nuovamente attaccato bloccando l’accesso dalla nostra nazione non solo a MEGA ma anche ad altri siti tra cui: cineblog01.net, cineblog01.tv, ddlstorage.com, divxstage.eu, easybytez.com, filminstreaming.eu, filmstream.info, firedrive.com, mail.ru, movshare.sx, nowdownload.ag, nowdownload.sx, nowvideo.sx, piratestreaming.net,primeshare.tv, putlocker.com, rapidvideo.tv, sockshare.com, uploadable.ch, uploadinc.com, video.tt videopremium.me, youwatch.org.

Se utilizzate qualche servizio di questi elencati sopra non potrete più accedere dall’Italia (ricordiamo che sono stati oscurati e non chiusi definitivamente) a meno che non utilizzate i soliti trucchetti, tra questi, il più semplice è quello di cambiare i DNS.

Tuttavia una riflessione puramente personale e spontanea e che in un certo senso sembra ingiusto oscurare l’accesso a servizi del genere, sopratutto se si tratta di servizi di file hosting e il motivo è abbastanza semplice. I servizi di file hosting servono appunto per caricare diverse tipologie di file per averle, ad esempio, facilmente su qualsiasi tipo di dispositivi. Alcuni servizi di file hosting, tutti al giorno d’oggi, permettono la condivisione dei file. Sappiamo che molti utilizzano questi servizi per diffondere a grandi masse file potetti da copyright come musica, film ecc. Tuttavia oscurare questi servizi o bloccarli definitivamente non significa solo bloccare questo fenomeno ma impedire l’accesso al servizio anche a quelle persone che quotidianamente quel servizio lo utilizzano per lavoro ad esempio. Per questo è ingiusto. Non vuole essere una riflessione a favore della pirateria, per carità, ma una delle soluzioni più appropriate sarebbe più che altro quella di bloccare le persone che diffondo file pirata. Sarebbe più difficile da applicare come soluzione ma almeno non andrebbe a penalizzare quegli utenti che, come detto sopra utilizzano il servizio legalmente. E voi cosa ne pensate?

AGGIORNAMENTO: MEGAprivacy, l’account ufficale di MEGA su Twitter, ha comunicato che è pronta ad intraprende azioni legali in merito all’accaduto. Seguiremo l’evolversi della situazione e vi comunicheremo eventuali aggiornamenti.