OneCore potrebbe essere l’unificazione dell’ecosistema Microsoft

Trapelato da una pagina del social LinkedIn di una persona interna a Microsoft “Windows OneCore”. Questo nome potrebbe essere molto importante e un anticipo di quello che si prospetta il futuro dell’ecosistema Microsoft, visto che da un po’ di tempo la stessa continua ad affermare di voler unificare i propri sistemi (Windows, Windows Phone e Xbox) sotto un’unica interfaccia e sotto un unico kernel (cuore del sistema operativo).

La fonte interna, dicasi Sawyer Anderson, cita questa unificazione affermando che tra le mansioni di sua responsabilità c’è il “porting delle caratteristiche del marchio Windows Phone per l’uso in qualsiasi ambiente operativo attraverso Windows OneCore“.

“Porting trademark Windows Phone features for use in any Windows operating environment through Windows OneCore”

Purtroppo non si hanno informazioni aggiuntive su questa affermazione, ne se la traduzione (nel suo significato) può considerarsi corretta, ma questo ci fa capire che quanto annunciato da Kevin Turner alla Microsoft Worldwide Partner Conference 2014 sia la strada che Microsoft è fortemente intenzionata a prendere e questo lo si evince anche dai nomi trapelati: OneCore, un solo cuore comune.

Ma che vantaggi si possono trarre dall’unificazione?

L’unificazione del sistema su tutte le piattaforme dà benefici in prima battuta allo sviluppatore:

– Sviluppo unificato di applicazioni per dispositivi di tipologia differente;

– Abbattimento di costi e tempi dovuti alla necessità di una stesura singola del codice per ogni sistema operativo, lasciando come unico onere l’adattamento dell’interfaccia allo schermo e l’aggiunta eventuale di funzionalità peculiari per ogni singolo device.

In seconda battuta, l’utente gioverebbe di:

– Più applicazioni;

– Applicazioni simili nelle funzionalità creando comodità nel passare da un sistema all’altro;

– Comunicazione tra le applicazioni e condivisione dei dati (senza necessità di passare file e informazioni in modo manuale attraverso mail e chiavette usb ad esempio);

– Tempi di rilascio delle applicazioni molto più ravvicinati (che fanno crescere lo store rapidamente);

– Il tutto contemporaneamente su più piattaforme.

La direzione sicuramente è quella giusta. Molto bene, Microsoft.

Sawyer Anderson su LinkedIn

Fonte WPcentral.com

 

Vittorio

Studente universitario di informatica, innamorato della tecnologia, scrivo su TechDifferent per passione.