La SIAE si scaglia contro Apple? (Editoriale)

La SIAE ha rilasciato un comunicato stampa dove attacca deliberatamente Apple e dice di rivendere lei prodotti della mela a prezzi inferiori. Dopo il decreto approvato da Franceschini sull’equo compenso, tutti e dico tutti gli accessori che consentano di salvare qualsiasi quantità di dati dovranno applicare un sovrapprezzo che incasserà direttamente la SIAE appunto, e non come si vuol far credere, l’azienda che ne aumenta il prezzo subito dopo l’entrata in vigore di questo ennesimo decreto sciagurato. Nella foto potete leggere quanto detto dalla SIAE contro Apple.

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Questo la dice lunga sull’incompetenza di tale istituto, in quanto già ricava molti soldi dai vari CD, DVD, Blu-Ray ed altro materiale multimediale portando così le case produttrici e gli autori a dover sempre innalzare il prezzo di ogni loro copia; un esame di coscienza verso se stessa no? Poi non si capisce il senso di dover acquistare un prodotto Apple da loro, ad esempio un iPhone a 917€, mentre su Amazon ed altri portali online lo si trova a 600€ circa; speriamo vivamente che si tratti solo di una provocazione, anche se non ne vedo il motivo (non vi bastano tutte le tasse che paghiamo?).

Dopo questa uscita dell’istituto, cosa ne pensate? Ora sarà più che mai giustificata la pirateria dei contenuti multimediali? Perché con questo decreto, così lo interpreto io, secondo la SIAE siamo tutti pirati ed evasori e chiunque possegga un device con qualsiasi dimensione di storage, sempre secondo loro, scarichiamo TUTTI prodotti illegalmente senza pagare un centesimo. Siamo davvero giunti al ridicolo….

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.