Steve Jobs voleva il wifi libero

Uno dei sogni nel cassetto di Steve Jobs, era quello di poter dare agli utenti Apple un wifi sicuro e libero, in modo tale che tutti i possessori di device della mela, non dovessero più dipendere dal piano dati imposto dalle compagnie telefoniche. Questo aneddoto viene raccontato dal Wall Street Journal, più precisamente da Walt Mossberg, uno degli storici giornalisti della testata che ebbe un colloquio con il CEO di Apple. Nel primo iPhone era integrata una funzione che ne consentiva la connessione a qualsiasi rete senza fili senza dover acquistare un piano dati dagli operatori telefonici. Vi spiego meglio: in pratica Jobs voleva trovare il modo di rendere accessibili le reti wifi domestiche a tutti, mantenendone la sicurezza e poter così consentire a tutti, spostandosi, di essere sempre connessi accedendo automaticamente da un modem all’altro. In questo modo dunque un utente poteva andare tranquillamente in giro e spostarsi da un hotspot Wi-Fi all’altro senza dover effettuare alcun login o connessione, un po’ come facciamo ora con la rete cellulare.

Grazie a questo aneddoto, Steve Jobs, ancora oggi continua a stupirci anche se purtroppo è venuto a mancare quasi tre anni fa; quello che mi domando è il perché altri visionari come lui, ad esempio Bill Gates, non abbiano preso spunto da questa idea che potrà definitivamente rivoluzionare il mondo della rete wifi. Un’idea che, mi auguro, non sia morta con lui.

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Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.