Acer lancia il primo Chromebook con NVIDIA Tegra K1

Se fino ad oggi la gamma Chromebook non veniva considerata nel panorama dei PC per via dell’hardware di poco conto, oggi Acer con il suo Chromebook da 13,3 pollici dotato del nuovissimo processore NVIDIA Tegra K1, è sicuramente riuscita a reinserire i Chromebook in questo settore molto competitivo.
L’Acer Chromebook 13, in grado di offrire ottime prestazioni,  è disponibile in due diverse varianti: una con un display in fullHD (1920X1080px) e laltra con display con la classica risoluzione a 1366x768px.
La scelta del display non influirà in alcun modo sull’autonomia,  che resta ottima in entrambe le versioni, infatti potremo beneficiare di ben 13 ore di durata in navigazione internet, durata che diminuisce di sole 2 ore se parliamo della versione con display in fHD.
Entrambi gli schermi sono dotati di uno schermo anti riflesso Acer ComfyView che riduce i riflessi di luce che possono provocare l’affaticamento degli occhi.
Il Chromebook di Acer, oltre ad integrare un hardware di tutto rispetto, riesce ad essere anche molto sottile e leggero, basti pensare che in soli 1,7 cm abbiamo un peso di 1,5 Kg.
A completare la parte relativa all’hardware troviamo due porte USB di tipo 3.0
, una porta HDMI, una webcam in 720p (1280x800px) completata da un microfono e da due altoparlanti stereo.
L’Acer Chromebook 13(codice modello CB5-311), con 2GB di memoria e un veloce disco allo stato solido da 16GB, per memorizzare le applicazioni e i file multimediali, sarà disponibile dal mese di agosto in Italia, nel Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Francia, Germania, Russia, Spagna, Sud Africa, e in Svizzera, a un prezzo a partire da € 279 per la versione con display 1366x768px.
Voi cosa ne pensate di questo Chromebook? Lo acquistereste?  Scrivetecelo nei commenti.

Alessandro Brunello

Sono un giovane studente appassionatio di tecnologia in particolare del mondo relativo ad Android ed ai PC. Queste due piattaforme mi stupiscono per la loro capacità di evoluzione costante e per la libertà fornita all'utente di modding. Ho iniziato a scrivere per TechDifferent sin dalla sua nascita ormai e ne sono più che orgoglioso. Continua a seguirci per vedere la nostra continua evoluzione con #TDEvolve