“Ice Bucket Challenge”: la sfida dei VIP in raccolta fondi per la SLA

#icebucketchallenge, è questo l’hashtag che negli ultimi giorni sta facendo impazzire i social network e non solo. Se ben ricordate, fino a qualche mese fa noi comuni mortali eravamo inondati da NekNominatio, sfide in cui si doveva mangiare qualche schifezza altrimenti si pagava pegno. Una versione ben più nobile è quella che riguarda invece i VIP, la #icebucketchallenge appunto. In questa sfida non non si insegue la gloria ma si porta avanti un’importante causa contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). La sfida consiste nel gettarsi addosso un secchio di acqua gelata oppure effettuare una donazione in favore dell’associazione ALS Association che ha anche promosso l’iniziativa.

Fino ad ora i boss del tech americano si stanno dimostrando molto sportivi e, uno dopo l’altro, si stanno sottoponendo alla “tortura volontaria”.

Tra i primi notiamo Satya Nadella, nuovo CEO di Microsoft che si è anche fatto immortalare nel video dell’esecuzione:


Al termine del “rituale” tradizione vuole che si prosegua nominando altri volti noti ed i nominati di Nadella sono stati Jeff Bezos (CEO di Amazon) e Larry Page (CEO di Google).

Anche Mark Zuckerberg è stato sfida, a chiamarlo in causa ci ha pensato il governatore Chris Christie e Mark non si è certo tirato indietro:

Mark, a sua volta, ha sfidato personaggi del calibro di Bill Gates. Zio Bill probabilmente non ce lo saremmo mai aspettato con un secchio di acqua ghiacciata in testa eppure, lui ed i suoi pubblicitari sono riusciti ad inventarsi un ingegnoso modo per sfruttare l’iniziativa e promuovere il proprio Surface Pro 3. Nel video possiamo notare Bill che osserva la nomination di Zuckerberg e progetta poi un modo per subire la secchiata senza sollevare pesanti secchi. Gustatevi il video:

Persino il CEO Apple, Tim Cook, ha deciso di prendere parte all’iniziativa e si è preso la sua bella secchiata d’acqua, guardatelo:


Un’iniziativa davvero nobile che noi speriamo possa contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia cosi poco conosciuta ma cosi tanto debilitante.

razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!