Ricarica Wireless per auto: la guida per non rimanere feriti da un cavo

Immaginatevi la scena, avete appena comprato una delle automobili che trovate nelle immagini a seguire, ed avete un garage sotterraneo (magari solo vostro).

Siete appena tornati a casa dopo una stancante giornata di lavoro in ufficio. Aprite il garage, parcheggiate l’auto, uscite, prendete il cavo per la ricarica dal bagagliaio e lo inserite nella presa più vicina. Ma ad un certo punto succede l’impossibile: mentre cercate di tornare in casa inciampate sul cavo, non avete messo il freno a mano alla macchina e la vostra povera gamba viene presa sotto da una macchina di 2 tonnellate. Cosa fate?

Sicuramente proverete a usare il vostro smartphone per chiamare aiuto, ma il vostro parcheggio è sottoterra e non c’e segnale; cercherete di urlare ma nelle viscere del vostro garage nessuno vi sente, quindi siete costretti ad attendere che qualche vostro familiare si rechi nel garage.

Per fortuna la tecnologia arriva a darci una mano con l’invenzione della ricarica wireless per auto.

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Dato l’aumento di popolarità delle macchine elettriche, ed il bisogno di non essere feriti da un cavo, BMW, Daimler, Toyota e Nissan si sono messe al lavoro su questo nuovo tipo di tecnologia che consiste nell’avere una base di ricarica sulla quale il guidatore parcheggia la propria auto e, tramite una connessione Wi-Fi o 3/4G,  la base di ricarica e l’auto si connettono ed inizia la procedura di ricarica.

Questo sistema può essere montato ovunque: sul pavimento del proprio garage, in un parcheggio sotterraneo, all’aperto oppure in un futuro prossimo potrebbe anche rimpiazzare l’asfalto sulle nostre strade per liberarci della scocciatura del ricaricare un auto che si ricaricherebbe in movimento (cosa che già accade con certi modelli grazie all’autoricarica in movimento).

Per ora solo la casa bavarese BMW ha fornito dettagli sul loro sistema che può trasmettere normalmente 3,6 KW, ma in caso di un auto con batteria di capienza maggiore può arrivare fino a 7 KW.

La ricarica wireless sarebbe possibile grazie a due bobine posizionate: una nella base di ricarica sul suolo ed una nell’autovettura; trasferirebbero così l’elettricità fra loro grazie ad un campo magnetico di corrente alternata.

Questa tecnologia sembra molto promettente e dobbiamo solo aspettare quelli che si sperano siano pochi mesi o anni per vedere questa tecnologia nelle nostre strade e parcheggi.

Fonte

fabio

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