Dropbox, Google Drive e OneDrive a rischio hackers

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Tramite questa attività un malintenzionato hacker, senza che vengano compromessi username o password dell’ignaro utente proprietario, può accedere alle cartelle ed ai files in rete, per rubarli, danneggiarli o addirittura per inserire malware o ransomware (una tipologia di malware che “sequestra” l’accesso ad un servizio richiedendo un riscatto per rimuovere ogni limitazione).

Un tale attacco, inoltre, potrebbe lasciare conseguenze irreparabili, anche per gli stessi providers dei servizi.

La ricerca, resa pubblica da Imperva, sottolinea la necessità che le aziende investano maggiori risorse per trovare soluzioni efficaci contro questa minaccia, forse nuova, ma non certo inaspettata.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”32px”][vc_btn title=”Via” style=”modern” shape=”rounded” color=”primary” size=”md” align=”inline” i_align=”left” i_type=”fontawesome” i_icon_fontawesome=”fa fa-adjust” i_icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” i_icon_typicons=”typcn typcn-adjust-brightness” i_icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-note” i_icon_linecons=”vc_li vc_li-heart” link=”url:http%3A%2F%2Fwww.theinquirer.net%2Finquirer%2Fnews%2F2421076%2Fdropbox-and-onedrive-at-risk-from-malware-injecting-man-in-the-cloud-attacks||target:%20_blank” button_block=”” add_icon=”” i_icon_pixelicons=”vc_pixel_icon vc_pixel_icon-alert”][vc_empty_space height=”22px”][/vc_column][/vc_row]

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web