IFA 2015: Panasonic annuncia l’evoluzione delle tecnologie 4K Pro

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Panasonic ha annunciato oggi l’evoluzione della Tecnologie 4K Pro: un concentrato di innovazioni hardware, nuove soluzioni di elaborazione e della qualità immagine ottimizzata da uno specialista del colore di Hollywood. Il risultato è un livello di precisione riproduttiva mai visto prima.

Con l’affermarsi dei primi televisori abbiamo dovuto accettare l’idea che non avremmo potuto vedere a casa nostra quello che i registi avevano realmente in mente: riprodurre fedelmente un segnale su un TV richiede un processo di elaborazione altamente complesso. Se non è eseguito con precisione, le immagini non sono in grado di riprodurre determinati particolari (come neri profondi e dettagli nelle scene poco illuminate), oppure sono caratterizzate da colori eccessivamente saturi rispetto al segnale originale (un modo semplicistico per rendere le immagini più interessanti).

Per Panasonic, il principio guida è sempre stato quello di riprodurre fedelmente la visione del regista. Con questo obiettivo, l’azienda ha investito per decenni nello sviluppo di competenze nell’ambito dell’immagine professionale. Questi sforzi hanno portato allo sviluppo della serie di televisori premium 4K Pro, tra cui il top di gamma Flat CX800, l’elegante TV Curved CR850 ed il rivoluzionario TV OLED CZ950. Gli appassionati di cinema e televisione potranno finalmente vedere a casa propria l’espressione originale dell’opera così com’era stata pensata dal suo creatore.

Panasonic ha collaborato con il famoso colorista Mike Sowa affinché studiasse una regolazione puntuale e certificata dell’immagine TV.

Sowa, noto per il suo contributo in film come “Oblivion” e “Insurgent”, dopo aver collaborato con Panasonic all’implementazione della Tecnologia 4K Pro nel 65CZ950, ha dichiarato: “Sviluppando il 4K Pro con un’accuratezza senza compromessi, Panasonic ha confermato il suo impegno nello sviluppo di Tecnologie d’eccellenza, senza margine d’errore in fase riproduttiva. Il mio mondo di narratore virtuale si basa sulla precisione del colore e sulla necessità di uno schermo che risponda alla mia visione creativa. Panasonic ha realizzato il nuovo TV OLED 4K Pro con un livello qualitativo che mi sarei aspettato solo da uno schermo professionale.”

Il coinvolgimento di Sowa nella nuova generazione di 4K Pro è una logica conseguenza della collaborazione di Panasonic con Hollywood: sin dalla fondazione del Panasonic Hollywood Laboratory (PHL) nel 1993, l’obiettivo dei progettisti Viera è stato quello di definire standard industriali e di sviluppare tecnologie mirate all’eccellenza nella qualità d’immagine.

Processore 4K Studio Master

Questo processore d’immagine, brevettato da Panasonic, è stato integralmente riprogettato per fornire immagini assolutamente fedeli alla visione del regista anche con i nuovi pannelli in grado di riprodurre più del 90% della gamma cromatica DCI (Digital Cinema Initiative). La sua evoluzione attinge dall’enorme bagaglio di conoscenze del Panasonic Hollywood Laboratory, della divisione TV plasma e dei professionisti AV.

Colori fedeli e naturali

Panasonic ha integrato nei televisori consumer il 3D Lookup Table, sistema che in precedenza era esclusivo dei monitor professionali. Esso fornisce un approccio volumetrico al controllo dello spazio cromatico, per cui una modifica in uno qualsiasi dei colori in ingresso influenza l’uscita di tutti gli altri colori della tabella. Si ottiene così una resa precisa delle tonalità cromatiche con differenti livelli di luminosità molto più accurata di quella che si può avere su un normale TV senza Lookup Table. I televisori convenzionali che offrono la 3D Lookup Table, comunque, normalmente eseguono controlli solo su rosso, verde e blu. I modelli Panasonic CR850, CX800 a CZ950, invece, sono dotati di una tabella che fa riferimento anche a ciano, magenta e giallo, per un totale di 8000 punti di registro (contro i tipici 100). Il risultato è un livello di precisione simile a quello utilizzato da registi nella post-produzione dei film professionali.

Viera CZ950, inoltre, vanta l’impostazione True Cinema, basata sulle regolazioni effettuate e certificate dal famoso colorista di Hollywood Mike Sowa. 

Gradazione dei neri per LCD

Normalmente, i TV LCD controllano separatamente le impostazioni di guadagno e retroilluminazione con un’elaborazione a 8 bit che fornisce 256 livelli di gradazione. Con il processore 4K Studio Master, Panasonic ha unito per la prima volta i controlli di guadagno e retroilluminazione nel medesimo processo per operare insieme e ottenere livelli di luce più precisi nelle diverse aree. Inoltre, viene adottata un’elaborazione a 10 bit, che produce 1024 livelli di gradazione. In termini di immagine questo implica ombreggiature più delicate e numerose, con sfumature di colore più precise nelle aree scure. SI evita così l’aspetto vuoto, piatto e sbiadito che assumono le scene scure sui molti TV LCD.

Absolute Black per OLED

La capacità degli OLED di rappresentare ulteriori livelli di nero – che Panasonic denomina Absolute Black – è stata una vera sfida da cogliere per i produttori di TV OLED, poiché il passaggio dal nero assoluto a un livello appena sopra il nero è una gradazione molto difficile da riprodurre. Tuttavia, l’esperienza di Panasonic nella tecnologia plasma ha permesso cogliere nel pannello del nuovo CZ950 un livello di dettaglio nelle aree più scure dell’immagine che è senza precedenti.

Compatibiltà HDR

Il Processore 4K Studio Master è in grado di supportare la riproduzione dei contenuti HDR (High Dynamic Range) come da ultimi standard CEA. L’HDR utilizza una combinazione di contenuti appositamente creati e schermi super luminosi e ricchi di colori per fornire immagini che hanno una gamma di luminanza molto più ampia di qualsiasi TV tradizionale. Le immagini hanno così più contrasto, colori più ricchi e maggiori sfumature di ombre e di tinte.

Pannelli LCD Wide Colour Phosphor

Per i televisori CX800 e CR850, Panasonic ha adottato pannelli con tecnologia Wide Colour Phosphor, studiata espressamente per essere complementare al Processore 4K Studio Master. Questi schermi riescono a riprodurre il 98% dello spazio cromatico Digital Cinema Initiative (DCI) – il 5% in più  di quanto possono fornire i pannelli Quantum Dot – e forniscono un’elaborazione cromatica a 10 bit, per un numero di colori 64 volte maggiore rispetto a un normale pannello a 8 bit. Il tutto, si traduce nella possibilità di visualizzare una gamma di colori molto più vicina a quella che si vedrebbe in una sala cinematografica, con quasi lo stesso livello di sfumature e tonalità, soprattutto nelle aree del rosso e del verde.

I pannelli di questi nuovi top di gamma sono anche ultra-trasmissivi: per ogni watt di potenza, sono in grado di produrre quasi il doppio della luminosità fornita da un pannello convenzionale. Oltre supportare i colori nell’ottenimento di una gamma più cinematografica, questa caratteristica determina la possibilità di riprodurre contenuti High Dynamic Range nativi o, in alternativa, di funzionare efficacemente ad  una luminosità “normale”, risparmiando sul costo della bolletta elettrica. 

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Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.