La quattroruote del futuro: tecnologica e connessa

I veicoli a quattroruote con motore, che hanno letteralmente sconvolto la mobilità a livello planetario, se considerati nella storia dell’umanità e della ruota, rappresentano una conquista relativamente recente; basti pensare infatti che i primi modelli di autovettura, come la intendiamo noi oggi, risalgono al diciannovesimo secolo, e che uno dei primi lunghi tragitti a bordo di una quattroruote venne percorso nel 1888 dall’intrepida Bertha Benz, moglie del più famoso Karl, ingegnere tedesco considerato l’inventore dell’auto moderna.

Se dalla scoperta della ruota ad opera dei Sumeri nella Mezzaluna Fertile agli albori della macchina con tecnologia a motore sono passati ben più di 4 mila anni, dall’invenzione dell’auto fino ai giorni nostri non ne sono trascorsi nemmeno 200, eppure è solo negli ultimi 50 anni che l’automobile e lo sviluppo della tecnologia a motore hanno subito grandissimi cambiamenti.

In tempi moderni l’auto, che si tratti di un veicolo nuovo di zecca o di uno usato, è divenuta davvero alla portata di tutti, soprattutto grazie ai nuovi canali e portali di vendita e valutazione auto, che l’hanno portata da mezzo di locomozione privilegiato, a veicolo di uso comune, ed in più, da qualche anno a questa parte, ad alta tecnologia e basso impatto ambientale.

L’avanzare della filosofia green a 4ruote ed il celere sviluppo tecnologico ed informatico, che ha portato alla creazione di computer sempre più potenti e di mezzi di comunicazione sempre più efficienti, stanno avendo un grande impatto anche nel settore automotive.

Stanno nascendo dei veicoli quasi fantascientifici, con un design dalle linee impeccabili, un motore  a zero impatto ambientale o quasi, ed un’automatizzazione pressochè completa. Si tratta infatti di autoveicoli che viaggiano comodamente ed autonomamente sul web 3.0 e sulle carreggiate del globo, e molto presto praticamente senza nemmeno il guidatore. A sentire il parere di Mark Fields, presidente della Ford, il molto presto sparirà in un lustro, se, come pensa lui, entro soli 5 anni qualcuno lancerà sul mercato un’auto in grado di guidarsi da sola.

Tuttavia le proposte futuristiche, i primi prototipi di veicoli auto-conducenti sono già all’ordine del giorno, e infatti a seguire la Google Car è giunta la F 015 “Luxury in Motion” del colosso di Stoccarda – Mercedes-Benz – una sorta di connubio tra batmobile e “supercar”, condotta nel traffico e in autostrada dall’intelligenza artificiale e dotata di lussuosi sedili in pelle.

In pole position però, questa volta insieme al Politecnico di San Pietroburgo, rimane la Ford Motor Company. La casa automobilistica di Detroit sta mettendo a punto nuove tecnologie spaziali per lo sviluppo della comunicazione e della connettività delle quattroruote del futuro. L’università russa e la casa costruttrice americana stanno studiando l’applicazione di tecnologie di comunicazione usate nello spazio per il controllo telematico di robot, a bordo delle quattroruote.

Secondo Oleg Gusikhin infatti, ingegnere per i servizi della connettività presso Ford: “L’industria dell’auto e quella aerospaziale condividono una sfida importante: sviluppare un network di comunicazione solido e flessibile”. Uno degli obiettivi principali della collaborazione russo-americana sarebbe quello di garantire il flusso di informazioni in circolazione grazie ai server cloud, anche in condizioni critiche, come durante le congestioni di rete o le comunicazioni a lungo raggio.

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.