Recensione D-Link Smart Plug

D-Link, azienda leader nel fornire soluzioni di connettività rispondendo a tutte le esigenze con un approccio innovativo al computer networking, ha pensato bene di creare un modo tecnologico per dare o togliere corrente ad una presa elettrica, con conseguente accensione o spegnimento degli apparecchi ad essa collegata, attraverso una semplice app.

D-LINK

Dagli inizi relativamente modesti a Taiwan, l’azienda è cresciuta negli ultimi 30 anni fino ad acquisire lo status di promettente marchio globale, offrendo oggi soluzioni di connettività più moderni, pensati sia per un’utenza business che consumer, proprio come questa D-Link Smart Plug. Un prodotto prettamente domestico, pensato per coloro i quali desiderano avere sempre tutto sotto controllo, in questo caso, tramite una sola app.

D-Link

Noi di TechDifferent, abbiamo gentilmente ricevuto dalla D-Link, questo bellissimo ed utilissimo apparecchio. All’interno della confezione di acquisto, molto solida e dettagliata, troverete:

  • Una Smart Plug
  • Cartolina con QR Code
  • Libretto di istruzioni (Anche in lingua italiana)
  • Garanzia

Tirato fuori dalla confezione, il primo elemento che si mette in risalto è sicuramente il peso e le dimensioni (177g per 3,9 x 6,6 x 11,7 cm) che lo rendono un oggetto abbastanza ingombrante, che può piacere o meno a seconda dei gusti, e quindi secondo la mia personale opinione non è proprio un oggetto di design.
Realizzato completamente in materiale plastico, di colore bianco, non presenta comunque alcuno scricchiolio o segni di cedimento della struttura, confermandosi quindi un accessorio molto robusto. Sulla parte laterale del dispositivo troviamo, oltre al tastino “reset”, un piccolo tasto retroilluminato da un led che cambia colore dal rosso al verde, a seconda dello stato di configurazione, mentre frontalmente, oltre allo spazio dedicato all’ingresso della presa che andremo a collegare, troviamo un tastino circolare on/off, retroilluminato anch’esso da un led verde che ci indica l’accensione del dispositivo.

design_dlink

Essendo un accessorio che per funzionare, necessita di una configurazione alla rete locale, potrebbe creare qualche grattacapo ai meno esperti, ma tutti potranno riuscirci grazie alla pratica guida che ci guiderà passo passo nella configurazione tramite smartphone.
Una volta collegato alla presa di corrente, notiamo subito che il led superiore si illumina di rosso ed inizierà a lampeggiare dopo pochi secondi. Scaricata, a questo punto, l’app dallo store del nostro smartphone (iOS o Android), ci registriamo al servizio, aggiungiamo il dispositivo tramite la scannerizzazione del QR Code, posto sul retro dello SmartPlug o sulla cartolina presente nella confezione, e seguiamo tutti i passaggi che ci verranno mostrati sullo smartphone.
La prima connessione con la presa smart di D-Link può avvenire in due modi: tramite WPS, che sconsigliamo per i non esperti, o tramite connessione manuale alla rete Wi-Fi creata dal dispositivo. A questo punto, il led passerà dal rosso al verde fisso

compatibilità

Da sottolineare che l’applicazione è davvero ben fatta, e oltre a guidarci passo dopo passo nella configurazione, rendendo questo passaggio davvero più semplice del previsto, ci permette anche di impostare un nickname e un immagine, utile nel momento in cui possediamo più di un apparecchio D-Link connessi. Ebbene si perchè l’azienda mette a disposizione anche altri accessori configurabili tramite l’app mydlink Home, come ad esempio il sensore di movimento, le telecamere di sorveglianza, l’avvisatore acustico, ecc. che speriamo di provare presto per voi.
Tra le funzionalità previste, oltre ad accendere o spegnere lo Smart Plug, l’azienda taiwanese ci mostra un assaggio di futuro, in quanto ci permette di sapere in tempo reale quanti watt stiamo consumando, la temperatura rilevata dai pin metallici del dispositivo ed attivare la protezione termica, ovvero impostare una temperatura limite che una volta raggiunta porta allo spegnimento automatico della Smart Plug, evitando eventuali corti circuiti. Possiamo poi pianificare giorno e ora di accensione/spegnimento automatico: opzione davvero eccezionale e molto interessante, peccato però che gli orari, coprono si tutte le 24 ore, ma i minuti sono divisi in 15 minuti. Quindi ad esempio non possiamo pianificare l’accensione alle ore 13.10 e spegnimento alle 14.05, ma dovremo adattarci all’accensione alle ore 13.15 e spegnimento alle 14.00. Questa è l’unica pecca che ho trovato in un applicazione davvero ben fatta.
Per ultima ma non meno interessante troviamo la possibilità di impostare le azioni ad ogni avvenimento da noi selezionato. Possiamo ad esempio dire allo smartphone di inviarmi una notifica nel momento in cui la presa rileva una temperatura di 60°oppure di inviarmi una mail quando il consumo energetico raggiunge i 30 kWh, permettendoci quindi di essere sempre aggiornati e spegnere di conseguenza lo Smart Plug ovunque ci troviamo.

In conclusione, oltre a ringraziare ancora una volta D-Link per averci fatto provare e conoscere questo dispositivo in grado di rendere smart la propria abitazione, devo dire che a parte il design che può piacere o meno a seconda dei gusti, avrei preferito delle dimensioni molto più contenute per inserirlo al meglio in posti scomodi o su varie ciabatte. Se poi parliamo di funzionalità ed utilizzo quotidiano non ho trovato alcuna pecca, in quanto risulta essere davvero utile e semplice da utilizzare. Dalla configurazione, che se seguita passo passo risulta essere davvero semplice, fino alle varie impostazioni. Nel corso di questo articolo ho lodato più volte l’applicazione ma devo dire che non è presente su dispositivi Windows Phone.

Al costo di soli 40 euro circa potrete acquistare il D-Link Smart Plug tramite questo link, ed uscire di casa in tutta tranquillità, consapevoli di poter controllare gli apparecchi elettronici tramite una semplice app. Addio luci o elettrodomestici pericolosamente dimenticati accesi.

Vincenzo Lagrotta

Mi chiamo Vincenzo Lagrotta e mi affascina tutto ciò che riguarda la tecnologia. La mia passione è scrivere ed è per questo che mi piace tenermi aggiornato sulle nuove tendenze tecnologiche.