Il nuovo Macbook 12″ – RECENSIONE –

Eccoci qui, dopo qualche settimana di test fatti posso finalmente parlarvi dei pro e dei contro del nuovo Macbook 12″ Retina di Apple rilasciato al pubblico il 19 Aprile scorso.

Andiamo con ordine e vediamo quali sono le specifiche tecniche relative a questo “aggiornamento” del MacBook 12 pollici:

Specifiche Tecniche

  • Display:  Retina 12″ con risoluzione 2304×1440 pixel a 226 ppi, Formato 16:10, risoluzioni supportate:  1440×900  –  1280×800  –  1024×640
  • Processore:  Intel Core m3 dual‑core a 1,1GHz (Turbo Boost fino a 2,2GHz) con 4MB di cache L3
  • Memoria:  8 GB RAM LPDDR3 a 1866MHz
  • Archiviazione:  Unità flash PCIe da 256GB
  • Scheda Grafica:  Intel HD Graphics 515
  • Connessioni:  Wi‑Fi 802.11ac compatibile con IEEE 802.11a/b/g/n , Bluetooth 4.0
  • Videocamera:  Facetime a 480p
  • Porte di connessione:  1 USB-C per ricarica, USB 3.1 Gen 1 (fino a 5 Gbps), uscita video DisplayPort 1.2
  • Audio:  Autoparlanti stereo, doppio microfono, Jack da 3,5 mm per cuffie (compatibile con gli auricolari Apple per iPhone con telecomando e microfono)
  • Batteria:  Integrata ai polimeri di litio da 41,4 wattora – Alimentatore USB-C da 29W
  • Tastiera:  Tastiera di dimensioni standard con 79 tasti (ISO) retroilluminati individualmente a LED
  • Trackpad:  Force Touch per un controllo preciso del cursore, e per abilitare diverse funzioni a seconda della pressione esercitata: clic prolungato, accelerazioni, tratto del disegno variabile in base alla pressione, gesti Multi-Touch
  • Dimensioni:  Altezza 0,35-1,31 cm  /  Larghezza 28,05 cm  /  Profondità 19,65 cm
  • Peso:  0,92 kg
  • Colore:  Grigio siderale (per la versione recensita)
  • Sistema operativo:  OSX El Capitan
  • Prezzi:  € 1.499,00 (versione recensita)  –  € 1.899,00 (versione m5 1,2 ghz – 512 GB SSD)

E’ possibile configurare i due modelli del Macbook (256GB e 512GB con processore 1,2 Ghz) con il processore Intel Core m7 dual‑core a 1,3GHz (Turbo Boost fino a 3,1GHz) con 4MB di cache L3. Sono inoltre disponibili i colori: Argento, Oro e il nuovissimo Oro Rosa.

Macbook Retina

Design

Il Macbook è, per me, uno degli ultra-book più belli sul mercato. Completamente costruito in alluminio con dimensioni e peso ridottissime quasi si perde in una borsa comune da pc, a volte si ha l’impressione di avere un iPad piuttosto di un portatile. Il display da 12″ retina è uno degli aspetti migliori di questo dispositivo, i colori brillanti e l’ottimo contrasto lo rendono unico sul mercato; la nuova tastiera ha un esclusivo meccanismo a farfalla, più largo del 17% rispetto al classico a forbice ma più sottile del 40%, costruito in un materiale più rigido e assemblato in un unico pezzo, così ogni tasto è più saldo e reattivo, pur occupando meno spazio in verticale. Ogni singolo tasto è retroilluminato a LED per fornire una luminosità uniforme su tutta la tastiera.Macbook Retina tastiera

Il trackpad Force Touch ha dei sensori di pressione che rilevano l’intensità del tocco, e l’innovativo Taptic Engine ti restituisce la sensazione del clic quando premi in qualsiasi punto della superficie. Variando l’intensità del tocco puoi dire al tuo MacBook cosa vuoi fare: i sensori rilevano anche le differenze più impercettibili. Inoltre il Taptic Engine fornisce un feedback tattile: così oltre a vedere cosa succede sullo schermo, lo senti anche sotto le dita.

A mio parere, ora è il sistema operativo che dovrebbe adattarsi alle tante funzioni che può regalare questo dispositivo al momento non ancora sfruttato del tutto…

Macbook trackpad

Hardware

E’ migliorato. E’ migliorato tanto soprattutto grazie all’introduzioni dei nuovi processori Skylake di Intel, più performanti e più efficienti ; infatti le prestazioni (a seconda della versione del processore scelto), migliorano dal 9 al 25% e lo si nota subito dalla fluidità generale e dalla migliore gestione di più applicazioni aperte contemporaneamente. I nuovi processori M3, M5 e M7 (opzionale) possono arrivare ad una frequenza con TurboBoost di 3,1 Ghz, nel nostro caso il processore M3 arriva a 2,2 Ghz e consente di eseguire praticamente tutte le applicazioni delle quali abbiamo bisogno (da Office a FinalCut Pro o Adobe Premiere per esempio). In accoppiata è stato anche aggiornato il chip grafico (ora Intel Graphic 515) portando un aumento fino al 40% in più di prestazioni.

Macbook benchmark

Anche la memoria RAM è stata rinnovata, si passa infatti da una frequenza di 1600 Mhz ai 1866 Mhz praticamente identica a quella montata sui Macbook Air e Pro e i dischi SSD hanno performance ancora maggiori dei modelli precedenti peraltro già performanti; si stima una velocità compresa tra i 250 Mb/s e i 300 Mb/s maggiore rispetto ai precedenti.

Batteria

Anche in questo caso, il miglioramento c’è anche se minimo. La batteria è leggermente più grande della precedente e consente di ottenere all’incirca un ora in più di utilizzo. Nel mio caso riesco tranquillamente a terminare la giornata di lavoro con un uso medio (navigazione web, consultazione mail, dropbox in esecuzione, twitter tramite l’app ufficiale, vari servizi di messaggistica aperti tramite l’app Franz, ecc, ecc..) senza dovermi portare dietro il carica batteria.

Connessioni

Il Macbook è dotato ovviamente di Wifi di tipo 802.11ac compatibile con IEEE 802.11a/b/g/n e di Bluethoot 4.0 e non ci sono novità rispetto alla versione precedente.

La nota dolente invece arriva dall’unica porta USB-C presente, che peraltro consente di ricaricare il dispositivo, trasferire dati e connetttere un secondo monitor esterno con risoluzione fino a 4K, perchè costringe a portarsi sempre dietro un adattatore anche solo per connettere una chiavetta USB o un lettore di SD card. Ci si aspettava francamente, che Apple introducesse almeno un altra porta sul lato opposto in modo da poter ricaricare e trasferire dati contemporaneamente, senza dover appunto ricorrere ad un adattatore “multiplo” (quello nella recensione che ho utilizzato potrete trovarlo su Amazon).

Prezzi

Questo è un’altro neo di questo nuovo MacBook. Per carità la qualità, il design, la portabilità e i materiali si pagano; dietro al MacBook c’è tutto questo sicuramente ma bisogna partire da una base di € 1499,00 per il modello recensito con processore M3 e disco da 256 GB mentre ne occorrono € 1829,00 per il modello M5 e disco da 512 GB. Se si vuole poi ottenere il massimo delle prestazioni consentite, si può aggiungere il processore M7 con una frequenza che va da 1.3 Ghz a 3.1 Ghz con TurboBoost , con una spesa aggiutiva di € 300,00 sulla configurazione con 256 Gb di SSD e di €180 sulla versione da 512 GB.

Il Macbook è ordinabile ora, con questo aggiornamento, in 4 colorazioni diverse e nella esclusiva colorazione “Rose Gold”; i tempi di consegna sono di due giorni lavorativi come riportato dal sito ufficiale.

Macbook Retina

Conclusioni finali

Il Macbook è diventato il mio compagno ideale di tutti i giorni. Perchè in borsa “si perde” tra i taccuini , perchè è incredibilmente leggero e sottile, perchè le sue prestazioni soddisfano le mie richieste, perchè non ho bisogno di portarmi il carica batterie sempre nella valigia 24 ore , perchè è un piacere utilizzare la sua tastiera per scrivere quest’articolo e perchè è veramente bello da vedere.

Macbook Retina 16

Però con € 1.500,00 si può acquistare un Macbook Pro Retina o un alternativa Windows di fascia alta con prestazioni totali sotto ogni aspetto e con molte connessioni quali USB, SD-card, uscite video, ecc ecc (senza necessità di accessori e adattatori opzionali) ma la portabilità e la qualità generale a volte non ha prezzo… o quasi…

Cristian Martini

35 anni, appasionato di tecnologia, grafica, design, musica e fotografia. Mi piace provare e sperimentare nuovi dispositivi ecco perchè collaboro con TechDifferent!