Istruzione 2.0: studiare ai tempi di smartphone e tablet

La tecnologia ha sempre rappresentato il vero motore dell’umanità e dei suoi cambiamenti. Ed è normale che sia così, considerando che ogni singola invenzione nasce per facilitare la nostra vita, e per permetterci di svolgere una serie di operazioni in modo più veloce e meno impegnativo. Da questo punto di vista, Internet ha portato con sé una serie di novità che non hanno rivoluzionato solamente le nostre abitudini d’acquisto, ma anche il modo di insegnare e, di conseguenza, di apprendere. Vediamo dunque quanto e come è cambiata la didattica con l’avvento del web.

Piattaforme di e-learning: cosa sono e come funzionano

Le piattaforme di e-learning sono indubbiamente il cambiamento più significativo per quanto concerne l’universo della didattica. Il motivo è che l’invenzione di tali piattaforme ha permesso la digitalizzazione dell’insegnamento: si tratta infatti di vere e proprie pagine online, all’interno delle quali è possibile seguire corsi di formazione, preparati secondo tecnologie interattive che hanno lo scopo di sostituire gli insegnanti in carne ed ossa. Grazie all’e-learning è stato possibile concretizzare l’opportunità di seguire corsi a distanza di grande effetto, approfittando della presenza di videolezioni e di altri file multimediali, come ad esempio le dispense ed altri materiali didattici.

L’e-learning e le università

Le piattaforme di e-learning sono state sfruttate alla grande soprattutto da università telematiche come la Niccolò Cusano, che ad esempio permette di seguire i suoi master completamente online e, dunque, senza il bisogno di spostarsi da casa. Tali atenei telematici consentono agli studenti iscritti di conseguire un titolo di studio (quale ad esempio la laurea) grazie ad un sistema informatico accessibile dal proprio pc o da dispositivi tecnologici come ad esempio i tablet e gli smartphone. In questo modo uscire di casa per frequentare le lezioni diventa solo un’opzione, e non la regola: la soluzione ideale per evitare costosi trasferimenti fuori sede, o tutte le complicazioni derivanti da una vita da pendolari, dato che l’unico momento in cui lo studente dovrà recarsi all’università sarà quello degli esami. Ma come è possibile tutto ciò? Il merito è ancora una volta della piattaforma di e-learning, all’interno della quale lo studente potrà reperire tutto il materiale didattico ed anche le videoregistrazioni delle lezioni, qualora non riuscisse a seguirle in videoconferenza.

Studiare grazie alla tecnologia

Il concetto di informazione sempre più portatile si è diffuso velocemente soprattutto grazie al successo ottenuto da dispositivi di ultima generazione quali tablet e smartphone. Grazie a questi dispositivi, basta possedere una connessione ad Internet per navigare e per informarsi di tutto punto, relativamente a qualsiasi argomento: il web è infatti una vera e propria enciclopedia consultabile da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. Inoltre, grazie agli smartphone e ai tablet è possibile avere accesso immediato ad alcune app che aiutano l’apprendimento: che si tratti delle lingue straniere o di corsi molto specifici, non c’è un solo argomento che le app non aiutino ad imparare. Infine, da sottolineare anche quanto sia semplice accedere da questi device a fonti di informazioni preziosissime quali Google e Wikipedia. Per non parlare di YouTube: una piattaforma video ricca di tutorial su qualsiasi argomento, e molto facile e veloce da fruire via smartphone per via delle connessioni Internet sempre più stabili ed efficaci anche da cellulare.

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.