L’AGCOM “contro” i consumatori, vuole tassare WhatsApp (Aggiornato)

Come tutti ormai sappiamo gli SMS sono quasi morti a discapito di WhatsApp, WeChat, iMessage, Telegram e tutte le altre applicazioni di messaggistica istantanea via internet, che sia esso sotto copertura WiFi che in 3G/4G LTE; l’AGCOM sta pensando di tassare queste applicazioni.

Secondo il Garante, siccome tali applicazioni utilizzano come identificativo di ogni cliente il numero di telefono, ritiene che tale numero è stato acquistato dai vari operatori che sia TIM, VOdafone, Wind, H3G, ecc. e dunque andrebbe tutelato ed ance per risolvere le eventuali criticità esistenti negli accordi tra operatori di rete e fornitori di servizi.

Ma cosa comporterebbe tutto ciò se fosse effettivamente applicata una tassa a tali applicazioni? Come prima mossa, gli sviluppatori, potrebbero metterle a pagamento per recuperare i soldi che dovrebbero pagare per tale tassa; come seconda cosa ci si potrebbe anche aspettare che alcuni (o tutti) gli sviluppatori delle applicazioni in questione, potrebbero limitarle nel nostro Paese.

WhatsApp

Il Garante, dal canto suo, afferma che “ciò non implica costi diretti per l’utente e la possibilità per i fornitori di servizi di messaggistica istantanea di poter attingere al credito telefonico”; cosa a cui crediamo poco per i motivi precedentemente esposti poiché difficilmente WhatsApp & C. pagheranno una tassa senza farla riversare sugli utenti che, di fatto, utilizzano il servizio.

Personalmente ritengo che l’AGCOM, stavolta, invece di tutelare i consumatori pensa a tutelare le compagnie telefoniche che ormai la fanno da padrone in Italia.

Voi cosa ne pensate? Ha ragione il Garante ad apporre tale tassa? Diteci la vostra nei commenti sottostanti.

Aggiornamento delle 12:40: AGCOM ha diramato un comunicato stampa in cui si evince che è soltanto un’indagine, dunque nessuna tassa sulle applicazioni di messaggistica; trovate tale comunicato cliccando qui.

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Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.