Recensione Sitecom Home Cam Twist

Abbiamo avuto l’opportunità, grazie alla cortesia di Sitecom, di testare per alcuni giorni un interessante dispositivo volto a monitorare i nostri cari ed i luoghi che sono per noi importanti, attraverso tablet, smartphone e PC: l’Home Cam Twist (modello WLC-2000).

Il periodo estivo (o comunque quello vacanziero in generale), è ovviamente sempre molto atteso, ma ai giorni nostri allontanarsi dalla propria abitazione può esporci al rischio di furti e danneggiamenti. Inoltre i nostri bambini o animali possono aver bisogno del nostro aiuto in situazioni nelle quali non sono nelle immediate vicinanze. In questi frangenti, ma non solo, l’uso delle Home cam e della Home Cam Twist in particolare, si rivela estremamente utile grazie anche alla facilità di posizionamento, che non richiede l’effettuazione di complicate operazioni, ed alla connettività WiFi.

 

Sitecom

 

Contenuto della confezione

All’interno della confezione di vendita sono compresi:

  • L’alimentatore
  • Un cavo USB – micro USB lungo 3 metri
  • La guida per l’installazione
  • Una microSD già inserita all’interno del dispositivo (4GB nel modello giunto a me in test)
  • Un flyer con QR code, da utilizzare per procedere alla configurazione

 

Caratteristiche tecniche

Le caratteristiche di maggior rilievo del modello WLC-2000 (esiste anche la versione base WLC-1000) sono:

  • Ripresa in HD con angolo di 100 gradi (possibilità di rotazione, con controllo a distanza, fino a 300 gradi) grazie all’obiettivo da 1.0 MP 720p con sensore CMOS
  • Visione notturna, grazie ai LED infrarossi, fino a 5 metri di distanza, attivata automaticamente quando la luminosità ambientale scende al di sotto di una determinata soglia
  • Presenza di microfono e speaker per comunicare a distanza con chi è presente nelle vicinanze della cam
  • Tecnologia Wireless 802.11 b/g/n
  • Scheda microSD inclusa (fino a un massimo di 32GB)
  • Formato immagine pari a 1280×720 (HD 720p/30fps), WVGA 864×480, WQVGA 432×240 (MP4 / H.264). Foto (jpg) fino ad un massimo di 1280×720
  • Possibilità di settare il livello di sensibilità del sensore visivo o di rumore per avviare la ripresa. Tale funzionalità può comunque essere disabilitata
  • Controllo in remoto tramite sito internet (https://mycamera.sitecom.com) e tramite la app MyCam per tablet e smartphone dotati di almeno Android 3.xx ed iOS 6.xx

La cam misura circa 12 cm in altezza, 5.5 cm in profondità (alla base) ed ha un peso approssimativo di 150 grammi.

Al di sotto della base sono presenti 4 gommini che aumentano l’adesione alle superfici, un aspetto non secondario vista la possibilità di ruotare su se stessa e l’importanza, pertanto, di una buona stabilità.

Superiormente trovano spazio il pulsante per riavviare la cam (occorre una pressione prolungata) e lo speaker, mentre sollevando il piccolo coperchio abbiamo accesso allo slot per la microSD ed all’incavo che nasconde l’interruttore per il reset.

Abbiamo già ricordato che una delle caratteristiche più interessanti di questo dispositivo è la capacità di ruotare sul proprio asse grazie ad un meccanismo interno, ebbene è possibile anche inclinare manualmente il corpo, in avanti ed indietro, grazie ad uno snodo situato proprio al di sopra della base.

Esperienza d’uso

L’installazione e la configurazione iniziale sono molto semplici, a patto di seguire accuratamente le istruzioni del manuale. E’ da premettere che tutto ciò che registreremo, sia video che foto, sarà salvato all’interno della microSD ed anche in una cartella creata automaticamente su Google Drive, se avremo impostato in precedenza un account Google. Fondamentale, in questo frangente, è l’uso della app MyCam (disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play) tramite la quale sarà poi possibile, controllare in remoto il dispositivo, aggiungere altre videocamere e regolare alcune impostazioni generali e quelle più specifiche, come la qualità dei video registrati. A qualità più elevate corrisponderà, ovviamente, un maggior tempo necessario per lo streaming video e l’upload del file su Google Drive.

Come anticipato in precedenza, tramite la Twist Cam è possibile ruotare manualmente la visuale di 300 gradi attorno al proprio asse, ascoltare ciò che avviene nel luogo dove è posizionata (audio chiaro e funzionale per la tipologia di dispositivo), parlare grazie al piccolo speaker, ad interlocutori vicini (direi che è consentita una distanza massima di 1 metro, per potere udire ciò che viene detto) e scattare immagini HD in formato jpeg. Tutte queste operazioni sono effettuabili “live”, ma a seconda della connessione disponibile, ci sarà una latenza variabile. Pertanto, in assenza di un buon segnale tentare di intavolare una discussione attraverso la cam, con chi è casa, potrebbe essere molto frustrante.

A questo proposito, ecco il nostro video relativo ad alcuni brevi tests effettuati nei giorni scorsi:

Le riprese effettuate durante le ore diurne sono chiare ed ottima è la funzionalità che permette la registrazione notturna, grazie anche ai 5 metri di raggio d’azione. Inoltre i 100 gradi di angolo di visuale sembrano essere la soluzione più bilanciata tra qualità ed ampiezza della scena osservata.

La rotazione del corpo della cam è sufficientemente silenziosa da consentire una collocazione in prossimità del letto di un bimbo.

Le app per iOS ed Android sono identiche per funzionalità, ma personalmente ho riscontrato una, seppur leggera, minore stabilità nel caso del SO di casa Google (niente di “drammatico”, solo 2 – 3 casi di blocco dell’immagine, risolto dal riavvio della applicazione). L’interfaccia è intuitiva ed è semplice muoversi all’interno delle varie sezioni. Molto apprezzabili sono le funzioni che permettono di registrare filmati in maniera automatica, settando il livello di sensibilità del sensore visivo o di rumore. Occorre effettuare solo qualche prova per verificare quale è il livello adatto affinché non vengano realizzate troppe registrazioni a vuoto (difficile che si verifichi l’esatto contrario).

Purtroppo non è possibile avviare una registrazione sul momento (come accade invece per le foto) e la lunghezza  di un singolo video è predeterminata e fissata a 16 secondi. Il file generato ha una grandezza approssimativa di 1 MB ed il trasferimento dei dati di ciò che è stato ripreso, verso Google Drive, è immediato (il completamento di tale operazione è ovviamente dipendente dalla banda a disposizione). La cancellazione dei contenuti non è gestibile attraverso la app e per liberare lo spazio dalla microSD  è necessario estrarla dalla cam o collegare, tramite l’ingresso micro USB, il cavo USB al proprio PC.

Và inoltre ricordato che ll controllo in remoto è disponibile anche accedendo alla Twist cam attraverso Firefox od Internet Explorer (altri browsers non sono per ora supportati).

Nel corso delle due settimane di  test, ci sono stati un paio di episodi di black out elettrico nella zona nella quale abito ed al ritorno della corrente il dispositivo, pur essendosi acceso correttamente, risultava offline se osservato dalla applicazione. Solamente attraverso un riavvio della cam è stato possibile ripristinare il corretto funzionamento. Sitecom ci ha fatto sapere che questo accade a seconda della tipologia di modem: “La cam si avvia prima del modem e questo non riesce ad assegnare l’indirizzo IP alla cam. Nel caso si possegga un modem più veloce nell’accensione, allora la cam si ricollega automaticamente”. Un aspetto da tenere a mente, quindi.

Dopo una giornata intera di utilizzo, dalle 8 alle 22 circa, la temperatura del corpo si è mantenuta su di un buon livello (45°C circa):

Conclusioni

La Home Cam Twist è un prodotto affidabile, facile da usare e ben realizzato. Ci sono alcuni aspetti che a mio avviso potrebbero essere migliorati (una maggior versatilità nella gestione dei filmati, aggiungere la funzionalità per cancellare le registrazioni direttamente dalla app, una ancor migliore affidabilità di MyCam per Android) ma la qualità generale è indiscutibilmente buona. Può essere considerata un ottimo acquisto, in particolare, se disponibile a 130 euro (prezzo base trovato online).

Maggiori informazioni su questo dispositivo  e sulle altre cam Sitecom appartenenti alla serie WLC, sono presenti al seguente link: Sitecom Home Cam page.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web