Motorola vs Samsung per l’Always On

Lo scorso Giovedì, dall’account Twitter ufficiale di Motorola US, è stato scritto un post piuttosto “diretto” nei confronti della Samsung (comunque non nominata, ma citata attraverso un gioco di parole), accusata di aver letteralmente rubato la funzionalità dell’ Always On caratteristica dei display dei nuovi S7 e Note 7.

Motorola contro Samsung

Come è noto, l’Always On permette di mostrare informazioni basilari, ma importanti, come data ed ora, livello della batteria, messaggi ricevuti e chiamate perse, senza dover interagire con lo smartphone, consumando poco meno dell’1% della batteria ogni ora.

Secondo Motorola (acquistata da circa 1 anno e mezzo da Lenovo), questa sorta di furto sarebbe stato perpetrato a carico dei suoi dispositivi, primo fra tutti il Moto X lanciato nel 2014, ma anche il recente Moto Z. In realtà, in forma più o meno simile, tale funzionalità era stata introdotta da Nokia nel 2009 con l’N86, basato sul sistema operativo Symbian, e poi reintrodotta in forma evoluta nei Windows phone Lumia, con il nome di Nokia Glance Screen.

Ovviamente il messaggio postato sul profilo Twitter ha scatenato una serie di risposte polemiche (molte ricordano proprio la “paternità” di Nokia, a riguardo) che continueranno anche nei prossimi giorni.

Voi cosa ne pensate? Sarebbe stato più saggio da parte di Motorola evitare questo argomento, o è stato giusto portarlo all’attenzione dei consumatori?

 

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Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web