Come creare un sito per la tua attività in 4 semplici mosse

Il boom del web con le sue innovazioni ha stravolto il mondo ad un ritmo impressionante. Le aziende e le figure professionali, infatti, non possono più scindere la loro attività da una visibile presenza in rete e anche per i piccoli e neo imprenditori aprire un sito online sembra un passo obbligatorio da fare.

Una pagina web, infatti, è il biglietto da visita dei professionisti e delle aziende dei nostri tempi.
I clienti, abituati oramai a trovare tutto online, premiano le aziende presenti su internet e che mettono a disposizione non solo i loro prodotti ma anche informazioni più dettagliate sul tipo di attività svolta e i contatti.

Se sei un libero professionista e hai un’attività questo articolo potrebbe fare al caso tuo.


1. I contenuti

Perché vuoi aprire un sito? Qual è l’attività che vuoi pubblicizzare? Queste sono le prime domande che devi porti per aprire un sito internet di successo.

Nel caso in cui tu abbia già un business la strada sarà in discesa in quanto hai già il tema e, soprattutto, sei ben informato sull’argomento.

La produzione di contenuti utili e affidabili è ciò che ti permette di avere clienti online “affezionati”, che navigheranno sul tuo sito per la qualità dei tuoi prodotti, delle tue consulenze e/o dei tuoi articoli. Si tratta insomma di fare un po’ di content marketing, ovvero presentarsi in maniera intelligente e originale! Per contenuti inoltre non si fa riferimento solo ai testi ma anche, e soprattutto, a video, tutorial, condivisione di file, podcast ecc… insomma tutto ciò che attira l’attenzione ed è utile per il cliente.
Infine, ma non meno importante, i contenuti dovranno essere costantemente aggiornati!

2. Il nome

Per le aziende e i liberi professionisti affermati si può semplicemente registrare un dominio con nome e cognome, oppure con il nome dell’attività. In questo caso infatti è bene essere coerenti e semplici per far sì che i tuoi clienti ti trovino online.

Se invece fai consulenze, scrivi articoli o non hai ancora un giro allargato di clienti il tema è la chiave di volta (se lavori nel digitale e con la tecnologia, ad esempio, scegli un nome che lasci ben intendere di cosa te ne intendi). In questo modo anche chi non ti conosce potrà trovarti online e decidere di rivolgersi a te per i tuoi servizi.

3. L’hosting

Come si costruisce un sito?

Se hai un’azienda molto conosciuta è sempre meglio rivolgersi ad un professionista, ma

nel caso in cui volessi provare a cimentarti da solo nella costruzione del tuo sito ci sono moltissime alternative online che non richiedono particolari skills nel campo della programmazione.

Una di queste è usare una hosting che ti permette, gratis o a pagamento, di creare un sito web e di registrare il tuo dominio, come ad esempio il sito 1and1.it.

Naturalmente ci sono diversi siti dove trovare il CMS e le offerte che più fanno al caso tuo. In questo modo potrai sempre modificare i contenuti e la grafica del sito in modo autonomo e secondo le esigenze e il tuo gusto personale.

4. Testarne l’efficienza

Bene adesso hai un sito web ma ciò non basta ad assicurarti che il tutto funzioni.

Come ho già precedentemente sottolineato, è importantissimo tenerlo aggiornato e leggere anche qualche articolo su come ottimizzarlo per i motori di ricerca.

Qualche conoscenza di SEO e le keywords giuste ti aiuteranno a far comparire il tuo spazio web tra i SERPS di Google e quindi ad essere più facilmente reperibile per i tuoi potenziali clienti.

In questo modo il traffico sulla tua pagina sarà assicurato e per tener sotto controllo i risultati basta utilizzare alcuni tools che ti permettono di vedere il rank di un sito web.

A questo punto basta aggiungere una buona pubblicità per promuovere il sito nel miglior modo possibile attraverso i social online ed il gioco è fatto.

Davide

Ho 39 anni, sono appassionato di tecnologia ed in particolar modo di Apple; ma non mi limito a quello, infatti vedrete tante mie recensioni di altri dispositivi e marche.