Diario del Capitano – Netgear Arlo Pro

Inauguro questa nuova rubrica (almeno per quello che riguarda il nostro blog) che ha lo scopo di fornire una serie di impressioni d’uso di alcuni dispositivi che ci arrivano in test, giorno dopo giorno. Una sorta di diario di bordo che permetta di raccogliere dubbi, idee, giudizi – quasi – in tempo reale.  Il titolo è un doveroso ( 😛 ) tributo a Star Trek.

La prima “vittima” che è giunta tra le mie mani è Arlo Pro di Netgear una videocamera di sorveglianza ricca di funzionalità hardware e software, che volevo provare innanzitutto perchè è wireless e secondo per capire quanto è complesso configurarla e utilizzarla.

In ogni caso, andiamo con ordine e prima di riportare i miei commenti ecco le principali caratteristiche prese direttamente dal comunicato stampa che annunciava, lo scorso anno, la disponibilità italiana del prodotto:

  • 100% senza cavi con batterie ricaricabili Arlo Pro – con design 100% senza fili brevettato – è alimentata da una batteria ricaricabile a lunga durata agli ioni di litio che può essere rapidamente caricata mentre è in uso o tramite l’opzionale dual-bay Arlo Pro Charging Station. Se una presa di corrente è presente nelle vicinanze, si ha la possibilità di alimentare continuamente Arlo Pro con l’adattatore incluso.
  • Video HD con un ampio campo visivo di 130° – Arlo Pro offre un’esperienza di monitoraggio video unica, grazie al più ampio campo visivo disponibile tra videocamera senza fili, ai video ad alta definizione e alla possibilità di essere collocarla anche all’esterno.
  • Audio a due vie – Arlo Pro è dotata della funzionalità audio a due vie che permette di poter ascoltare facilmente ciò che accade all’interno o all’esterno della casa. Dalla veranda al cortile, l’utente potrà ascoltare, parlare, ricevere avvisi istantanei audio direttamente sul proprio cellulare.
  • Innovativa visione notturna – La nuova tecnologia di visione notturna RGB-IR di Arlo Pro fornisce una visione notturna ottimale ad alta risoluzione anche in condizioni di buio totale. RGB-IR illumina uniformemente l’area sorvegliata, fornendo dettagli e immagini nitide.
  • Potente sensore di movimento a infrarossi – Arlo Pro è dotata di un sensore di movimento a infrarossi passivo con ampio angolo 130° ed è in grado di rilevare il movimento fino a 7 metri di distanza. Avvisi istantanei vengono inviati ogni volta che si rileva un movimento.
  • Nuove funzionalità app e Apple TV® – Tutte le funzioni dell’app Arlo sono state sviluppate in modo da far vivere agli utenti la miglior esperienza mobile possibile. Sono stati apportati miglioramenti a tutti gli aspetti dell’app al fine di renderla ottimizzata e facile da usare. Con la funzione Smart Arm/Disarm ora è possibile avere le telecamere attivate o disattivate automaticamente a seconda delle esigenze di posizione dell’utente. L’applicazione Arlo è ora accessibile anche tramite Apple TV. Basta scaricare l’applicazione Arlo per Apple TV per ricevere le notifiche e visualizzare le telecamere Arlo direttamente da Apple TV. Arlo può anche essere collegata ad altri dispositivi domestici intelligenti attraverso piattaforme come ad esempio IFTTT e Samsung SmartThings®
  • Sirena Smart per una maggior sicurezza – Sono state aggiunte nuove funzionalità di Arlo Pro non solo per scoraggiare la criminalità, ma anche per aiutare a prevenire i furti. Oltre alla funzione audio a due vie, Arlo Pro include anche una sirena con un volume massimo di oltre 100 decibel integrata nella base station. Per avvisare o spaventare un intruso, la sirena può essere attivata in modo rapido da remoto grazie all’applicazione Arlo, o impostata in modo da farla scattare automaticamente quando viene rilevato un movimento o un rumore.
  • Cloud gratuito per 7 giorni – La registrazione dei video sul cloud per 7 giorni è gratuita e si ha a disposizione fino a 1GB di spazio. È possibile collegare fino a 5 videocamere Arlo senza sottoscrivere alcun abbonamento mensile. I piani di servizio su abbonamenti opzionali sono disponibili anche per i sistemi composti da più di cinque videocamere o laddove si renda necessario avere più spazio sul cloud.
24 Febbraio – ore 18

Mmmmhh ho poco tempo per vedere cosa contiene la confezione. La configurazione che è arrivata è quella con una sola camera wireless ed è abbastanza grande….Accidenti ma il contenuto è veramente completo!

Ecco cosa contiene in dettaglio:

  • Stazione con sirena
  • Alimentatore per la stazione
  • Svariati adattatori per differenti tipi di presa elettrica
  • Cavo Ethernet
  • Arlo Pro HD camera
  • Batteria ricaricabile per la camera
  • Alimentatore per la camera con cavo separato USB – microUSB
  • 1 adattatore magnetico (da agganciare alla camera) per fissaggio a muro
  • 2 viti per fissaggio a muro dell’adattatore magnetico
  • Quick Start Guides (manca l’italiano)

Ora devo scappare….vediamo se dopo riuscirò a completare il set up….

24 Febbraio – ore 21

Che dire, la configurazione è stata semplice. Pensavo molto (ma molto) peggio. In totale ho impiegato circa 20 minuti, che includono anche l’aggiornamento firmware. Una parte del settaggio l’ho seguita attraverso la consultazione della quick start guide, mentre la seconda parte tramite la app. Tutto molto chiaro. Ho anche attivato l’abbonamento Basic gratuito al cloud di Arlo. Per ora tutto ok!

 

25 Febbraio – ore 21

Sto provando a giochicchiare con la applicazione per Android, esteticamente non sarà super accattivante ma si riesce con semplicità a gestire un pò tutto. Al contrario di quello che avevo visto con una differente cam in passato, qui è anche possibile registrare a comando, direttamente dallo smartphone. Ci sono molte funzioni ed è possibile creare una propria modalità di attivazione della camera. Ho solo il timore di scatenare la sirena….sono 100 decibel al massimo dell’intensità e rischio di allarmare l’intero palazzo. Si gestirà tutto con lo stesso comando generico dell’altoparlante? Domani proverò. Ora è un pochino tardi per questa tipologia di esperimenti….

27 Febbraio – ore 19

Schedulazione appena provata! Funziona in maniera molto intuitiva. Si impostano giorno/i, orario di inizio e fine e una volta attivata permette di rilevare le persone solo all’interno dell’arco temporale stabilito. E’ molto versatile in quanto si riesce ad essere precisi al minuto. Di seguito la prova “dell’esperimento” di questa sera:

28 Febbraio – ore 19

Ok, sirena appena provata! Non si può regolare il volume come pensavo (settare il livello dell’altoparlante al 6% o al 56%, dal menu delle “Impostazioni” non provoca differenze), ma il suono è fastidioso ed acuto quanto basta. Dovrei includere la prova nel video che ho intenzione di girare per testimoniare alcune delle qualità di questo dispositivo. Per la cronaca, da quando ho iniziato le prove, la batteria è scesa solo del 12% (la camera era già carica al 100% quando ho aperto la confezione) e attualmente ho eliminato qualsiasi risparmio energetico. E’ comunque vero che ne ho fatto un uso molto discontinuo. Stanotte lascerò tutto attivato, sperando di non scoprire fantasmi o cose del genere…..

1 Marzo – ore 7

Un buongiorno innevato questa mattina….comunque, la schedulazione che avevo impostato ieri sera (21.30-7.00) ha funzionato a dovere. Sono stati rilevati eventi al passaggio di qualcuno (anche in assenza di luce) senza “falsi positivi”. Ad ogni video registrato è corrisposta una notifica via mail nella quale è inserita una immagine scattata al momento. I video sono archiviati nel cloud Arlo e non c’è possibilità di salvarli localmente.

 

4 Marzo – ore 16

Ahhh, errore di leggerezza! La registrazione in locale è disponibile….basta utilizzare le due prese USB situate posteriormente e inserire un HD o una chiavetta. Sarà stato il freddo dei giorni scorsi a gelarmi il cervello….

C’è anche una procedura guidata (breve in realtà) che permette la formattazione del dispositivo  sfruttando direttamente la base Arlo.

Ora devo capire perchè la camera è offline, però. Sono sicuro che la batteria era carica per più del 70%. Penso che dovrò fare una visitina alla pagina di assistenza…

4 Marzo – ore 21

Ok, dopo vari tentativi di sincronizzazione manuale e ricarica (anche se ripeto, ero sicuro che non fosse un problema legato alla mancanza di energia) la soluzione è stata quella di rimuovere e reinserire la batteria dalla camera. Una volta ripristinato il funzionamento ho appurato che la carica era pari al 69%. Ora le immagini in streaming sono di nuovo disponibili, ma rimane il dubbio su cosa abbia provocato questo blocco.

5 Marzo  – ore 7

Buondì! Avevo programmato la sorveglianza da 00:10 alle 07:00. La camera ha funzionato correttamente, rilevando solo il mio movimento quando mi sono alzato, una decina di minuti fà. Ho anche verificato che le registrazioni del 25 Febbraio sono state cancellate automaticamente visto che il mio abbonamento Basic mi permette solo 7 giorni di registrazioni nel cloud. Quindi, mano a mano che procederò nel test, perderò (certo le posso sempre salvare localmente) immagini e video del 26, 27 ecc…E ora, sotto con la nuova settimana…

Ah, la batteria dopo tutti questi giorni di prova è ancora al 65% (non considero i tentativi di “rianimare” la cam effettuati ieri, anche attraverso l’alimentazione, in quando l’avrò attaccata alla presa per non più di 10-15 minuti, e comunque non essendosi acceso alcun led, penso che il blocco fosse anche energetico).

7 Marzo  – ore 10

Giacchè l’amabile virus ha colpito anche me, questa mattina sono a casa e ho modo di condividere le impressioni sulla portata del segnale che lega la camera, alla stazione base (quella teorica sarebbe 90 metri). L’altro ieri sera sono uscito di casa, ho fatto 3 rampe di scale (vivo al terzo piano) e al termine dell’ultimo gradino lo streaming era ancora attivo. Un paio di passi più in là e ho iniziato ad avere seri problemi di connessione. Per effettuare questa verifica ho usato lo smartphone come monitor. Un risultato molto buono considerato il portone chiuso del mio appartamento e il percorso non lineare tra pianerottoli e mura. Il tutto ad una distanza, in linea d’aria, di una 20ina di metri.

7 Marzo  – ore 18

Stavo riflettendo che oltre la app, è molto intuitivo anche il sito web di Arlo (https://arlo.netgear.com), attraverso il quale  è facilmente gestibile ogni aspetto di questo dispositivo. Non so perchè ma avevo una idea molto differente, prima di iniziare il test.

Ad ogni modo, questa sera proverò a lasciare la cam per qualche ora in balcone. Servirà anche per verificare la connessione attraverso la finestra. 

9 Marzo  – ore 11

Il piccolo test di posizionamento all’esterno è andato bene. La finestra con doppio vetro non ha minimamente influito sulla connessione tra base e camera. La registrazione automatica si è attivata solo una volta, a causa di un telo alzato dal vento. Ecco un esempio di immagini a 720p, scattate in esterna, in modalità manuale (cioè “forzando” la cattura attraverso l’opzione data da app e sito web), all’imbrunire e al buio.

 

La qualità mi sembra più che soddisfacente

10 Marzo  – ore 16

Oggi, ricontrollando le email di notifica arrivate da Arlo nei giorni scorsi, ho capito che ciò che viene inviato in corrispondenza di un evento, non sono vere e proprie immagini ma dei semplici link che dopo un determinato lasso di tempo (24 ore? Da verificare) scadono:

Dettaglio di una mail di notifica

Qui sopra, al posto della icona al centro ci sarebbe stata la foto catturata, se avessi aperto la mail poco dopo il suo arrivo. Anche cliccando sulla icona appare un avviso di “collegamento per la condivisione scaduto”. Non ho trovato impostazioni che gestiscono tale aspetto e in questo caso avrei  preferito poter scegliere se avere una immagine o un link all’interno della notifica.

11 Marzo  – ore 8

Ieri sera ho editato una modalità di rilevazione, aggiungendola alle altre già presenti di default e poi l’ho attivata per un paio d’ore, lasciando la camera in balcone. La regola che avevo impostato prevedeva la registrazione di video (avevo settato un max di registrazione di 15 secondi),

con una sensibilità elevata (come anticipato in precedenza, si può scegliere la % in modo da stabilire se vogliamo che siano catturati movimenti rapidi o anche quelli lenti) e con l’invio di notifiche email a due indirizzi. Nessun problema, la modalità ha funzionato correttamente e non ci sono stati “falsi positivi”. L’unica registrazione è stata relativa al mio passaggio di fronte ai sensori effettuato alle 20.32 e che ricollegandomi a quello che avevo scritto ieri, è ancora consultabile come link nella mail di notifica. Ora ecco quattro esempi di foto scattate, manualmente e sempre a 720p, in quattro differenti momenti della giornata:

12 Marzo  – ore 23

Ieri pomeriggio mi sono divertito a fare qualche piccola prova di “adesione” della camera agli oggetti metallici che avevo in giro per casa. La camera, infatti,  presenta nella zona posteriore un incavo magnetico piuttosto potente. In realtà nella confezione esiste un adattatore apposito da utilizzare per il fissaggio a parete, ma anche senza questo si riescono ad ottenere dei risultati sorprendenti:

Parte posteriore della camera dotata di incavo magnetico di colore bianco

Questa mattina invece, ho attivato la modalità Geofencing (gestibile solo tramite app e non via PC) tramite la quale il sistema di rilevazione viene attivato se ci allontaniamo dalla zona che noi possiamo definire (contemporaneamente un avviso appare sullo schermo dello smartphone).

Geofencing attivo, ma la rilevazione era disattivata in quanto ero presente in casa

Nel mio caso ho impostato l’indirizzo della mia abitazione e sono uscito. Una volta che il software “capisce” che non ci siamo più tramite la geolocalizzazione, la camera viene attivata. Discorso inverso quando rientriamo. Anche in questo caso la gestione mi è sembrata piuttosto intuitiva.

16 Marzo  – ore 23

Ho provato nuovamente l’altoparlante che consente di comunicare, tramite la camera, con chi si trova nelle vicinanze del dispositivo. Il volume di output era settato al massimo e se devo essere sincero non sono rimasto molto soddisfatto. Al di là dell’audio non elevato, la connessione (provata sia con wifi che in 4G) non mi ha mai permesso di fare ascoltare la mia voce in maniera continuativa, senza interruzioni. E’ come se lo streaming, quando è attivato il microfono, vada in sofferenza Non sò a cosa sia dovuto questo problema, ma nel video che stò preparando dovrebbe essere abbastanza evidente. 

17 Marzo  – ore 17

Ecco qualche video registrato a 720p nel corso di queste settimane:

24 Marzo  – ore 17

Tra un paio di giorni terminerò il test di Arlo Pro. Prima però volevo esaminare le differenze tecniche tra questo modello e quello più recente, Arlo Pro 2 che non ho ancora avuto modo di provare.

Qui in basso ecco gli screenshots relativi alle specifiche pubblicate sul sito ufficiale, che aiutano a capire cosa li distingue:

L’unica differenza principale è data dalla risoluzione che arriva fino a 1080p in Arlo Pro 2. Se consideriamo la configurazione con 2 telecamere in dotazione, il prezzo Amazon (tanto per citare un esempio) è per il modello più recente 615 euro mentre per l’altro è 538 euro. Costi rilevanti quindi. Però c’è da tenere a mente che Arlo Pro è commercializzato anche nella versione che comprende solo 1 camera al costo di 330 euro circa, mentre Pro 2 non permette la scelta di questa configurazione che potrebbe essere più che sufficiente per un appartamento.

25 Marzo  – ore 10

Bè, dopo una ottima prestazione mattutina della Ferrari ( 🙂 ) ho rimosso la chiavetta USB dalla stazione, per controllare se i video erano stati correttamente salvati anche localmente, durante questi giorni. Prima ho effettuato la rimozione via software, come suggerito nelle istruzioni:

Poi, controllando la lista dei video dal mio PC ho scoperto che vengono salvati solo quelli derivati da rilevamenti automatici del sistema di sicurezza, mentre delle registrazioni manuali non ho trovato alcuna traccia:

Non ho trovato opzioni per modificare questa caratteristica. Nulla che desti dubbi sulla qualità generale, ma non ne capisco il motivo. PS: nel momento in cui scrivo sono ancora al 30% di autonomia residua della camera.

 

Considerazioni finali

E’ giunto il momento di separarmi da Arlo Pro, dopo circa 30 giorni di test. Tirando le somme mi sento di sostenere che un eventuale acquisto di questo dispositivo ripaghi ampiamente, in termini di affidabilità, versatilità e qualità generale il costo piuttosto elevato. Netgear ha realizzato una ottima linea facile da configurare e da utilizzare e con una sorprendente autonomia di funzionamento. 

 

 

Arlo Pro

A partire da 330 euro
Arlo Pro
8.1

Materiali/Realizzazione

8.0 /10

Autonomia

9.0 /10

Prestazioni

8.0 /10

Rapporto qualità/prezzo

7.5 /10

Pro

  • Autonomia
  • Versatilità software e hardware (grazie in particolare al wifi)
  • Semplicità di configurazione e uso
  • Qualità immagini notturne e audio
  • Portata del segnale tra camera e base

Contro

  • Manca un LED che avvisi se non c'è più connessione con la camera
  • Prezzo elevato
  • Speaker della camera non convincente

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web