Computer, smartphone e accessori vari: tanta tecnologia e….tanti batteri!

Pubblichiamo una interessante nota promossa da Sofidel (carta Regina) con la consulenza scientifica del prof. Fabrizio Pregliasco, che sottolinea l’importanza dell’igiene personale quando vengono utilizzati i dispositivi tecnologici, o gli accessori, che ormai fanno parte integrante della nostra quotidianità.

Computer, telefono, cellulare sono oggetti diventati indispensabili nell’uso quotidiano. Ma non sempre si pensa al fatto che questi device se non correttamente puliti possono essere un ricettacolo di batteri. Da una ricerca americana (Prof. Beamer e C.Gerba) emerge che su questi strumenti si annidano centinai di batteri: su un mouse troviamo 260 batteri per cm2, su una tastiera 511 e sulla cornetta del telefono ben 3.895!

Ma se gli strumenti che usiamo ogni giorno sono così pieni di batteri, cosa troveremo sulla temuta tavoletta del WC dell’ufficio? Solo 8 batteri per cm2!

Questi dati devono far riflettere sull’importanza non solo di tenere puliti i dispositivi che usiamo nel corso della giornata, pulendoli per esempio con una salviettina o uno spray disinfettante, ma anche sull’importanza di lavarsi (e asciugarsi) le mani correttamente nei vari momenti della giornata, perché possono essere un veicolo di batteri.

Così Sofidel, gruppo cartario con sede a Porcari (Lucca) leader nella produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in Italia in particolare per il marchio Regina, ha promosso in occasione del 5 maggio (la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, ricorrenza annuale promossa dal 2009 dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità – OMS – per migliorare l’igiene quotidiana a livello globale) un decalogo “24 ore con le tue mani”, realizzato con la consulenza scientifica del prof. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario dell’IRCCS Galeazzi di Milano.

Dieci regole (più una) curiose e a volte sorprendenti, per riflettere su quanto sia importante lavarsi (e asciugarsi) le mani correttamente nei vari momenti della nostra giornata e nei vari luoghi che attraversiamo durante le 24 ore. 

Le mani sono infatti il nostro mezzo principale di contatto con il mondo e sono quindi quelle più esposte a germi di ogni genere. E’ anche attraverso le mani, se non correttamente pulite, che su computer, telefono, cellulare si annidano ogni giorno centinaia di batteri.

Le nostre mani sono un ricettacolo di germi ha commentato il prof. Fabrizio Pregliasco. “Una percentuale di questi è rappresentata da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto toccando le più diverse superfici. Come possiamo difenderci? Innanzitutto lavando bene le mani, poi prestando attenzione particolare ad alcuni oggetti – o luoghi – con cui veniamo in contatto durante la nostra giornata”.

La soluzione principale rimane quella di lavarsi le mani con acqua calda e sapone, per 40/60 secondi, strofinando bene e dappertutto, asciugando poi con un asciugamano di carta monouso (più igienico anche del nostro asciugamano di casa). Questa semplice pratica consente di eliminare il 99% dei batteri.

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web