Avira Privacy Pal – Protezione totale dei propri dati in ambiente Windows

Avira Privacy Pal è l’ultimo arrivato, in ordine di tempo, all’interno del portfolio della nota azienda tedesca e punta a garantire un elevato livello di protezione dei propri dati personali, in ambiente Windows.

Parliamo di un assistente che consente agli utenti di tutelare la propria privacy e di cancellare le tracce digitali. Privacy Pal fornisce una soluzione semplice e veloce a più di 200 problemi inerenti questo settore, tra cui il blocco della raccolta dati da parte del sistema operativo e la protezione delle applicazioni più diffuse.

La raccolta dei dati personali è fonte di grande preoccupazione ma spesso non vengono presi provvedimenti concreti in merito. Secondo un sondaggio di Eurostat, oltre il 75% degli intervistati italiani che aveva utilizzato Internet nei 12 mesi precedenti sapeva che i cookie possono essere utilizzati per tracciare le attività online, ma solo il 25% ha modificato le impostazioni del browser per impedirne la raccolta o limitarne la quantità.

“In aggiunta alle funzionalità per la tutela della privacy durante la navigazione, al blocco della pubblicità e alla protezione dei dati sensibili, fornite dalle soluzioni Avira già esistenti, il rapido sviluppo del marketing digitale ha richiesto di fare un ulteriore passo avanti per proteggere la privacy online delle persone. Con così tanti dispositivi e app che sanno così tanto su di noi, volevamo fornire un modo semplice per impedire, una volta per tutte, che i dati personali finiscano nelle mani di terzi”

ha dichiarato Travis Witteveen, CEO di Avira.

“È tempo che gli utenti riprendano le redini della propria vita online, mantengano la riservatezza che desiderano e impediscano alle app e alle aziende che operano nel mercato software di raccogliere costantemente le loro informazioni personali per utilizzarle senza chiederne l’autorizzazione.”

Questa discrepanza alimenta il deficit di fiducia nel digitale: le persone apprezzano che i loro dati siano utilizzati per migliorare la loro esperienza online, ma sono scettiche di fronte al desiderio delle aziende di raccogliere tante informazioni private e alla loro capacità di utilizzarle in modo sicuro. Per risolvere questo problema (studio Accenture), le aziende dovrebbero consentire ai clienti di avere il pieno controllo dei propri dati. Ma, se le aziende non sono disposte a cedere su questo punto, cosa possono fare gli utenti per tutelarsi?

Avira ha sviluppato Privacy Pal per aiutare gli utenti a capire come le loro attività vengono monitorate e per fornire loro gli strumenti necessari ad eliminare le tracce digitali che hanno lasciato in precedenza.

“Le persone desiderano maggiore privacy online e vogliono sapere quali dati vengono raccolti, ma restano impantanate nei dettagli, perdendo di vista l’obiettivo. Con Privacy Pal puntiamo a semplificare questi passaggi, offrendo un assistente per la privacy ad ogni singolo utente”

ha dichiarato Stephan Brenner, Director of the Optimization Unit di Avira.

Gli studi dimostrano che gli utenti compiono solo i passaggi più semplici e saltano quelli più complicati. Un sondaggio di Statista ha mostrato che la misura più comune adottata per proteggersi è la cancellazione della cronologia del browser (71% degli intervistati), seguita dall’eliminazione dei cookie (67%) e dallo svuotamento della cache (61%).Si tratta certamente di azioni utili, ma sono solo la punta dell’iceberg: che dire del monitoraggio della posizione o dei log delle chat da parte di applicazioni desktop?

Privacy Pal offre agli utenti tre semplici profili di privacy:

  • Base: impedisce al sistema operativo di condividere dati personali di base
  • Migliore: aggiunge la protezione della privacy, che impedisce alle applicazioni e al sistema operativo di raccogliere informazioni sensibili
  • Personalizzata: fornisce agli utenti le informazioni e la possibilità di personalizzare la protezione della propria privacy grazie a un’unica dashboard che riunisce le impostazioni più importanti.

Scegliendo un profilo, gli utenti possono ottimizzare la propria privacy online a seconda delle proprie esigenze: ad esempio impedendo a Microsoft di agire autonomamente sull’installazione di Windows, oppure bloccando l’invio di informazioni da parte delle app in background.

Privacy Pal come detto affronta più di 200 diversi problemi legati alla riservatezza, includendo le seguenti funzioni:

  • Sistema Operativo: impedisce a Microsoft di agire autonomamente sull’installazione di Windows per studiare le preferenze dell’utente
  • Utente: impedisce a Windows di tracciare i lanci delle app e nega a Cortana l’accesso alla posizione dell’utente
  • App: evita che le applicazioni di Windows Store in esecuzione in background ricevano o inviino informazioni
  • Browser: disattiva il monitoraggio del traffico Web, bloccando l’identificazione dell’utente quando naviga online
  • Rete: rende il computer invisibile agli altri dispositivi nella rete

Con Privacy Pal, Avira consente agli utenti di riprendere il controllo dei propri dati personali in modo gratuito e senza complicazioni.

 

Fabrizio Paoletti

44enne affetto dalla....sindrome di Peter Pan, appassionato di tecnologia ed affascinato dalle molteplici opportunità offerte dal web