
Razer Diamondback: la recensione!
Razer da sempre è sinonimo di prodotti gaming di alto livello. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una periferica pensata, progettata e realizzata tenendo bene a mente quelle che sono le necessità dei videogiocatori ma l’esperienza d’utilizzo si rivela essere ottima qualsiasi sia l’ambito di utilizzo da voi scelto per questo prodotto.
HARDWARE e DESIGN
Il Diamondback è un prodotto realizzato quasi interamente in materiale plastico e gommato. La colorazione nera gli conferisce un aspetto cattivo che mette subito in chiaro le spiccate doti del prodotto. Gli unici elementi che contrastano con il profondo nero del mouse sono il logo del produttore, la rotella girevole e la strisca che corre per tre lati del prodotto. Ad un primo distratto sguardo questi inserti sembrano semplicemente elementi decorativi e nulla più, andando a collegare il mouse via USB però si giunge ad una piacevole sorpresa: si illuminano!
Il Diamondback è infatti stato dotato di una moltitudine di LED RGB in grado di riprodurre sino a 16.8 milioni di colori. Questa caratteristica vi permetterà di rendere personale ed unica l’esperienza di utilizzo di questo prodotto. Molti sono i giochi di luce preimpostati ma sarà poi l’utente finale a scegliere quale combinazione e tocco d’arte conferire al proprio mouse.
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Su di questo prodotto trovano posto 7 tasti personalizzabili dall’utente, 2 per ogni lato del mouse, due classici anche se di abbondanti dimensioni, molto sensibili ed un pochetto rumorosi ed infine uno nascosto al di sotto della rotella di scrolling. Molto intelligente la scelta di dotare la rotella di materiale gommato che oltretutto disponde di molti “piedini” che ne aumentano di molto il grip.
Ma passando più al succo della questione, la scheda tecnica comprende:
- Sensore Laser da 16000DPI 5G per una precisione ottimale
- Fino a 210 pollici per secondo/50g di accelerazione
- Ultrapolling a 1000Hz
- Cavo anti-ingarbugliamento da 2.1m
- Dimensioni: 125x60x30mm (estreamente comodo)
- Peso: 89g (ultrabilanciato)
SOFTWARE
Razer Diamondback per sfruttare appieno le proprie caratteristiche necessita obbligatoriamente del software Razer Synapse. Questo software è comnpatibile con tutti gli utlimi sistemi operativi sia Apple che Microsoft ed occuperà circa 100MB del vostro Hard-Disk. Una volta installato sarà necessario inserire o creare il vostro account Razer, dopo di che potrete partire alal configurazione e gestione ottimale del vostro prodotto.
Attraverso questo software l’utente può andare a gestire la cromia dei LED del mouse, gestire quali zone illuminare e come, può andae a tarare la velocità del movimento e persino ottimizzare la precisione di puntamento del prodotto. Ovviamente per mezzo di questo software è anche possibile impostare ogni singolo tasto del mouse e realizzare macro ad hoc per ogni utente.
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CONCLUSIONI
Si tratta di un prodotto non certo destinato a tutti i comuni utenti e lo si intuisce fin da subito. Raffinatezza, classe ed attenzione ai dettagli rendono questo prodotto un perfetto mouse da gaming.
Le caratteristiche hardware di sublime livello ed il magistrale Razer Synaptics fanno in modo che una volta provato, difficilmente si torni indietro.
Il peso e le dimensioni denotano una profonda ricercatezza della perfezione ma un tocco di gommatura in più non sarebbe dispiaciuta.
Per chi necessita di controlli fulminei e di precisione sopra la norma, questo è il mouse ideale. Per un utente come me che fa un utilizzo normale del mouse, questo sarebbe un’inutile spreco di denaro. La moltitudine di cromie slezionabili appagano l’occhio e lo spirito rendono unico il vostro Diamondback ma attenzione ai colori troppo sgargianti ed agli effetti di luce troppo bizzarri, potrebbero crearvi non poco fastidio se si utilizza il prodotto in ambienti bui.
Per scoprire maggiori dettagli ed informazioni su questo prodotto potete fare riferimento al sito del produttore.


