
Fallout 76: Bethesda ancora nella bufera per le micro-transazioni
A quanto pare Bethesda vuole continuare a farsi del male da sola con Fallout 76, il gioco multiplayer online che non sta facendo felice la maggioranza dei gamers, anche quelli affezionati alla casa produttrice dei titoli tripla A come Fallout appunto, Skyrim e molti altri.
Con l’ultimo aggiornamento, Bethesda, ha aggiunto in Fallout 76 le micro-transazioni per skin ed emote per poter così personalizzare ancor più il proprio personaggio nel gioco; ma andiamo con ordine e vediamo un’attimo anche il perchè il gioco risulta avere recensioni anche dalle testate specializzate molto negative.
In primis l’azienda ha snaturato il franchise Fallout, famosissimo ed apprezzatissimo come gioco single player ambientato in un mondo post apocalittico con richiami al passato, partendo dalla colonna sonora alle ambientazioni stile anni ’50 e ’60. Il fatto di avere un titolo multiplayer sempre ambientato in un mondo post apocalittico (Fallout appunto) è apprezzabile poichè pure io ero curioso di vedere come lo sviluppassero, purtroppo però i problemi sono ancora molti tra bug gravissimi e mancanza di interazione con personaggi rendono il titolo monotono anche se con amici ci si può ancora divertire un po’.

Infatti, alla luce di questo, molte sono state le recensioni negative sia degli utenti che delle testate più autorevoli; Bethesda ha ovviamente corretto alcuni di questi bug ma con l’ultimo aggiornamento ha di nuovo fatto alzare su di sé un polverone; l’aggiunta delle micro-transazioni ci potrebbe anche stare ma a patto che non costino uno sproposito (ad esempio un piccolo pack di emote viene a costare ben 16$) e che non snaturi il gioco.
Snaturare il gioco, questo è secondo me il punto cruciale su cui l’azienda dovrebbe correggere subito il tiro; già perché stando alle segnalazioni dei vari giocatori la valuta (atomi) in game che si ricava portando a termine missioni, dopo l’ultimo aggiornamento, diminuisce drasticamente man mano che si prosegue e dunque costringe di fatto i giocatori ad acquistare con soldi veri pacchetti di atomi. Personalmente ritengo che se il gioco fosse stato gratuito, ci poteva anche stare, ma essendo uscito a 60€ mi sembra una mossa molto discutibile; anche perchè il gioco di fatto è ancora in fase beta nonostante non venga detto da Bethesda.

Per chiudere in bellezza, chi aveva ordinato la versione con una sacca in tessuto contenente l’elmo dell’armatura atomica scala 1:1 ha ricevuto sì il tutto ma in una semplice sacca non in tessuto ben rifinita come sponsorizzato; va detto che il problema è stato “quasi” risolto in quanto chi l’avesse ricevuta avrà la sacca in tessuto rifinita come si deve entro sei mesi…
Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti; nel frattempo vorrei una vostra opinione in merito.
