
Google Stadia, la nuova frontiera dei videogames
Google ha presentato Stadia, la sua piattaforma gaming che verrà lanciata presumibilmente entro fine anno ma che riscriverà le regole del gaming come le conosciamo.
Stadia proporrà lo treaming dei videogiochi su qualsiasi dispositivo dotato di browser Chrome, sì perchè i giochi li si potrà giocare proprio da lì, direttamente su browser poichè utilizzerà i server di Google appunto e dunque sarà possibile giocare ovunque, anche su Mac per esempio; ovviamente si dovrà utilizzare il pad proprietario, anch’esso presentato durante l’evento tenutosi nel tardo pomeriggio di ieri.
Altro interessante dettaglio è che la qualità massima dei giochi supporterà il 4K a 60fps, cosa che soltanto XBox One X e Playstation 4 Pro propongono; ovviamente la qualità dello streaming dipenderà dalla connessione internet che avrà l’utente. Inoltre, Stadia, includerà sia l’assistente Google per aiutarci, magari, a risolvere enigmi in game; ci sarà anche un’integrazione con YouTube in modo da facilitare lo streaming diretto sulla piattaforma del colosso di Mountain View.

Non conosciamo ancora se lo streaming si adatterà alla tipologia di connessione di ogni utente, in stile Netflix o Amazon Prime Video; ma si presume che accadrà proprio così per garantire a tutti di giocare anche laddove (Italia in primis) le connessioni internet sono carenti. Altra cosa che ancora non si conosce, è il prezzo, sul quale si presume ci sarà una sorta di abbonamento.

Ricordo anche che una demo di un gioco in Full HD testata da Google stessa nel mese di febbraio, richiedeva una banda minima di 25MB, dunque in Italia, nella maggior parte dei casi, si avrà uno streaming in HD a 720p; ovviamente fatta eccezione per i fortunati che avranno la fibra 100MB che potranno dunque godere della massima risoluzione.

La domanda finale è: “In Italia,Google Stadia, ne varrà la pena viste le velocità di connessione molto basse rispetto al resto del mondo?”.
Non ci resta che attendere, sperando che Google proponga un test della velocità, indicando poi la qualità massima di streaming per ogni singolo utente in base alla propria connessione.
