
A Natale quasi un italiano su due controlla se il regalo è uno smartphone
Natale è un momento di gioia, calore, affetti. È sinonimo di tradizioni irrinunciabili come addobbare l’albero, scartare i regali, ritrovarsi con la famiglia e partecipare al classico pranzo o cenone senza fine … Tutti rituali “sacri” da ripetere anno dopo anno. Ma come si sta evolvendo questa ritualità con il sempre maggiore impatto della tecnologia e degli smartphonenella nostra vita?
Groupon ha voluto indagare, attraverso una survey, il rapporto degli italiani con la tecnologia a Natale per capire se essere sempre connessi significa stare più vicino a chi è lontano oppure se c’è anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a famigliari e amici.
Non ci sono dubbi: gli italiani adorano il Natale! Ma c’è un’altra cosa che i nostri connazionali amano… la tecnologia! La combinazione dei due ingredienti crea una miscela esplosiva: quasi la metà degli intervistati (il 44%) confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 29% che lo fa entro 1 ora dalla sveglia e solo il 2% riesce ad aspettare fino alla sera.
Gli italiani si confermano, insomma, amanti della tecnologia al punto da esserne quasi dipendenti. Dalla survey, infatti, vediamo come si stia facendo largo la consapevolezza che non riuscire a staccarsi dallo smartphone, nemmeno a Natale, abbia rovinato le festività dello scorso anno. Lo conferma il 50% degli intervistati e questa percentuale sale al 66% tra i genitori di bambini tra i 7 e i 10 anni.
C’è poi un importante 66% che addirittura vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”, per dedicare più tempo di qualità alla famiglia e agli affetti senza le continue interruzioni del trillare dello smartphone.
Una delle tradizioni natalizie che gli italiani vorrebbero vedere più libera dalla tecnologia è il pranzo: il 34% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 30% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola. Tra quelli che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 20% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e il 12% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.
